Nata in una famiglia borghese e ricevuta un'educazione universitaria, da giovanissima maturò posizioni politiche di sinistra. Cominciò la sua militanza guerrigliera partecipando alla lotta armata contro la dittatura militare brasiliana (1964-1985) in organizzazioni come il COLINA (Comando de Libertação Nacional) e la VAR Palmares (Vanguarda Armada Revolucionária Palmares). Trascorse tre anni in prigione, tra il 1970 e il 1972.

Ricostruì la sua vita nel Rio Grande del Sud, dove, insieme con Carlos Araújo, suo compagno per trent'anni, contribuì alla fondazione del Partito Democratico Laburista (PDT) e partecipò attivamente a diverse campagne elettorali. Ricoprì l'incarico di segretaria municipale della Fazenda di Porto Alegre nel governo di Alceu Collares e più tardi fu segretaria statale per le miniere e per l'energia nei governi di Alceu Collares e di Olívio Dutra; mentre rivestiva questo ruolo si avvicinò al Partito dei Lavoratori (PT) nel 2001.

Partecipò al gruppo di lavoro che stese il programma per il settore energetico della campagna elettorale di Luiz Inácio Lula da Silva alla presidenza della Repubblica nel 2002; Lula la nominò ministro della Casa Civil, una sorta di ministro dell'Interno con funzioni di sottosegretario alla presidenza del consiglio. La rivista brasiliana Época la mise sulla lista delle donne brasiliane più influenti nel 2009. Os 100 brasileiros mais influentes de 2009

Fu eletta Presidente del Brasile nel 2010, prima donna a ricoprire tale ruolo. Riconfermata dopo aver vinto al ballottaggio delle elezioni generali del 2014,, la Repubblica, 26 ottobre 2014 il 12 maggio 2016 il Senato, con 55 voti contro 22, ha sancito la sospensione dalla carica di Presidente della Rousseff (prevista dalla Costituzione brasiliana fino a 180 giorni). Le funzioni di presidente sono state quindi assunte dal vice, Michel Temer.Arnaldo Galvao, Mario Sergio Riva, Randy Woods, «Brazil President Dilma Rousseff Suspended After Losing Impeachement Vote», Bloomberg.com. 12 maggio 2016 Il 31 agosto 2016 il Senato decreta la destituzione della Rousseff, alla quale succede come presidente lo stesso Temer. Nel 2022 l'indagine giudiziaria sulle accuse di manipolazioni contabili che erano alla base del suo impeachment è stata ufficialmente chiusa, in quanto il Ministero pubblico federale brasiliano (MPF) non ha identificato alcun reato o atto di irregolarità amministrativa.

Biografia Infanzia e adolescenza

Dilma Rousseff è figlia dell'avvocato e imprenditore bulgaro naturalizzato brasiliano Pedro Rousseff (in bulgaro Петър Русев, Petăr Rusev)Nunca vou falar não para o Lula, diz Dilma sobre 2010 e della maestra elementare Dilma Jane Silva. Suo padre, parente lontano dello scrittore Ran Bosilek e in stretti rapporti di amicizia con la poetessa bulgara Elisaveta Bagrjana, aveva militato nel Partito comunista bulgaro.Luis Maklouf Carvalho, As armas e os varões: A educação política e sentimental de Dilma Roussef, in "Revista Piauí", nº 31, 2006, p. 22-31. Giunto in Brasile alla fine degli anni trenta, già vedovo (avendo lasciato un figlio nella sua terra natale, Luben, morto nel 2007), si spostò poi a Buenos Aires e anni dopo tornò in Brasile e si stabilì a São Paulo, dove fece fortuna. In un viaggio a Uberaba conobbe Dilma Jane Silva, insegnante di vent'anni, cresciuta nell'interno dello Stato di Minas Gerais. Dall'unione nacquero tre figli: Igor, Dilma Vana e Zana Lúcia (morta nel 1976).

Pedro Roussef lavorò per l'impresa siderurgica Mannesmann e, contemporaneamente, si dedicò a vari investimenti immobiliari. I figli, cresciuti in una grande casa, ricevettero una formazione classica, studiando pianoforte e francese. Vinta l'iniziale resistenza della società locale nei confronti degli stranieri, la famiglia cominciò a frequentare scuole e club esclusivi. Incentivata dal padre, la brasil-bulgara maturò ben presto una grande passione per la lettura. Pedro Rousseff morì nel 1962 e lasciò in eredità 15 immobili di valore.

Dal 1952 al 1954 la Roussef frequentò la scuola materna (pré-escola) nel collegio Isabela Hendrix e dal 1955 frequentò la scuola elementare (ensino fundamental) nel collegio Nossa Senhora de Sion, a Belo Horizonte. Nel 1964, fu ammessa nel Colégio Estadual Central (l'attuale Escola Estadual Governador Milton Campos), dove svolse studi classici. In questa scuola pubblica entrò in contatto con un movimento studentesco molto attivo. Fu proprio in questi anni che Dilma Roussef si formò politicamente, cominciando a sviluppare posizioni di resistenza alla dittatura militare che aveva soppresso i diritti costituzionali..ISTOÉ Independente - Brasil Nello stesso 1964, entrò nell'organizzazione politica POLOP (Política Operária), fondata nel 1961 da una costola del Partito Socialista Brasiliano; qui militò con José Aníbal.

I militanti dell'organizzazione si divisero ben presto riguardo ai metodi da utilizzare per l'instaurazione del socialismo: mentre alcuni sostenevano la battaglia per la convocazione di un'assemblea costituente, altri preferivano la lotta armata. Lei scelse il secondo gruppo, che diede origine al COLINA, comando di liberazione nazionale (Comando de Libertação Nacional). Per Apolo Heringer, che guidò il COLINA nel 1968 ed era stato insegnante della futura presidentessa di Belo Horizonte nella scuola secondaria, la giovane scelse la lotta armata dopo aver letto il libro Revolução na Revolução (Rivoluzione nella rivoluzione), di Régis Debray, un francese che si era trasferito a Cuba ed era diventato amico di Fidel Castro. Secondo Heringer, "Il libro incendiò tutto il mondo, compresa Dilma".

Fu in quest'epoca che conobbe Cláudio Galeno Linhares, anch'egli sostenitore della lotta armata. Galeno, entrato nel POLOP nel 1962, aveva prestato servizio nell'esercito, aveva partecipato al golpe militare del 1964, partecipando alla sollevazione dei marinai, ed era stato arrestato sulla Ilha das Cobras, nei pressi di Rio de Janeiro. La Rousseff e Galeno si sposarono nel 1967 dopo un anno di fidanzamento.

Attività politica nel Comitato di Liberazione Nazionale Secondo compagni di militanza, Dilma Rousseff aveva delle grandi doti di leader, tanto da riuscire a imporsi in un contesto prevalentemente maschile, abituandosi così al comando. Non avrebbe partecipato direttamente ad azioni armate, ma si sarebbe distinta per la sua azione politica, gestendo i contatti con i sindacati, dando lezioni di marxismo e impegnandosi per il giornale O Piquete. Ciò nonostante imparò anche a usare le armi e ad affrontare scontri con la polizia. All'inizio del 1969 il CoLiNa nello Stato di Minas Gerais contava poche decine di militanti, disponeva anche di poco denaro e di poche armi. La sua azione si era ridotta ad assalti a banche, furti di auto e due attentati con bomba che non fecero vittime. Il 14 gennaio, dopo l'arresto di alcuni militanti in seguito a un assalto a una banca, altri si riunirono per discutere di come liberarli.

All'alba, con un blitz della polizia, i militanti furono sorpresi nella casa in cui si trovavano e reagirono a colpi di mitragliatrice, uccidendo due poliziotti e ferendone un terzo. La giovane e Galeno si nascosero per non essere arrestati, dormendo ogni notte in un luogo differente. Restarono ancora alcune settimane a Belo Horizonte con l'idea di riorganizzare ciò che restava del gruppo. Per ordine del gruppo, la coppia si spostò a Rio de Janeiro. Ella aveva 21 anni e stava terminando il secondo anno di economia. A Rio si trovavano molti militanti dell'organizzazione, provenienti dallo Stato di Minas Gerais (compreso Fernando Pimentel); La Roussef e Galeno restarono per un periodo in casa di una zia di Dilma, che pensava che la coppia fosse in ferie.

Più tardi si spostarono in un piccolo hotel e poi in un appartamento, finché Galeno fu inviato dall'organizzazione a Porto Alegre. Ella restò a Rio, dove continuava a collaborare con l'organizzazione, partecipando a riunioni e trasportando armi e denaro. In queste riunioni, conobbe l'avvocato Carlos Franklin Paixão de Araújo, originario dello Stato di Rio Grande do Sul, che all'epoca aveva 31 anni; s'innamorò di lui e con lui vivrà per quasi trent'anni. Araújo era il capo della minoranza del Partito Comunista Brasiliano (PCB, conosciuto anche come "o Partidão"). La separazione della Rousseff da Galeno fu pacifica. Come affermò Galeno, "in quella situazione difficile, noi non avevamo nessuna prospettiva per essere una coppia normale."Carvalho, Luis Maklouf (abril de 2009). As armas e os varões: A educação política e sentimental de Dilma Roussef. Revista Piauí, nº 31, p. 22-31.

Araújo era figlio di un rinomato avvocato del lavoro e aveva cominciato molto presto a militare nel PCB. Aveva viaggiato per l'America Latina (conoscendo tra l'altro Fidel Castro e Che Guevara) ed era già stato arrestato una volta nel 1964. Nel 1968 entrò nella lotta armata. Nel 1969, cominciò a occuparsi della fusione del suo gruppo con il COLINA e la Vanguarda Popular Revolucionária, guidata da Carlos Lamarca. Dilma Rousseff partecipò ad alcune riunioni sulla fusione, che fu formalizzata in due conferenze a Mongaguá e dette origine a Vanguarda Armada Revolucionária Palmares (VAR Palmares).

Nella VAR Palmares Carlos Araújo diventò uno dei sei dirigenti della VAR Palmares, che si autodefiniva "una organizzazione político-militare di carattere partitico, marxista-leninista, che si propone di prendere il potere e costruire il socialismo". Usando vari nomi in codice, come Estela, Luísa, Maria Lúcia, Marina, Patrícia e Wanda, partecipò convintamente all'attività dell'organizzazione, guadagnandosi il soprannome di "Giovanna d'Arco della sovversione" (in portoghese Joana d'Arc da subversão); in questi anni lei avrebbe guidato molti scioperi e assalti a banche. La Roussef ha sempre ironizzato sulla similitudine, dichiarando che le sono state sempre attribuite molte azioni, di cui lei però non si ricorda assolutamente.(05/04/2009) "Aos 19, 20 anos, achava que eu estava salvando o mundo". Folha de S. Paulo (29.222): Caderno A - Brasil

Secondo l'ex militante Darcy Rodrigues, che fu il braccio destro di Carlos Lamarca, Dilma faceva da tramite tra il comando nazionale e quelli regionali. Secondo la rivista Revista Veja, essa sarebbe stata l'organizzatrice, a quei tempi, del furto di una cassaforte appartenente all'ex governatore di San Paolo Ademar de Barros (considerato dagli esponenti della guerriglia un simbolo di corruzione) il 18 giugno 1969, nella città di Rio de Janeiro; dalla cassaforte furono sottratti 2,5 milioni di dollari.