Il progetto MKULTRA (o MK-ULTRA) era il nome in codice dato a un programma illegale e clandestino di esperimenti sugli esseri umani studiato e messo in atto dalla CIA durante gli anni cinquanta e sessanta del XX secolo, che aveva come scopo quello di controllare le menti con procedure, integrando tecniche di tortura e droghe come l'LSD.

Organizzato tramite la divisione scientifica dell'intelligence, il progetto fu coordinato con la divisione operazioni speciali dei cosiddetti Chemical Corps dell'Esercito degli Stati Uniti. Il programma ebbe inizio nei primi anni cinquanta e fu approvato ufficialmente nel 1953, fino a essere ridimensionato nel 1964 e ridotto ulteriormente nel 1967, ma interrotto ufficialmente soltanto nel 1973.Anche se su tale data molti autori, in prevalenza appartenenti alla letteratura cospirazionista o basati su testimonianze personali, non sono concordi, sostenendo che il programma sia proseguito clandestinamente sotto altre denominazioni o strutture. Si vedano, ad esempio, Walter Bowart, Operation Mind Control (1978), Cathy O'Brien e Mark Phillips, Trance Formation of America (1995), Fritz Springmeier e Cisco Wheeler, The Illuminati Formula Used to Create an Undetectable Total Mind Controlled Slave (1996). Durante una conferenza tenuta nel 2005, l'ex agente dell'FBI Ted Gunderson sostenne che il progetto MK-Ultra non sia mai terminato nonostante le indagini del Congresso, e che continuasse a essere operativo. Indicò come centri di attività Offutt Air Force Base e Fort Bragg. Si veda il video della conferenza su YouTube. Il programma condusse molte attività illegali; in particolare, furono usati come soggetti di prova inconsapevoli cittadini statunitensi e canadesi, il che destò non poche polemiche riguardo alla legittimità di questi esperimenti., p. 74. Nonostante fosse disposta la distruzione dei documenti dopo la cessazione, molti di questi rimasero intatti ed in seguito desecretati.

Storia Il progetto Bluebird e le prime attività

Denominato inizialmente progetto Bluebird nel 1951, fu poi chiamato "MKUltra" ed avviato ufficialmente il 13 aprile 1953 per ordine del direttore della CIA Allen Dulles, il quale si era lamentato di "non avere abbastanza cavie umane per sperimentare queste straordinarie tecniche" (in inglese "not having enough human guinea pigs to try these extraordinary techniques"). Diretto da Sidney Gottlieb, il programma raggruppava i vari progetti di interrogatorio e controllo mentale avviato a livello federale, usufruendo di un numero molto elevato di risorse (denaro e scienziati) su tutto il territorio statunitense e canadese.

Il rapporto CIA del 1957 e il "Kubark Counterintelligence Interrogation"

Nel 1957 un rapporto del comando della CIA rivela gli interessi (e preoccupazioni) nel programma:Michael Otterman , 2007

Il progetto mirava a costruire una sorta di "teoria dell'interrogatorio"Riferimento all'intervista apparsa sulla rivista canadese "Weekend", cit. in Thomas, "Journey into madness", p.169 che si concretizzò nel 1963 con il manuale Kubark Counterintelligence Interrogation, compendio delle scoperte di ricercatori che hanno partecipato al progetto come Donald Hebb e Donald Ewen Cameron.

La ridenominazione, la fine e la desecretazione dei documenti

Nel 1964 il progetto fu rinominato MKSEARCH in quanto si stava specializzando nella creazione del cosiddetto siero della verità, sostanza che sarebbe poi stata usata per interrogare esponenti del KGB durante la guerra fredda. Il direttore della CIA Richard Helms, poco dopo lo scandalo Watergate, ordinò la distruzione dei documenti, e nel 1975 il programma venne reso pubblico per opera del Congresso attraverso la United States Senate Select Committee to Study Governmental Operations with Respect to Intelligence Activities (nota come "commissione Church" in quanto presieduta dal senatore Frank Church) e la U.S. President's Commission on CIA activities within the United States (nota come "commissione Rockefeller" in quanto presieduta dal vicepresidente Nelson Rockefeller). L'attività investigativa fu resa difficoltosa per il reperimento della documentazione; si dovette quindi ricostruire il tutto attraverso la testimonianza dei diretti interessati e i pochi documenti recuperati. A partire dal 1977 oltre 20.000 documenti sono stati ufficialmente desecretati grazie al Freedom of Information Act., The Black Vault

Le attività Durante i venti anni di attività ebbe come scopo anche quello di contrastare in piena guerra fredda gli studi sovietici, cinesi e nordcoreani sul cosiddetto controllo mentale ovvero sulla manipolazione della psiche delle persone. Le scoperte avrebbero dovuto portare numerosi vantaggi, come ad esempio la creazione di assassini inconsapevoli o il controllo di leader stranieri scomodi. Il progetto sarebbe stato sovvenzionato da un totale di 25 milioni di dollari e furono coinvolte almeno 80 istituzioni, fra cui 44 college e università, 12 ospedali, 3 prigioni e 185 ricercatori privati.Alfred W. McCoy, "Cruel Science: CIA Torture & Foreign Policy", "New England Journal of Public Policy" 19, 2 (inverno 2005), p.218 Molte ricerche venivano pubblicate in giornali medici ufficiali e il clima era essenzialmente permissivo e approvava le sperimentazioni in ambito del controllo mentale.

Gli esperimenti Gli esperimenti sugli esseri umani erano spesso praticati all'insaputa dei soggetti scelti e avevano lo scopo di sviluppare tecniche da utilizzare durante gli interrogatori e le torture operate dall'esercito o dai servizi segreti, possibilmente con farmaci, indebolendo l'individuo e forzando confessioni attraverso il controllo mentale. Tali esperimenti prevedevano l'uso di ipnosi, onde sonore (come il sottoprogetto 54) ed elettromagnetiche (come il sottoprogetto 119), sieri della verità, messaggi subliminali, pressione sonora, sostanze psicotrope all'insaputa (soprattutto LSD, come nel caso di Frank Olson) e numerosi altri metodi per manipolare gli stati mentali delle persone scelte e alterare le funzioni cerebrali, comprese pratiche di deprivazione sensoriale, isolamento, elettroshock, lobotomia, abusi verbali e sessuali, minacce, aborti forzati, così come varie forme di traumi e torture.

L'agenzia ha successivamente dichiarato che quei test avevano una debole base scientifica e che gli agenti posti all'esecuzione e controllo degli esperimenti non erano ricercatori qualificati.Citazione inglese originale da ; versione in rete dalla Schaffer Library of Drug Policy, sito web non ufficiale. I documenti recuperati testimoniano che la CIA ha somministrato LSD (che ha prodotto almeno una vittima), fenciclidina, scopolamina ed elettroshock al fine di controllare le menti dei soggetti sottoposti. Le cavie erano persone comuni, dipendenti della CIA, personale militare, agenti governativi, prostitute, pazienti con disturbi mentali, detenuti, senzatetto e tossicodipendenti di nazionalità statunitense, canadese o ispanica.

Nella cultura di massa

Il rapper Immortal Technique fa riferimento a questo progetto nella canzone Resist Mind Control. Il gruppo britannico Muse ha pubblicato nel suo album The Resistance (2009) una traccia dal titolo MK Ultra con evidenti riferimenti a questo progetto. Si fa riferimento al progetto nel libro Infinite Jest di David Foster Wallace, per l'evidente somiglianza che esso ha con l'idea di Intrattenimento alla base del romanzo. Nel quinto episodio della seconda stagione della serie televisiva Fringe si fa riferimento al progetto, quando Walter Bishop afferma di averne fatto parte. Nella trama della serie televisiva fantascientifica Stranger Things, il progetto MKULTRA ha avuto un parziale successo, in cui fa sospettare il laboratorio Il progetto viene citato e utilizzato anche nella trama di numerosi videogiochi (tra cui Call of Duty: Black Ops (2010), dove la vittima manipolata è il protagonista, Alex Mason, Modern Combat 3: Fallen Nation (2012), Outlast (2013), Mafia 3 (2016), Call of Duty: Black Ops Cold War (2020), The Outlast Trials (2023). Il progetto è inserito come parte centrale della trama nelle puntate 12 e 13 dell'anime Lupin the Third - La donna chiamata Fujiko Mine, spin-off di Lupin III, oltre che nei film Ipotesi di complotto, The Manchurian Candidate (remake di Va e uccidi), American ultra e The Killing Room. Nel romanzo L'incendiaria, scritto da Stephen King e pubblicato nel 1980, una società chiamata "Bottega" sperimenta una soluzione psicotropa fittizia a un gruppo di studenti universitari, conferendo loro diverse facoltà parapsicologiche, come controllo mentale, telecinesi e pirocinesi. Nel romanzo vi sono anche numerosi riferimenti al progetto MKULTRA. Nell'episodio 10 della terza stagione della serie televisiva Numb3rs il programma MKULTRA è alla base di una serie di omicidi. Nella serie TV Lost il progetto DHARMA, oltre ai numerosi esperimenti scientifici sull'isola in cui si svolgono le vicende, conduce esperimenti di riprogrammazione sensoriale ai fini di modificare l'attitudine dei soggetti coinvolti nell'esperimento, fatto ispirato al progetto MKULTRA. Nel 2017, Netflix ha presentato la miniserie docu-drama Wormwood che racconta la misteriosa morte dell'agente della CIA nonché scienziato Frank Olson, che nel novembre del 1953, cadde dalla finestra della sua camera al decimo piano di un hotel di New York. A causa della sua partecipazione al progetto MKULTRA, la famiglia ha sempre sostenuto che non si fosse trattato di un suicidio volontario, come sostenuto dalle autorità dell'epoca, bensì come conseguenza degli esperimenti, probabilmente con l'LSD, a cui era stato sottoposto, forse inconsapevolmente. Nel volume 1 del manga Lost Brain si fa riferimento al progetto in questione. Tutto il manga infatti tratta il tema dell'ipnosi e del controllo della mente attraverso quest'ultima. Fatboy Slim nel 2000 fa riferimento al progetto MKULTRA nel video della canzone Sunset (Bird of Prey). Nel libro Uccidi il padre scritto da Sandrone Dazieri si fa riferimento al progetto MKULTRA e alle sue implicazioni. Nel romanzo Una specie di follia, frutto della mano dell'autrice Louise Penny, il progetto MKULTRA ed Ewen Cameron fanno da sfondo cruciale per la risoluzione di un caso di omicidio condotto dal commissario Armand Gamache. Nel libro L'ultimo segreto di Dan Brown del 2025, nel capitolo 87, Robert Langdon menziona il progetto MKULTRA collegato all'Università Harvard. Su questo progetto è stato prodotto nel 2022 il film MK Ultra, thriller psicologico scritto e diretto da Joseph Sorrentino

Note

Bibliografia 1º Capitolo del libro di Naomi Klein : "La camera di tortura. Ewen Cameron, la Cia e lo sforzo maniacale di cancellare e rifare la mente umana." 2007, Rizzoli TranceFormation of America, Mark Phillips, 1995, Macroedizioni Accesso Negato alla Verità: per ragioni di sicurezza nazionale; una vera storia di Controllo della Mente Umana, 2005, MacroEdiz/NexusEdiz, ISBN 88-7507-671-5 declassificati del progetto MKULTRA rilasciati dalla CIA, The Black Vault

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