Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2010-2011.

Stagione

Dopo il terzo posto conseguito nel campionato 2009-10, il Milan cambia allenatore: a sostituire il dimissionario Leonardo, viene chiamato l'ex tecnico del Cagliari Massimiliano Allegri. Per quanto riguarda la rosa, la dirigenza rossonera è chiamata a fronteggiare numerose partenze: lasciano infatti il capoluogo lombardo gli attaccanti Huntelaar e Borriello (a stagione iniziata), il portiere Dida, i difensori Kaladze e Favalli (che annuncia il proprio ritiro). Per ovviare alle assenze, vengono acquistati Amelia, Yepes e Papastathopoulos. Gli arrivi più importanti si concentrano, tuttavia, in chiusura di mercato: a centrocampo giunge Boateng mentre per il reparto offensivo vengono presi Ibrahimović dal Barcellona (dopo un solo anno in Spagna) e Robinho dal Manchester City, operazioni che costano alla società 42 milioni complessivi di euro. La formazione esordisce in campionato con una netta vittoria ai danni del Lecce, gara in cui Inzaghi raggiunge la quota di 122 gol in rossonero. Già alla seconda giornata, arriva però il primo passo falso: sul campo del neopromosso , assente in massima categoria dal 1991, i milanesi cadono per 2-0. Al debutto nella fase a gironi di Champions League, una doppietta di Ibrahimović vale invece la vittoria con l'Auxerre. Dopo due pareggi contro Catania e Lazio (entrambi per 1-1), un altro gol dello svedese significa, inoltre, il ritorno al successo in campionato nella partita con il Genoa: all'affermazione contro i liguri ne seguono altre 3, mentre in Europa il Diavolo è costretto dapprima al pari dell'Ajax e viene poi sconfitto dal Real Madrid. Nella sfida di ritorno con i Blancos, la squadra di Allegri passa in svantaggio al 45' riuscendo poi a rimontare con due reti di Inzaghi: in pieno recupero, gli iberici trovano però il definitivo 2-2. Nel successivo turno di campionato, il Milan ottiene un successo che - a conti fatti - si rivelerà fondamentale: il 2-3 ottenuto a Bari coincide con l'innovazione tattica di Allegri che costituirà una svolta. L'allenatore varia infatti modulo, passando dall'iniziale 4-3-3 al 4-3-1-2 in cui la linea centrale è composta principalmente di mediani: una difesa solida e il centrocampo muscolare rappresentano i punti di forza dello schieramento, il quale prevede anche un trequartista (Seedorf o Boateng) a supporto di Ibrahimović e Robinho. La squadra trova così il giusto equilibrio tattico, ottenendo il comando solitario (che non sarà più lasciato sino al termine del torneo) nel mese di novembre. L'adozione di tale modulo comporta la progressiva esclusione di Ronaldinho, il quale verrà ceduto nel mercato invernale, e anche di Pirlo, a cui a fine stagione non verrà rinnovato il contratto.

I rossoneri superano quindi la fase a gruppi della massima competizione europea, accedendo agli ottavi di finale. L'anno solare viene concluso da una sconfitta di misura con la Roma, causata dalla rete dell'ex Borriello. La compagine meneghina conquista comunque il titolo d'inverno, chiudendo il girone di andata con 4 punti di vantaggio sul Napoli. La finestra di gennaio vede poi il club procedere ad altri acquisti, per rimediare ai numerosi infortuni che colpiscono soprattutto il centrocampo. Il tabellone ad eliminazione diretta della Champions League oppone il Diavolo agli inglesi del Tottenham, che si impongono nella partita di andata con gol di Crouch. Dopo il fischio finale, Gattuso rimane coinvolto in uno scontro fisico con Joe Jordan (viceallenatore avversario e, peraltro, ex calciatore milanista): l'UEFA punisce severamente il fatto, squalificando per 5 giornate il centrocampista. Sul fronte del campionato, risulta decisiva la vittoria nello scontro diretto con i partenopei: il 3-0 spedisce infatti i campani a −6. In Europa, la formazione non riesce tuttavia a ribaltare lo svantaggio: nel retour match con gli Spurs ottiene un pari senza reti, che causa l'eliminazione dal torneo. Un altro passo a vuoto si registra il 19 marzo 2011, quando gli uomini di Allegri si fanno beffare dal Palermo: la sconfitta con i siciliani permette infatti all'Inter di limare il distacco a soli due punti. È proprio il derby della Madonnina, disputato nel turno seguente, a dare la svolta determinante: il 3-0 conseguito dai rossoneri riporta a 5 lunghezze il margine sui rivali. Un'ulteriore vittoria, con lo stesso risultato, a spese della Sampdoria permette di aumentare a 8 punti il divario; segue l'andata delle semifinali di Coppa Italia, in cui il Milan è costretto sul pari dal Palermo. Il passo decisivo verso lo Scudetto è mosso ad inizio maggio, con lo 0-0 in casa della Roma che assicura il primo posto a 2 giornate dalla conclusione. Svanita la possibilità di vincere anche la coppa nazionale, i rossoneri terminano il torneo alla quota di 82 punti. Si tratta del 18º tricolore per la società, vinto a 7 anni di distanza dall'ultimo. Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2010-2011 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Fly Emirates. La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini bianchi e calzettoni neri. La divisa di riserva è completamente bianca, mentre la terza divisa è a maglia e pantaloncini neri con calzettoni neri. Eccezionalmente, in occasione della gara della 37ª giornata del campionato di Serie A in casa contro il , il Milan scende in campo con la divisa casalinga della stagione 2011-2012; lo stesso avviene per l'uniforme riservata ai portieri.

Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società.

Area direttiva Presidente: carica vacante Vicepresidenti: Adriano Galliani (vicario), Paolo Berlusconi, Gianni Nardi Amministratore delegato: Adriano Galliani Area organizzativa Team manager: Vittorio Mentana Area comunicazione Direttore comunicazione: Vittorio Mentana Vicedirettore comunicazione: Giuseppe Sapienza Area marketing Ufficio marketing: Laura Masi

Area tecnica Direttore sportivo: Ariedo Braida Allenatore: Massimiliano Allegri Allenatore in seconda: Mauro Tassotti Allenatore dei portieri: Marco Landucci Collaboratore tecnico: Andrea Maldera Preparatori atletici: Daniele Tognaccini (responsabile), Fabio Allevi, Bruno Dominici, Simone Folletti, Sergio Mascheroni, Angelo Magoni

Area sanitaria Responsabile sanitario: Gianluca Melegati Medici sociali: Maurizio Gevi, Armando Gozzini Chiropratico: Alessandro Trabattoni Fisioterapisti: Marco Chaulan, Dario Fort, Giorgio Gasparini, Stefano Grani, Roberto Morosi, Marco Paesanti Massaggiatore: Endo Tomonori

Rosa La rosa e la numerazione sono aggiornate al 31 gennaio 2011.

Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8) I nuovi acquisti all'inizio della preparazione estiva sono il portierie Marco Amelia, il difensore della nazionale greca Sōkratīs Papastathopoulos (entrambi dal Genoa), e un altro difensore, Mario Yepes, in scadenza di contratto col Chievo Verona; oltre a loro, più tardi, arriveranno in rossonero il centrocampista ghanese Kevin-Prince Boateng attraverso un'operazione di compartecipazione sempre con il Genoa e il giovane terzino Bruno Montelongo, in prestito dal River Plate Uruguay. In chiusura di mercato arrivano Zlatan Ibrahimović (prestito con diritto di riscatto fissato a 24 milioni) e Robinho. A lasciare il Milan sono gli svincolati Dida e Favalli, i giocatori a fine prestito Beckham e Mancini, e proprio l'ultimo giorno di mercato gli attaccanti Marco Borriello e Klaas-Jan Huntelaar e il difensore K'akhaber K'aladze.

Acquisti R. Nome da Modalità P Marco Amelia prestito diritto riscatto metà P Ferdinando Coppola riscatto compartecipazione P Marco Storari fine prestito D Matteo Darmian fine prestito D Digão fine prestito D Marcus Diniz fine prestito D Elia Legati riscatto compr. (0,4 milioni €) D Bruno Montelongo prestito D Sōkratīs Papastathopoulos definitivo (4,5 milioni €) D Mario Yepes svincolato C Kevin-Prince Boateng compartecipazione (1,5 milioni €) C Cristian Daminuță definitivo (1 milioni €) C Attila Filkor definitivo (1 milioni €) A Pierre-Emerick Aubameyang fine prestito A Willy Aubameyang fine prestito A Davide Di Gennaro fine prestito A Zlatan Ibrahimović prestito con diritto di riscatto A Robinho definitivo (18 milioni €)

Cessioni R. Nome a Modalità P Ferdinando Coppola prestito P Dida svincolato P Marco Storari definitivo (4,5 milioni €) D Matteo Darmian compartecipazione D Digão prestito D Marcus Diniz prestito D Giuseppe Favalli fine carriera D K'akhaber K'aladze definitivo (0 €) D Elia Legati compartecipazione C David Beckham fine prestito C Cristian Daminuță prestito C Attila Filkor prestito C Mancini fine prestito A Dominic Adiyiah prestito A Pierre-Emerick Aubameyang prestito con diritto di riscatto A Willy Aubameyang prestito A Marco Borriello prestito con diritto di riscattoPur comunicando la Roma una formula d'acquisto con obbligo di riscatto, nella disciplina italiana dei contratti questa formula non è prevista, ed è quindi da ritenersi, in questo caso come in altri, un mero obbligo di carattere morale e non legalmente vincolante. Cfr. Sergio Stanco, A Davide Di Gennaro prestito diritto riscatto metà A Klaas-Jan Huntelaar definitivo (14 milioni €) A Gianmarco Zigoni compartecipazione

Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1) Durante il calciomercato invernale arrivano Mark Van Bommel dal Bayern Monaco e Urby Emanuelson dall'Ajax proprio per rinforzare il reparto centrale (seppur non schierabili in Champions League), più Nicola Legrottaglie dalla Juventus e il giovane Dídac Vilà dall'Espanyol per la difesa.

Acquisti R. Nome da Modalità D Dídac Vilà definitivo D Nicola Legrottaglie definitivo (0 €) C Urby Emanuelson definitivo (1,7 milioni €) C Mark van Bommel definitivo (0 €) A Dominic Adiyiah fine prestito A Pierre-Emerick Aubameyang fine prestito A Willy Aubameyang fine prestito A Antonio Cassano definitivo (1,7 milioni €) A Alberto Paloschi riscatto compr.

Cessioni R. Nome a Modalità D Bruno Montelongo prestito D Oguchi Onyewu prestito A Dominic Adiyiah prestito con diritto di riscatto A Pierre-Emerick Aubameyang prestito con diritto di riscatto A Willy Aubameyang definitivo A Alberto Paloschi compartecipazione A Ronaldinho definitivo (3 milioni €)

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Fase finale

Champions League

Fase a gironi

Fase ad eliminazione diretta

Statistiche Statistiche di squadra

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società durante la stagione.

Giovanili Organigramma

Area direttiva Responsabile settore giovanile: Filippo Galli Direttore sportivo e responsabile scouting: Mauro Pederzoli Area tecnica - Primavera Allenatore: Giovanni Stroppa Allenatore in seconda: Angelo Castellazzi Collaboratore tecnico: Andrea Maldera Preparatore portieri: Beniamino Abate Medico: Dario Ajelli Area tecnica - Juniores-Berretti Allenatore: Walter De Vecchi Allenatore in seconda: Antonello Bolis Preparatore portieri: Luigi Romano

Area tecnica - Allievi Nazionali Allenatore: Fulvio Fiorin Allenatore in seconda: Riccardo Galbiati Preparatore portieri: Luigi Romano Area tecnica - Allievi Regionali "B" Allenatore: Cesare Begi Allenatore in seconda: Francesco Sità Preparatore portieri: Davide Pinato Medico: Cristiano Fusi Area tecnica - Giovanissimi Nazionali Allenatore: Roberto Bertuzzo Allenatore in seconda: Emanuele Pischetola Preparatore portieri: Davide Pinato Area tecnica - Giovanissimi Regionali "B" Allenatore: Marino Marin Allenatore in seconda: Lodovico Costacurta Preparatore portieri: Francesco Navazzotti Area tecnica - Giovanissimi Regionali "C" Allenatore: Marino Frigerio Allenatore in seconda: Alessandro Tonani Preparatore portieri: Francesco Navazzotti

Area tecnica - Esordienti "A" 1999 Allenatore: Valerio Rubagotti