È considerato uno dei più importanti cantautori folk americani degli anni sessanta e settanta, ispiratore di quella corrente "intimista" che tanta diffusione avrà nel decennio successivo. Scoperto da Tom Paxton nei primi anni sessanta, ha esordito su disco nel 1965 con l'album Today Is the Highway. Il suo maggior successo commerciale è stato l'album Blue River del 1972.

Biografia Iniziò a suonare la chitarra a otto anni, e più tardi a Geneva frequentò l'Hobard College.. Le letture delle opere dei poeti della Beat Generation lo portano presto a girare per gli Stati Uniti, venne scoperto da Tom Paxton nei primi anni sessanta nella zona del Greenwich Village a New York.

Debuttò al Gerde's Folk City e al Gaslight Cafe, locali del Greenwich Village, poi partecipò al Newport Folk Festival, entrando così nel circuito folk. La sua musica era un amalgama di folk con elementi blues con testi più poetici che di protesta e cantati con la sua caratteristica voce da tenore. Esordì con un proprio album nel 1965 Today Is the Highway per la Vanguard.

L'anno seguente si fece apprezzare per l'album 'Bout Changes & Things con brani come Thirsty Boots, dedicata a Phil Ochs e portata successivamente al successo da Judy Collins, Violets of Dawn, I Shall Go Unbounded, fece anche un'apparizione nel film Space di Andy Warhol. Il disco dell'anno successivo, 'Bout Changes 'n' Things Take 2, in cui partecipa in alcuni brani la moglie e cantautrice Debbie Green, si ispirò alla svolta elettrica di Bob Dylan. Nel 1968 l'album More Hits from Tin Can Alley prodotto da Al Gorgoni aggiunse elementi jazz e rock. Passò alla Warner con la quale pubblicò Avalanche nel 1969, disco folk e l'eponimo del 1970, più vicino al country rock. Partecipò al Festival Express svoltosi nel 1970 in Canada dove apparve nel successivo documentario.

Nel 1972 ottenne i più importanti successi di vendite con l'album Blue River pubblicato dalla Columbia dove aggiunse alla sua musica elementi country e rock e a cui partecipò la cantante Joni Mitchell. Nel 1975 aprì due concerti per Bob Dylan.

Schivo e lontano dal mondo mainstream, tratto comune di molti cantautori del periodo, per molti anni scomparve dalla scene, negli anni Ottanta si trasferì a Oslo in Norvegia continuando a fare concerti sporadici in piccoli locali. Nel 1988 ritornò sulle scene con l'album Ghosts Upon the Road composto da proprie canzoni, accolto favorevolmente dalla critica ma meno dal pubblico.

Pubblicò nei primi anni novanta tre album con Rick Danko e Jonas Fjeld. Negli ultimi anni ha proseguito con la pubblicazione di nuovi dischi, You Can't Relive The Past con la partecipazione di Townes Van Zandt, The Street Was Always There e Waves composti da brani originali e cover.

Nel 2009 apparve una sua composizione sul libro raccolta Naked Lunch @ 50: Anniversary Essays in occasione del 50º anniversario dell'uscita del Pasto nudo di William S. Burroughs.

Nell'aprile 2011 uscì per la Meyer Records un disco live, The Cologne Concert, concerto registrato il 25 marzo 2010 al Teatro Der Keller di Colonia, dove Eric Andersen è accompagnato dalla moglie Inge alla voce e dal violinista italiano Michele Gazich. L'album include due nuove composizioni, Dance of Love and Death e Sinking Deeper into You.

Discografia Album in studio 1965 – Today Is the Highway 1966 – 'Bout Changes & Things 1967 – 'Bout Changes 'n' Things Take 2 1968 – More Hits from Tin Can Alley 1968 – Avalanche 1970 – A Country Dream 1970 – Eric Andersen 1972 – Blue River 1975 – Be True to You 1976 – Sweet Surprise 1980 – Midnight Son 1984 – Tight in the Night 1989 – Ghosts Upon the Road 1991 – Stages: The Lost Album *Registrato nel 1972-73 1991 – Danko/Fjeld/Andersen - con Rick Danko, Jonas Fjeld 1994 – Ridin' on the Blinds - con Rick Danko, Jonas Fjeld & Eric 1998 – Memories of the Future 2000 – You Can't Relive the Past 2001 – One More Shot - con Rick Danko, Jonas Fjeld 2002 – Beat Avenue 2004 – The Street Was Always There: Great American Song Series, Vol. 1 2005 – Waves: Great American Song Series, Vol. 2 2007 – So Much on My Mind: The Anthology (1969–1980) 2017 – Silent Angel: Fire And Ashes Of Heinrich Böll 2017 – Mingle With The Universe: The Worlds Of Lord Byron 2024 – Eric Andersen in (Spoken) Pieces

Album dal vivo

2007 – Blue Rain Live 2011 – The Cologne Concert 2023 – Foolish Like the Flowers (Appaloosa Records)

Colonne sonore 1985 – From the Motion Picture Soundtrack Istanbul

Raccolte 1970 – The Best of Eric Andersen 1977 – The Best Songs 1994 – Exile 1997 – The Collection

Partecipazioni 1964 – AA.VV. New Folks Vol. 2

Filmografia Attore 1965 – Space, regia di Andy Warhol

Note

Bibliografia

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