La Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA o Università LUMSA) è un'università privata d'ispirazione cattolica con sede principale a Roma e sedi distaccate a Palermo e Taranto.

Storia Fondazione Il 26 ottobre 1939, con Regio decreto n. 1760 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, nasce in via Traspontina a Roma (la sola sede concessa direttamente dalla Santa Sede) l'Istituto superiore di magistero femminile "Maria SS. Assunta", costituito da Luigia Tincani — con l'aiuto del cardinale Giuseppe Pizzardo e di papa Pio XII — per dare accesso all'istruzione universitaria delle religiose, a loro negato fino a gran parte della prima metà del XX secolo. A partire dagli anni Quaranta, in concomitanza con il pontificato di Pio XII, inizia la lunga serie di contatti tra la Santa Sede e l'Istituto. Il 16 marzo 1941 il Papa riceve in udienza le prime studentesse, incontro ripetutosi pochi anni dopo con l'incontro delle prime sessanta laureande dell'università con il papa. La prima sessione di laurea, in pieno periodo bellico, si è svolta nell'Aula Magna di Palazzo Serristori davanti a una commissione presieduta dal direttore dell'Istituto, il professor Giuseppe Cardinali, storico del mondo antico e già docente allo Studium Urbis, e dal cardinale Giuseppe Pizzardo, divenuto membro ad honorem della Pontificia accademia delle scienze. Il primo titolo rilasciato dall'Istituto è andato a suor Amalia Cernuda. Nei primi anni di attività, nell'Istituto vi insegnano docenti di stampo antifascista, esclusi dall'insegnamento in quella che fino a quel momento era stata la sola università della capitale italiana, la Regia università di Roma, divenuta in seguito Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Nel 1946 viene inaugurata la nuova sede del Maria SS. Assunta, un edificio costruito appositamente dallo IOR in soli cinque anni, in via della Traspontina, con ingresso secondario in Borgo Sant'Angelo. L'amministrazione, guidata dalle Missionarie della Scuola, è affidata a Fabiola Breccia Fratadocchi. Il 1º maggio 1946 arriva un primo piccolo riconoscimento per la qualità della didattica grazie al primo posto, per un'allieva, nel Concorso nazionale di prosa latina. Nel 1967 vengono aperte le iscrizioni alle studentesse laiche: la popolazione studentesca resterà di solo sesso femminile fino agli inizi degli anni novanta, così come gli insegnamenti proposti saranno fino a quel periodo di solo stampo pedagogico.

Nel 1989 nasce, per decreto dell'allora Ministero dell'Università e della Ricerca, la Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), con la sola facoltà di magistero. All'inizio degli anni Novanta l'ateneo si amplia: in questi anni apre le iscrizioni anche agli studenti di sesso maschile e prende possesso dell'edificio di piazza delle Vaschette. Nel 1991 viene inaugurata la facoltà di lettere e filosofia, mentre nel 1992 arrivano i primi corsi di laurea in scienze della comunicazione e i diplomi universitari in giornalismo e tecnica pubblicitaria. Nel 1995 l'Università entra in possesso del nuovo stabile di via Pompeo Magno, nelle vicinanze della Corte di Cassazione, dove viene attivata la facoltà di giurisprudenza.

Rispettivamente nel 1997 e 1999 vengono aperte la sede universitaria distaccata di Palermo e il polo didattico di Taranto, mentre al termine del Giubileo del 2000 viene acquisito il complesso di via di Porta Castello.

Anni Duemila All'inizio degli anni Duemila, durante il quale l'università italiana si era rinnovata per via della riforma dell'ordinamento accademico emanata nel 1999, l'Università LUMSA era ormai entrata a pieno regime. Pochi anni dopo, più precisamente nel 2002, viene inaugurata la nuova sede dell'università, nata da un accordo della Santa Sede con la LUMSA stessa.

Con la nomina del nuovo rettore Francesco Bonini, avvenuta nel 2014, la LUMSA cresce e si diversifica l'offerta formativa. Nel 2016 viene inaugurata la nuova Biblioteca Centrale d'Ateneo, mentre a Palermo, dal 2014 al 2016, l'Università acquisisce le strutture dell'ex Stazione Lolli, dando il via alla riqualificazione dell'area con la creazione di nuovi spazi e aule.

Profilo accademico Dipartimenti Lo statuto approvato nel 2022 riorganizza l'Ateneo che al 2025 risulta avere attivi tre dipartimenti:

Giurisprudenza, economia, politica e lingue moderne (GEPLI) - Roma Giurisprudenza, Economia e Comunicazione (GEC) - Palermo Scienze umane, Comunicazione, Formazione e Psicologia - Roma

Scuole L’erogazione dell’offerta post-laurea è affidata dal 2017 alla LUMSA Master School, che funge da cabina di regia per master universitari di I e II livello, corsi di perfezionamento e formazione continua. I programmi – oltre settanta nell’ultimo triennio – sono accreditati secondo la normativa ministeriale italiana e in parte erogati in lingua inglese, con sedi a Roma e Palermo.

Tra i percorsi di maggiore rilevanza rientra il Master biennale in Giornalismo, inserito dall’Ordine nazionale dei Giornalisti nell’elenco delle scuole riconosciute e quindi abilitante all’esame di Stato per l’iscrizione all’Albo professionale; l’ottava edizione è partita nell’autunno 2024.

Sul versante sanitario-clinico l’ateneo ospita, in collaborazione con la Fondazione Luigia Tincani, la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Clinica Integrata (SSPCI), corso quadriennale che rilascia il titolo necessario per l’esercizio della psicoterapia ai sensi della legge 56/1989.

Per le competenze linguistiche opera invece il Centro Linguistico Internazionale e Certificazioni (CLIC), che organizza corsi di varie lingue e sessioni d’esame per certificazioni riconosciute dal Quadro comune europeo, aperte sia alla comunità accademica sia a utenti esterni.

Campus La LUMSA svolge le sue attività su quattro sue sedi principali:

Palazzo del Giubileo: situato in via di Porta Castello, alle spalle delle mura del Vaticano, è il centro logistico dell'università. All'interno è presente la Biblioteca centrale di Ateneo "Card. Attilio Nicora". Palazzo di Pompeo Magno: posizionato in via Pompeo Magno, è l'ultima sede inaugurata dall'università e ospita tutti i corsi delle facoltà di economia. Palazzo della Traspontina, a Borgo Sant'Angelo: il palazzo, costruito nel secondo dopoguerra è stato fin da subito utilizzato dall'università romana come sede della facoltà di giurisprudenza. Palazzo di Piazza delle Vaschette: l'edificio è una struttura risalente al 1800. A oggi è utilizzata come sede del dipartimento di Scienze umane.

Alle quali s'affiancano: Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione - GEC, in via Filippo Parlatore a Palermo. Santa Silvia, in via Matteo Bonello, a Palermo. Sezione Edas, in piazza santa Rita a Taranto.

Residenze L’Università LUMSA dispone soltanto di due residenze universitarie, entrambe nel quartiere Prati riservate alle sole studentesse fuori sede.

Controversie

Nel 2007, LUMSA è stata criticata per il rilascio di "lauree facili e superveloci, matricole diventate dottori in breve tempo, esami anche molto complessi superati senza problemi grazie al sistema dei crediti formativi universitari", con indagini (anche giudiziarie) richieste dall'allora ministro dell'università e della ricerca.

La sede LUMSA di Taranto è stata al centro di polemiche legate a presunte discriminazioni a danno di studenti con disabilità. L'accaduto ha messo sotto accusa la dirigenza della sede. Tuttavia, l'università ha dichiarato di essere impegnata a garantire un ambiente conforme ai principi etici e al rispetto dei valori accademici.

Direttori Direttori dell'istituto pareggiato di magistero: Giuseppe Cardinali (1939-1954) Cornelio Fabro (1954-1956) Ferdinando Milone (1956-1971) Giorgio Petrocchi (1971-1989) Armando Rigobello (1989)

Rettori Armando Rigobello (1989-1991) Giuseppe Dalla Torre (1991-2014) Francesco Bonini (dal 2014)

Presidenti Cardinale Luigi Traglia (1939-1977) Cardinale Mario Luigi Ciappi (1977-1991) Cardinale Carlo Furno (1991-2007) Cardinale Attilio Nicora (2007-2017) Cardinale Giovanni Lajolo (2017-2025) Cardinale Angelo De Donatis (dal 2025)

Direttori generali Giannina Di Marco (1996 - 2022) Giampaolo Di Giorgio (2022 - ad oggi)

Note

Bibliografia Benedetta Papàsogli, Luigia Tincani: l'oggi di Dio sulle strade dell'uomo, Roma, Città Nuova, 1985. ISBN 88-311-5426-5 Giuseppe Dalla Torre, La Libera Università Maria Ss. Assunta, LUMSA: storia di un'idea, Roma, Aracne, 2003. ISBN 88-7999-459-X Marco Bartoli (a cura di), In fide et humanitate: 70 anni della LUMSA, Prefazione del Cardinale Attilio Nicora, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2009. ISBN 978-88-209-8295-9

Voci correlate Biogem Consorzio Universitario Humanitas Istituto di sociologia "Luigi Sturzo"

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