Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2010-2011.
Stagione
La stagione 2010-2011 inizia con un cambio ai vertici dirigenziali. Dopo essere stato nominato presidente del club il 19 maggio 2010, Andrea Agnelli, quarto esponente della dinastia torinese ad assumere la massima carica bianconera, è fautore di un profondo rinnovamento aziendale che porta all'allontanamento di Alessio Secco, Renzo Castagnini e Roberto Bettega, assumendo Giuseppe Marotta nel ruolo di direttore generale e Fabio Paratici in quello di direttore sportivo; l'ex presidente Jean-Claude Blanc rimane a ricoprire il solo ruolo di amministratore delegato. Frattanto, sul versante immobiliare, l'11 giugno la società raggiunge un accordo con il Comune di Torino per l'acquisizione dell'area della Continassa per i successivi 99 anni: l'intesa dà continuità al progetto del futuro Juventus Stadium e alla riqualificazione dell'area per trasformarla nella futura cittadella bianconera, un proposito in essere dal 1994 e avviatosi concretamente nel 2002.
Novità anche sul fronte tecnico. Sulla panchina bianconera viene chiamato l'ex allenatore della , Luigi Delneri, anche in virtù dell'ottimo rapporto instauratosi con Marotta durante l'anno trascorso insieme in blucerchiato, mentre la rosa, che affronta gli addìi di due senatori dello spogliatoio quali Camoranesi e Trezeguet oltreché dei deludenti Diego e Poulsen, si rinnova in estate con gli acquisti di Storari, dodicesimo che si ritaglierà un suo spazio nel corso della stagione, e del promettente difensore Bonucci, futuro protagonista del vittorioso ciclo degli anni 2010, cui si aggiungono quelli del centrocampista Aquilani, degli esterni Krasić e Pepe, e della punta Quagliarella; il mercato invernale vedrà l'ulteriore arrivo a Torino di Barzagli, un acquisto inizialmente accolto sottotraccia, ma a posteriori un altro tassello della futura, plurititolata linea difensiva bianconera e azzurra di questo decennio.
Sul versante sportivo la stagione comincia molto presto, in virtù del doppio turno preliminare di Europa League che la Juventus deve affrontare, perciò la preparazione comincia già il 1º luglio a Pinzolo. La prima uscita ufficiale della squadra avviene il 29 dello stesso mese, in occasione del terzo turno preliminare di Europa League: l'esordio viene giocato contro gli irlandesi dello a Dublino, dove i bianconeri si impongono per 2-0 grazie alla doppietta di Amauri; nel match di ritorno, giocato al Braglia di Modena, gli uomini di Delneri s'impongono per 1-0 ottenendo il passaggio ai play-off, dove incontrano gli austriaci dello superati con un risultato aggregato di 3-1 (vittorie 2-1 a Graz e 1-0 a Torino). La Juventus si qualifica così alla fase a gironi della competizione, dalla quale viene successivamente eliminata nella prima fase dopo avere pareggiato tutti gli incontri del gruppo A.Record in condivisione con l', che vi riuscì nella fase a gironi della Champions League 2002-2003.
L'avvio bianconero in campionato è altalenante: nelle prime quattro giornate la squadra riesce a vincere solo a Udine, mentre perde le gare contro e , e pareggia quella contro la Sampdoria, più un altro pari in Europa League contro il . Dopo la vittoria sul di fine settembre la Juventus pare ingranare la marcia, inanellando una lunga striscia di risultati utili consecutivi finché, in seguito alla vittoria per 2-1 nei minuti finali contro la , si ritrova al secondo posto della classifica in coabitazione con il e con la stessa società capitolina. Il pareggio maturato contro il , più le contemporanee vittorie di napoletani e laziali, fanno scivolare i bianconeri al quarto posto prima della sosta natalizia.
La striscia positiva di risultati s'interrompe il 6 gennaio 2011 con la sconfitta casalinga maturata contro il (1-4): una gara che si rivela la sliding door della stagione bianconera a causa del grave infortunio occorso a Quagliarella, migliore bomber e trascinatore della squadra fino a quel momento, che lo costringe a chiudere anzitempo la stagione. Privata del bottino sottorete dell'attaccante stabiese, più avanti la Juventus cade anche a Napoli, vince contro il Bari ultimo in classifica, ma pareggia con la Sampdoria e perde contro e Palermo; in più racimola anche un'eliminazione dalla Coppa Italia ai quarti di finale contro la . A febbraio la squadra torinese conquista due vittorie di fila, contro il Cagliari e, contro i pronostici, nel derby d'Italia sull' campione uscente, tuttavia seguono tre sconfitte consecutive contro , e , più un pareggio contro il , che la allontanano in maniera quasi incolmabile dal quarto posto, l'ultimo utile per la qualificazione in Champions League.
Successivamente i bianconeri centrano per la prima volta in stagione tre vittorie consecutive contro , Roma e ; seguono tuttavia i pareggi contro e (quest'ultimo, sprecando un doppio vantaggio) che renderanno vana la vittoria all'Olimpico di Roma contro la Lazio, per le residue speranze di riagguantare la zona Champions. In conseguenza della sconfitta di Parma e dei pareggi contro Chievo e Napoli, la Juventus perde anche l'ultimo posto utile per la zona Europa League a favore del Palermo, ottavo in classifica dietro ai piemontesi, ma qualificato in Europa poiché finalista di Coppa Italia. La gara contro i partenopei sarà anche l'ultima casalinga giocata dai bianconeri all'Olimpico.
Con i bianconeri rimasti fuori dalle coppe europee, al termine dell'annata Delneri viene sollevato dall'incarico e sostituito in pectore da Antonio Conte, ex capitano juventino e reduce dalla promozione in Serie A con il .
Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 2010-2011 è Nike, mentre gli sponsor ufficiali sono BetClic per la prima maglia nonché per tutte le gare europee,Per la sola trasferta contro il Lech Poznań del 1º dicembre 2010, valevole per la 5ª giornata della fase a gironi di Europa League, la Juventus è scesa in campo con maglie prive dello sponsor BetClic, a causa delle leggi polacche che proibiscono la pubblicità verso siti di scommesse sportive, cfr. e Balocco per la seconda maglia.
Per questa stagione la Juventus ha deciso di presentare la classica prima maglia a strisce bianconere, ma con palatura più ampia rispetto all'annata precedente e con i bordi zigzagati, unita a una seconda divisa bianca contrassegnata da un palo centrale tricolore, a richiamare la bandiera italiana. Come terza uniforme, viene recuperata la divisa acciaio con sbarra bianconera già vista la stagione precedente.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Andrea Agnelli Presidenti onorari: Giampiero Boniperti e Franzo Grande Stevens Amministratore delegato: Jean-Claude Blanc Amministratori: Carlo Barel Di Sant'Albano, Riccardo Montanaro, Marzio Saà, Camillo Venesio, Khaled Fared Zentuti Direttore pianificazione, controllo e progetti speciali: Stefano Bertola Direttore risorse umane: Alessandro Sorbone Responsabile gestione e controllo investimenti immobiliari: Riccardo Abrate
Area organizzativa Segretario sportivo: Francesco Gianello Team Manager: Matteo Fabris Area comunicazione Direttore comunicazione: Riccardo Abrate Responsabile information technology: Claudio Leonardi Addetti stampa senior: Marco Girotto Addetti stampa ed editoria: Fabio Ellena e Gabriella Ravizzotti Responsabile contenuti editoriali: Enrica Tarchi Comunicazione Corporate: Stefano Coscia Area marketing Direttore commerciale: carica vacante Responsabile marketing: Alessandro Sandiano
Area tecnica Direttore generale: Giuseppe Marotta Direttore sportivo e coordinatore dell'area tecnica: Fabio Paratici Responsabile osservatori: Mauro Sandreani Allenatore: Luigi Delneri Allenatore in seconda: Francesco Conti Assistente tecnico: Maurizio D'Angelo Responsabile della preparazione atletica: Roberto De Bellis Preparatori atletici: Marco Luison, Luca Alimonta Preparatore dei portieri: Claudio Filippi Area sanitaria Responsabile settore medico: dott. Bartolomeo Goitre Medico sociale: dott. Luca Stefanini Massofisioterapisti: Dario Garbiero, Alfonso Casano, Emanuele Randelli, Gianluca Scolaro
Rosa
Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato. Ceduto durante la sessione estiva di calciomercato.
Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
Calciomercato Sessione estiva (dal 1º/7 al 31/8) La campagna acquisti per la stagione 2010-2011 registra un rinnovamento della rosa con gli arrivi del portiere Marco Storari, i difensori Frederik Sørensen (arrivato dal Lyngby), prima in Primavera e da ottobre aggregato alla prima squadra, Leonardo Bonucci, Marco Motta, Leandro Rinaudo e il francese Armand Traoré — i tre ultimi citati sono stati ceduti in prestito dall'Udinese, Napoli e Arsenal, rispettivamente —; i centrocampisti Simone Pepe e Alberto Aquilani — ceduti in prestito dall'Udinese e Liverpool, rispettivamente —, l'uruguaiano Jorge Andrés Martínez, il serbo Miloš Krasić, Davide Lanzafame, che torna in organico dopo il prestito al , l'attaccante Fabio Quagliarella, ceduto in prestito dal Napoli. Invece, sono ceduti Fabio Cannavaro (Al-Ahli), Christian Poulsen (Liverpool), Diego (Wolfsburg), David Trezeguet (Hércules), Mauro Germán Camoranesi (Stoccarda), Jonathan Zebina (Brescia), Albin Ekdal (accordo di comproprietà con il Bologna) e Martín Cáceres (fine prestito, tornato al Barcellona). A queste partenze si aggiungeranno quelle dei centrocampisti Tiago e Luca Marrone e degli attaccanti Ciro Immobile, Sebastian Giovinco e Cristian Pasquato, tutti e cinque ceduti in prestito all'Atlético de Madrid, , Parma e , rispettivamente.
Acquisti R. Nome da Modalità P Marco Storari definitivo (4,5 milioni €) D Leonardo Bonucci definitivo (15,5 milioni €) D Marco Motta prestito (1,25 milioni €) con diritto di riscatto (3,75 mln €) D Leandro Rinaudo prestito (0,6 milioni €) con diritto di riscatto (5 milioni €) D Armand Traoré prestito (0,5 milioni €) C Alberto Aquilani prestito (0 milioni €) con diritto di riscatto (16 milioni €) C Albin Ekdal fine prestito C Miloš Krasić definitivo (15 milioni €) C Davide Lanzafame rinnovo compartecipazione C Jorge Andrés Martínez definitivo (12 milioni €) C Simone Pepe prestito (2,6 milioni €) con diritto di riscatto (7,5 milioni €) C Tiago fine prestito A Cristian Pasquato fine prestito A Fabio Quagliarella prestito (4,5 milioni €) con diritto di riscatto (10,5 milioni €)
Cessioni R. Nome a Modalità P Antonio Chimenti svincolato P Antonio Mirante risoluzione compartecipazione D Lorenzo Ariaudo compartecipazione (1,3 milioni €) D Martín Cáceres fine prestito D Fabio Cannavaro svincolato D Domenico Criscito risoluzione compartecipazione (6 milioni €) D Cristian Molinaro titolo definitivo (3,9 milioni €) D Jonathan Zebina svincolato C Sergio Bernardo Almirón compartecipazione (2,5 milioni €) C Mauro Germán Camoranesi svincolato C Antonio Candreva fine prestito C Diego definitivo (15,5 milioni €) C Albin Ekdal compartecipazione (2,4 milioni €) C Iago Falqué prestito con diritto di riscatto C Luca Marrone prestito C Christian Poulsen definitivo (5,475 milioni €) con bonus (1,2 milioni €) C Tiago prestito (0,5 milioni €) A Simone Esposito compartecipazione A Sebastian Giovinco prestito (1 milioni €) con diritto di riscatto della metà del cartellino (3 milioni €) A Ciro Immobile prestito A Raffaele Palladino rinnovo compartecipazione A Michele Paolucci fine prestito A Cristian Pasquato prestito A David Trezeguet svincolato A Marcelo Zalayeta risoluzione compartecipazione
Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)