Biografia
Nacque a Roma da Augusto e da Angela Zeri nel 1884. Il cognome rivela le origini castigliane della famiglia: discendeva infatti da Juliano Muñoz, ufficiale in servizio presso l'ambasciata di Spagna che nel Settecento si era definitivamente stabilito nell'Urbe sposando una donna romana.
Frequentò l'Università di Roma dove ne uscì nel 1906 laureato in lettere. Seguì quindi un corso di perfezionamento in storia dell'arte tenuto da Adolfo Venturi. Durante gli studi accademici aveva trascorso un periodo a Parigi per seguire alcuni corsi dell'Académie des beaux-arts; nello stesso periodo visitò il Medio Oriente, l'Austria e la Russia e, a partire dal 1903, cominciò a pubblicare articoli per la rivista L'Arte.
Nel 1909 divenne libero docente in storia dell'arte all'Università di Napoli. Soprintendente ai monumenti del Lazio dal 1914 al 1928 e, dal 1928 al 1944 ispettore generale delle Antichità e Belle Arti del Governatorato di Roma,Ente amministrativo per il governo della Capitale, istituito nel 1926, alle dirette dipendenze del Capo del Governo Benito Mussolini e poi abolito con la caduta del regime fascista. lavorò alla trasformazione urbanistica di importanti zone del centro storico romano, quali il tratto di via dell'Impero Il nome fu poi modificato nel 1945 nell'attuale "via dei Fori Imperiali". Vedi Sergio Delli, Le strade di Roma, Terza edizione, Roma, Newton Compton Editori, 1988, p.407 che va da Largo Corrado Ricci al Colosseo, via dei Trionfi, la zona archeologica di Largo di Torre Argentina, il Mausoleo di Augusto.
Diresse alcuni importanti restauri di chiese romane tra i quali, di particolare rilievo, quello della basilica di Santa Sabina che, eliminando le sovrapposizioni edificate da Domenico Fontana nel 1587, riportò la chiesa al suo aspetto originario. L'intervento fu eseguito in due fasi: la prima dal 1914 al 1919 e poi dal 1936 al 1937.Touring Club Italiano, Collana Guida d'Italia, Roma, Ottava edizione, 1993, p.462. ISBN 88-365-0508-2. Altri suoi restauri riguardarono la basilica dei Santi Quattro Coronati (1912-1914),Touring Club Italiano, opera citata, p.476. San Giorgio in Velabro (1923-1926),Touring Club Italiano, opera citata, p.444. Santa Balbina (1927-1930).Touring Club Italiano, opera citata, p.472.
Il 21 aprile 1930 inaugurò il Museo di Roma, di cui fu anche il primo direttore. Il museo era allora ubicato nella vecchia sede del Pastificio Pantanella, in piazza della Bocca della Verità, nel 1952 venne poi trasferito nella sede attuale di Palazzo Braschi, in piazza San Pantaleo.
Scrisse, fin da giovane, numerosi articoli e volumi di storia dell'arte e archeologia. Tra le sue opere troviamo anche raccolte di poesie e poemetti romaneschiSonetti romaneschi, Roma, W. Modes, 1913. L'arca de Noe: poemetto romanesco, Roma, Staderini, 1942. La tovaja d'artare: poemetto romanesco, Roma, Staderini, 1942. Cinquanta sonetti romaneschi, Roma, Staderini, 1943. Poesie romanesche vecchie e nuove, Roma, Staderini, 1959. ed un divertente e singolare Sinonimi del dialetto romanesco. Novanta modi per dire imbecille, pubblicato nel 1947.Estr. da: Strenna dei Romanisti, 1947, n. 4.
Nel 1936 fondò la rivista L'Urbe, Rivista Romana di storia, arte, lettere, costumanze, bimestrale edito dai Fratelli Palombi, e la diresse per circa un ventennio. Alla rivista collaborarono, nel corso del tempo, alcuni tra i maggiori romanistiStudiosi della cultura e delle tradizioni di Roma e del suo popolo. tra i quali Ceccarius.
Morì nel 1960, a settantacinque anni, nella città natale. Il comune di Roma, nel 1971, ha intitolato al suo nome una via di Ostia Antica (Zona XXXV, Municipio XIII).Comune di Roma - Sistema Informativo Toponomastica .
Opere (elenco parziale) I codici greci miniati delle minori biblioteche di Roma, Firenze, Alfani e Venturi, 1905 Iconografia della Madonna: studio delle rappresentazioni della Vergine nei monumenti artistici d'Oriente e d'Occidente, Firenze, Alfani e Venturi, 1905 Monumenti d'arte medioevale e moderna, Pubblicazione a fascicoli, Roma, Danesi, 1906 La Galleria Borghese in Roma, Roma, W. Modes, 1909 Studi d'arte medievale, Roma, Modes, 1909 Basilica di S. Pietro, Collezione Monumenti d'Italia, Roma, Garzoni Provenzani, 1910 Il restauro della chiesa e del chiostro dei ss. Quattro Coronati, Roma, Ed. Danesi, 1914 Elogio del Borromini, Roma, Stab. tip. E. Armani, 1918 La basilica di Santa Sabina in Roma: descrizione storico-artistica dopo i recenti restauri, Milano, Alfieri e Lacroix, 1919 Roma barocca, Roma-Milano, Casa editrice d'arte Bestetti e Tumminelli, 1919 G. B. Piranesi, Roma-Milano, Casa editrice d'arte Bestetti e Tumminelli, 1920 Roma di Dante, Roma-Milano, Casa editrice d'arte Bestetti e Tumminelli, 1921 S. Pietro in Vaticano, Collezione Le chiese di Roma illustrate, Roma, Casa ed. Roma, 1924 Campidoglio, Roma, Stab. Tip. Arte della stampa, 1930 Il Museo di Roma, Roma, Governatorato di Roma, 1930 Via dei monti e via del mare, Roma, Biblioteca d'arte, 1932 La via del Circo Massimo, Roma, Tumminelli, 1934 Roma di Mussolini, Milano, Treves, 1935 Architettura gotica: appunti di storia dell'arte medioevale, Roma, Gruppo dei fasci dell'Urbe, 1937 Il restauro della Basilica di Santa Sabina, Roma, Palombi, 1938 Roma medioevale, Roma, Edizioni Italiane, 1939 Rembrandt, Collezione I grandi pittori, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1941 Van Dyck, Collezione I grandi pittori, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1941 Velazquez, Collezione I grandi pittori, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1942 L'isolamento del colle capitolino, Roma, Arti graf. fratelli Palombi, 1943 La basilica di S. Lorenzo fuori le mura, Roma, Palombi, 1944 Domenico Fontana architetto (1543-1607), Bellinzona, Ist. Edit. Ticinese, 1944 Figure romane, Roma, A. Staderini, 1944 D'Annunzio a Roma (Muñoz ed altri), Roma, Palombi, 1955 Antonio Canova: le opere, Roma, Palombi, 1957 Roma nel primo Ottocento, Roma, Palombi, 1961
Note
Bibliografia Calogero Bellanca, La basilica di Santa Sabina e gli interventi di Antonio Munoz, Romae, In conventu Santa Sabinae, 1999. Calogero Bellanca, Antonio Munoz: la politica di tutela dei monumenti di Roma durante il governatorato, Collezione Bollettino della Commissione archeologica comunale di Roma, Supplemento n. 10, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2003. Raffaella Catini, «MUÑOZ, Antonio» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 77, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012. Giulia Calanna, Antonio Munoz storico dell'arte e collezionista..., Bologna, Bononia University Press, 2018.
Altri progetti
Collegamenti esterni
A. Muñoz, Dipinti di Bernardino Parenzano nel Museo civico di Vicenza, Bollettino d'Arte, 1, 1908