La seconda stagione della serie televisiva poliziesca La squadra è andata in onda dal 1º febbraio 2001 al 23 novembre 2001 su Rai 3. Gli episodi non avevano un titolo. Protagonisti della fiction sono Massimo Bonetti, Renato Carpentieri, Mario Porfito, Gaetano Amato, Giovanni Guidelli, Cecilia Dazzi (episodio 1 - 2), Giovanni Rienzo, Gea Lionello (dal 3° episodio), Saba Anglana Ilaria D'Elia (dal 1° al 20° episodio ma verrà accreditata anche negli episodi successivi pur non apparendo sia in questa stagione e nei primi episodi della terza stagione), Luca Venantini, Flavio Albanese, Vanni Bramati e Barbara Di Bartolo.

nº Puntata Prima TV1 Episodio 1 1º febbraio 20012 Episodio 2 8 febbraio 20013 Episodio 3 15 febbraio 20014 Episodio 4 22 febbraio 20015 Episodio 5 8 marzo 20016 Episodio 6 15 marzo 20017 Episodio 7 22 marzo 20018 Episodio 8 29 marzo 20019 Episodio 9 5 aprile 200110 Episodio 10 12 aprile 200111 Episodio 11 19 aprile 200112 Episodio 12 26 aprile 200113 Episodio 13 3 maggio 200114 Episodio 14 10 maggio 200115 Episodio 15 17 maggio 200116 Episodio 16 24 maggio 200117 Episodio 17 31 maggio 200118 Episodio 18 21 settembre 200119 Episodio 19 28 settembre 200120 Episodio 20 12 ottobre 200121 Episodio 21 19 ottobre 200122 Episodio 22 26 ottobre 200123 Episodio 23 2 novembre 200124 Episodio 24 9 novembre 200125 Episodio 25 16 novembre 200126 Episodio 26 23 novembre 2001

Episodio 1 L'episodio si apre con un'importante operazione di polizia. Pietro, Edoardo, Stefano e Sergio sono impegnati a seguire una pista che scotta: un traffico di stupefacenti che sembra condurre direttamente ai vertici di un potente clan malavitoso della zona. L'azione della squadra è serrata e mira a smantellare i livelli più alti dell'organizzazione. Parallelamente alle indagini, seguiamo le vicende personali di Elena Baroni. Suo padre, il giudice Baroni, va a trovarla e i due decidono di andare a cena insieme. Inizialmente sembra esserci un riavvicinamento e una rinnovata empatia tra padre e figlia, ma l'atmosfera si guasta presto: i vecchi dissapori riaffiorano e la cena finisce con Elena che si allontana indispettita dal ristorante. Pochi istanti dopo che Elena ha lasciato il padre, la tragedia colpisce: il giudice Baroni viene raggiunto da alcuni colpi di pistola in un agguato. Questo evento drammatico segna profondamente l'inizio della stagione, intrecciando i destini personali dei protagonisti con la lotta alla criminalità organizzata.

Episodio 2 Elena, profondamente segnata dalla morte del padre, continua a indagare privatamente sulle circostanze della sua scomparsa. Frugando tra i suoi oggetti personali, scopre una lettera anonima carica di odio: un uomo accusava il giudice di aver causato la morte in carcere di suo padre, Gennaro Barreto, nonostante fosse innocente. Convinta della colpevolezza del mittente, Elena rintraccia Nicola Barreto, il figlio del pregiudicato. In un confronto dominato dal dolore e dalla rabbia, Elena finisce per ucciderlo. La polizia del commissariato "Sant'Andrea" inizia a indagare sull'omicidio di Barreto. È proprio Pietro Guerra, compagno di Elena, a scoprire con orrore le prove che portano alla donna. In un momento di estrema tensione emotiva e professionale: Pietro si ritrova costretto dal dovere e dalla realtà dei fatti a procedere con l'arresto della propria compagna, segnando uno dei momenti più tragici della loro storia.

Episodio 3 Le indagini iniziano con il ritrovamento del cadavere di un giovane medico, riverso in strada. Sebbene l'uomo fosse noto per il suo impegno nel volontariato e avesse una reputazione apparentemente impeccabile, le analisi della polizia rivelano dettagli contraddittori. Emerge infatti che il dottore aveva sparato con un'arma poco prima di morire. Scavando nella sua vita privata, gli agenti scoprono che l'uomo aveva recentemente prelevato venti milioni di lire dal suo conto, richiesto un fido bancario e frequentava abitualmente una prostituta. Il commissariato deve quindi capire cosa si nascondesse dietro la facciata da "buon samaritano" e se il denaro fosse legato a un ricatto o a un tentativo di aiutare qualcuno illegalmente. Pietro sta attraversando un momento di profonda crisi e conflitto interiore. Il motivo è legato al suo rapporto con Elena: il senso di colpa per averla fatta arrestare lo tormenta, influenzando il suo stato d'animo. Al commissariato Sant'Andrea segna l'ingresso di un nuovo personaggio chiave, Regina Orlando, che arriva al commissariato del quartiere Piscinola con il ruolo di nuovo vicecommissario. Il suo arrivo porta nuove dinamiche e metodi di lavoro all'interno della squadra.

Episodio 4 Gli agenti Antonio Ramaglia e Laura Onorato fermano due pregiudicati alla guida di un TIR per un controllo di routine. Ispezionando il carico del mezzo, scoprono una Porsche rubata. All'interno della vettura vengono rinvenute vistose tracce di sangue sui sedili, ma del proprietario dell'auto non c'è traccia. Pietro, Sergio ed Edoardo iniziano a indagare sulla vita del proprietario scomparso. Le ricerche portano gli agenti a scavare nel mondo della vita notturna napoletana: scoprono infatti che il giovane frequentava locali malfamati e ambienti ambigui, cercando di capire se il sangue nell'auto sia il segno di un omicidio o di un violento regolamento di conti.

Episodio 5 Alcuni sconosciuti danno fuoco alla macchina ai danni del professor Attilio Lanza un noto e stimato criminologo. Le indagini vengono affidate agli agenti Nava e Amato, che operano sotto la supervisione del vicecommissario Orlando. Inizialmente, i sospetti si concentrano sulla sfera professionale del professore. Si ipotizza, infatti, che il colpevole possa essere un ex paziente di Lanza, magari qualcuno in cerca di vendetta o affetto da un risentimento legato a vecchi casi trattati dal criminologo. Tuttavia, man mano che gli agenti scavano nella vita del professore e analizzano gli indizi, la pista del paziente si rivela meno solida del previsto. Attraverso una serie di colpi di scena, le indagini deviano verso una direzione completamente diversa, portando a una soluzione del caso totalmente inaspettata che coinvolge aspetti inediti della vita o delle conoscenze di Lanza.

Episodio 6 Gli agenti impegnati a fare luce su una serie di misteriosi incidenti che si verificano all'interno della fabbrica Galvax. Il sospetto è che non si tratti di fatalità, ma di eventi orchestrati per influenzare o sabotare la vendita dell'azienda. In una linea narrativa più insolita, Cafasso agisce in incognito all'interno di un liceo. Fingendosi un insegnante, cerca di individuare e smascherare una banda di giovani ladruncoli che opera nell'istituto. Pietro è invece concentrato sul mercato del falso, seguendo una pista che riguarda la produzione e lo smercio di merci contraffatte, un problema cronico della zona che richiede indagini serrate tra i vicoli della città.

Episodio 7 La vicenda più drammatica riguarda la scomparsa di un bambino curdo di nome Fajid. Dopo la denuncia presentata dai genitori, le ricerche portano a una tragica scoperta: il corpo del piccolo viene ritrovato carbonizzato. Gli agenti del commissariato "Spaccanapoli" devono quindi indagare su questo atroce delitto per risalire ai colpevoli e alle motivazioni dietro un gesto così violento. Parallelamente, una ragazza si presenta in commissariato per denunciare le molestie sessuali subite. L'uomo accusato delle violenze, tuttavia, mostra un atteggiamento spavaldo e provocatorio, dichiarandosi assolutamente certo di poter uscire pulito dalla vicenda e di non subire conseguenze legali per le sue azioni.

Episodio 8 La vicenda ruota attorno al ritrovamento del corpo senza vita di Eleonora Soriano, una donna di 46 anni molto facoltosa e figlia di un importante industriale. Il cadavere viene rinvenuto nel suo appartamento, dando il via alle indagini del commissariato "Sant'Andrea". I primi sospetti degli inquirenti si concentrano immediatamente sul marito della vittima. L'uomo, infatti, aveva un movente sentimentale e personale piuttosto forte: portava avanti una relazione clandestina con la migliore amica di Eleonora. Le indagini si sviluppano quindi nel tentativo di scoprire se dietro il delitto ci sia un dramma passionale o legato all'eredità della famiglia Soriano.

Episodio 9

Episodio 10

Episodio 11

Episodio 12 In una scuola di recitazione una ragazza viene assassinata per strangolamento. Un ragazzo filma tutto dalla finestra della sua abitazione inviando poi la cassetta al commissariato Sant’Andrea. Pietro e Sergio fin da subito sono molto scettici sul pensare che fosse una scena recitata piuttosto che un vero e proprio omicidio. Indagando vengono a scoprire un oscura verità dietro al caso. Una ragazza si presenta in commissariato depistando le indagini ma Sergio va a fondo nelle ricerche scoprendo sia il cadavere che i colpevoli dell’omicidio.

Episodio 13

Episodio 14

Episodio 15

Episodio 16

Episodio 17

Episodio 18

Episodio 19

Episodio 20

Episodio 21

Episodio 22

Episodio 23

Episodio 24 Gennaro, che si trovava agli arresti domiciliari, riesce a sottrarsi alla sorveglianza e torna a casa, dove però arriva ferito a morte. Poco dopo il suo decesso, si verifica un secondo dramma: l'infermiera che lo assisteva muore per avvelenamento. Gli agenti del commissariato "Sant'Andrea" devono indagare per scoprire quale sia il legame tra i due delitti e chi avesse interesse a eliminare entrambi. Parallelamente, la squadra indaga sul furto di un'auto aziendale e di alcuni preziosi disegni di gioielli. Le indagini portano alla luce il modus operandi di una prostituta specializzata nel derubare i suoi clienti, generalmente uomini molto facoltosi.

Episodio 25 Gli agenti del commissariato "Sant'Andrea" si trovano di fronte a un caso molto complesso che inizia con l'assassinio di un giovane e stimato avvocato. Le indagini sembrano chiudersi rapidamente quando viene trovato il corpo del presunto killer, morto apparentemente per un'overdose di eroina. Tuttavia, scavando a fondo, i poliziotti scoprono che la realtà è molto più inquietante e che dietro la morte dell'avvocato si nasconde un intreccio di segreti che va ben oltre il semplice crimine di strada. Parallelamente, la squadra è impegnata a dare la caccia a un'audace banda di rapinatori. Questi criminali sfruttano l'intricato sistema di tunnel e cavità del sottosuolo di Napoli (la Napoli sotterranea) per muoversi indisturbati, colpire le banche dall'interno e svanire nel nulla prima dell'arrivo delle volanti.

Episodio 26 Un bambino viene ritrovato solo in una strada malfamata di Napoli. Le indagini rivelano una realtà drammatica: il piccolo è il figlio di un collaboratore di giustizia ed è stato rapito dalla camorra, probabilmente come ritorsione o strumento di ricatto contro il padre. La squadra indaga sulla morte di un docente universitario. L'inchiesta porta alla luce un sistema di corruzione legato alla vendita di esami e fa emergere dettagli inquietanti su alcuni esperimenti condotti dal professore stesso. Sul fronte privato, prosegue la relazione clandestina tra Miriam ed Edoardo. Il loro legame continua a consumarsi alle spalle di Luciano (marito di Miriam), aggiungendo tensione ai rapporti interni tra i protagonisti. Ma ricordiamo che la storia dei coniugi Russo e' macchiata dal reato del marito di violenza domestica mai denunciata da Miriam . Tuttavia all'amico poliziotto Edoardo non sfuggono i lividi lasciati sul bel volto di Miriam e la tristezza mal celata dei suoi occhi . La fuga e l'innamoramento con il suo 'salvatore 'sono l'unica via di uscita da un rapporto che la costringe nelle mura domestiche e in solitudine .