Il gatto a pelo semilungo si differenzia fondamentalmente dai gatti a pelo lungo durante l'estate: in questa stagione infatti, questi gatti perdono gran parte del sottopelo ed anche del pelo di copertura, diventando molto simili ai comuni gatti a pelo corto, salvo che per la coda che resta comunque voluminosa.

Questo è dovuto al fatto che i gatti a pelo lungo, categoria di cui fa parte solo il gatto persiano Guide compact De'Agostini, Gatti, Alex Capra e Daniele Robotti, 1999, p.31, è un gatto creato dall'uomo attraverso un lavoro di selezione di quei soggetti che presentavano le caratteristiche volute muso schiacciato, occhi rotondi, pelo lungo e setoso.

I gatti a pelo semilungo sono invece solitamente gatti naturali, che si sono adattati all'ambiente dove vivevano sviluppando una folta pelliccia invernale. Non è un caso che i gatti di queste razze provengano da zone geograficamente molto fredde, come il gatto delle foreste norvegesi, il gatto d'Angora o il Maine Coon, o comunque da zone montagnose come il Turco Van.

Il pelo semilungo è meno morbido del pelo lungo, che tende ad annodarsi facilmente se il gatto non viene quotidianamente spazzolato, mentre per i gatti a pelo semilungo basta una toelettatura settimanale per rimuovere il pelo nei periodi di muta.

Note

Voci correlate Gatto sacro di Birmania Siberiano (gatto) Norvegese (gatto) Angora Turco Turco Van

Collegamenti esterni

Categoria:Gatti