Biografia Non abbiamo notizie storiche su di lui, ma dai suoi testi si evince che mecenati sono stati il re Alfonso X di Castiglia, destinatario di una lunga epistola sul conflitto tra destino astrale e libero arbitrio, e un mai nominato re d'Aragona, forse Giacomo I, o Pietro III, al quale è dedicato sia il sirventese "La valors es grans e l'onors" sia due epistole in versi su questioni filosofiche e politiche. N'At de Mons è inoltre autore di "Sitot non es enquistz", un lungo ensenhamen rivolto a un giullare, su come farsi meglio apprezzare a corte. Tutti i testi di questo trovatore sono tramandati dal Canzoniere R (ms. Parigi, BnF, fr. 22543), nella sezione di testi didattici.

Note

Bibliografia Chaytor, H. J. (1912). The Troubadours. Cambridge: Cambridge University Press. Jeanroy, Alfred (1934). La poésie lyrique des troubadours. Toulouse: Privat. Alvar, Carlos, Textos trovadorescos sobre Espana y Portuga, Barcelona, Real Academia de Buenas Letras, 1978 Snow, Joseph T. (1995). "The Iberian Peninsula." A Handbook of the Troubadours edd. F. R. P. Akehurst and Judith M. Davis. Berkeley: University of California Press. ISBN 0-520-07976-0 Cigni, F. (2012). "Il trovatore N'At de Mons". Pisa: Pacini Editore (Biblioteca degli Studi Mediolatini e Volgari, n. XIX).

Voci correlate Lista di trovatori e trobairitz

Collegamenti esterni

"La valors es grans e l'onors" at Sundaysw.com

Categoria:Trovatori in lingua occitana Categoria:Francesi del XIII secolo