Fu uno degli allievi più talentuosi di Luca Giordano e pittore di fiducia della famiglia Brancaccio.

A Napoli le chiese che contengono sue opere sono: Sant'Angelo a Nilo, San Nicola alla Carità, Santa Maria del Parto, Santa Maria della Pazienza, Sant'Anna dei Lombardi, l'Ascensione a Chiaia, Santa Marta e San Giovanni Battista a Marianella.

Alcune sue opere si trovano anche in monasteri e chiese di importanti centri del Meridione, come Lecce, Bari, Aversa e Sorrento. Presso la chiesa di Sant'Agostino a Chieti si conserva una sua tela del Transito di san Giuseppe.

Spesso viene confuso con Giovanni Bernardo Lama (1508), pittore e napoletano anch'esso. Altri progetti

Collegamenti esterni