Chondrilla nucula è una spugna della famiglia Chondrillidae, comune nel mar Mediterraneo e nell'Atlantico.

Distribuzione e habitat Questa specie ha un areale atlantico-mediterraneo. Sporadiche segnalazioni nell'area indo-pacifica sono risultate attribuibili ad altre specie del genere Chondrilla..

Nel Mediterraneo popola fondali rocciosi o ricoperti da Posidonia oceanica, ben illuminati, da 1 a 6 m di profondità. Nei Caraibi è rinvenibile anche sulla barriera corallina e sulle radici delle mangrovie. Descrizione

I singoli individui hanno forma di cuscinetto tondeggiante o ovalare, lungo 1-3 cm, di colore bruno-verdastro, con anelli più chiari intorno agli osculi; formano colonie a sviluppo orizzontale che possono estendersi anche per alcuni metri quadri. La consistenza al tatto è morbida e viscida. Il loro endoscheletro è formato da spicole di ridotte dimensioni (microsclere), a forma di stella..

Biologia Possiede un apparato filtratore molto efficace che le consente di vivere anche in ambienti molto ricchi di materia organica in sospensione. La sua colorazione è legata alla presenza di cianobatteri simbionti. Altamente tossica per la maggior parte degli altri organismi marini, C. nucula rientra abitualmente nella dieta della tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata)..

Riproduzione

Può riprodursi: per via sessuata, con fecondazione degli ovociti che avviene all'interno della spugna medesima e successivo rilascio di larve che, dopo un periodo di vita planctonica, si fissano al substrato. per via asessuata, soprattutto quando le condizioni ambientali diventano avverse.

Usi A causa del suo elevato potere filtratore C. nucula viene utilizzata come biofiltratore in acquacoltura.

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Spugne Categoria:Taxa descritti nel 1862