Era probabilmente di Monzón, vicino al confine con la Catalogna, ma la sua provenienza potrebbe essere Monzón de Campos, nella Castiglia, come credeva Ramón Menéndez Pidal. È preso come bersaglio nell'ottava stanza della famosa satira sui dodici trovatori di Peire d'Alvernhe. Questa stanza ha diverse letture o interpretazioni:

La stanza è molto oscura. La prima lettura suggerisce che Raimondo V di Tolosa abbia sentito suonare Pere. Tuttavia, se la ricostruzione di Pattison degli eventi intorno alla satira di Peire d'Alvernhe è corretta, Pere de Montsó venne allora aggregato (forse come giullare) nell'entourage spagnolo di Eleonora, figlia di Enrico II d'Inghilterra e fidanzata di Alfonso VIII di Castiglia, la quale stava viaggiando attraverso la Guascogna per arrivare in Spagna, allorché lei e il suo seguito venivano intrattenuti dalla satira di Peire. Pattison suggerisce, in base a questa stanza, che la compagnia avesse anche viaggiato attraverso le terre di Tolosa per incontrarsi alla presenza del Conte, i cui luoghi in quel momento sarebbero diversamente non documentati.

Nella seconda lettura, è chiaro che Raymond V asseriva di avere composto un motivo che venne successivamente utilizzato da Pere, ma non è chiaro se fosse stato rubato da Pere tramite terzi o se Pere venisse considerato un furfante per l'uso di una melodia altrui.

Note

Bibliografia Pattison, Walter T. (1933). "The Background of Peire D'Alvernhe's Chantarai D'Aquest Trobadors." Modern Philology, 31:1 (Agosto), pp. 19–34. Martín de Riquer (1964). Història de la Literatura Catalana, vol. 1. Barcellona: Edicions Ariel.

Voci correlate Lista di trovatori e trovieri

Categoria:Trovatori in lingua occitana