LU.S.D. Poggibonsi, meglio nota come Poggibonsi, è una società calcistica italiana con sede nella città di Poggibonsi. Milita in Serie D, la quarta divisione del campionato italiano.
Fondato nel 1925, i colori sociali sono il giallo e il rosso. Disputa le partite di casa allo stadio Stefano Lotti.
Storia I primi passi Fondata nel 1925, per lunghi anni disputò campionati a carattere provinciale: la prima promozione in Serie C avvenne negli anni 40 e la permanenza in detto campionato durò soltanto 2 stagioni (1946-1947 e 1947-1948). La vera esplosione della società giallorossa, dopo una forte crisi economica negli anni post-bellici, si verificò negli anni '50, quando venne ottenuta la prima, storica, promozione in IV Serie (1955-1956). Tale torneo si rivelò, tuttavia, troppo difficile per il sodalizio giallorosso e la permanenza in categoria durò una sola stagione. Ma le basi per il futuro erano gettate: la IV Serie fu infatti di nuovo raggiunta alla fine degli anni '50 e stabilmente conquistata negli anni '60 e '70.
Gli anni settanta Quest'ultimo decennio fu ottimo per il Poggibonsi: nel 1973-1974, la squadra lottò testa a testa con la Sangiovannese nel tentativo di centrare la promozione in serie C, cedendo soltanto nello scontro diretto in programma a 5 giornate dalla fine. Tale sconfitta minò le certezze dei valdelsani, i quali persero tutte le partite restanti e conclusero con un 5º posto finale. Successivamente il Poggibonsi entrò in una fase di declino e nel 1977 arrivò la retrocessione in Promozione.
Gli anni ottanta Dopo essersi guadagnati il ritorno in Interregionale (ex IV Serie), infatti, il Poggibonsi inanellò una serie di campionati in cui sfiorò la promozione in Serie C2: nel 1984 il campionato fu perso per un punto a favore del Montevarchi mentre nel 1985 in un incidente stradale persero la vita due calciatori, Pellegrini e Niccolai, e altri due riportarono seri infortuni che ne impedirono il prosieguo della stagione. Nel 1986-1987, sebbene il campionato di Interregionale si concluse con la squadra giallorossa prima e imbattuta, dal momento che a pari merito con i Giallorossi si piazzarno gli umbri del Gubbio, fu necessario uno spareggio per stabilire la squadra che sarebbe salita in Serie C2. Lo spareggio fu disputato sul campo neutro di Perugia; la decisione fu giustificata dalla mancata disponibilità degli stadi di Terni e Viterbo, scelti inizialmente per l'incontro. L'equilibrio dell'incontro fu spezzato soltanto da una rete segnata dall'umbro Zoppis al 113'. L'anno successivo la compagine giallorossa vinse il torneo. Tuttavia al 7' della gara interna contro la Tiberis (vinta per 3-0), il centrocampista Stefano Lotti si accasciò al suolo, senza nessun contatto di gioco con gli avversari, e morì durante il trasporto in ospedale. A lui, nel gennaio successivo, fu intitolato il campo da gioco di Poggibonsi. Conquistata la C2, il Poggibonsi vi militò per 7 stagioni consecutive. Denso di soddisfazione fu il primo anno, conclusosi al 5º posto. Gli anni successivi, a parte qualche pesante scivolone, videro il Poggibonsi disputare stagioni da protagonista. Nel 1990-1991, addirittura, si laureò campione d'inverno, salvo poi crollare, alla distanza, nel girone di ritorno. Fu quella l'ultima buona stagione per i Leoni: dall'anno seguente iniziò un lento declino, in campo e sugli spalti, che portò il Poggibonsi al ritorno nei dilettanti nel 1995. In quelli anni si misero però in luce calciatori che in seguito avrebbero calcato anche i campi della massima serie (in ordine di tempo: Andrea Pistella nel Cagliari, Andrea Ivan nell'Ascoli e nell'Atalanta e, Bernardo Corradi che giocò anche in Nazionale.
17 febbraio 1988, quando i giocatori dell'allora U.R.S.S., tre anni prima della fine dell'U.R.S.S. e della rinascita della Russia, vennero in Valdelsa per onorare l'U.S. Poggibonsi Mancavano circa tre anni alla fine dell'U.R.S.S. e alla rinascita di quella che molti valdelsani hanno sempre chiamato "madre Russia" rinata il 25 dicembre 1991 con il nome di Federazione Russia. Nel febbraio del 1988 la nazionale dell'U.R.S.S., prima di giocare contro l'Italia, scelse di venire in Valdelsa a disputare un'amichevole con l'U.S. Poggibonsi e furono accolti con grande cordialità e amicizia da parte di molti sostenitori italiani e da parte della società giallorossa valdelsana. La partita, disputata in un clima di grande amicizia, terminò 4-1 (primo tempo 1-1) per i sovietici
Casole d'Elsa, negli anni ottanta, divenne uno dei luoghi preferiti dall'U.S. Poggibonsi, per gli allenamenti pre-campionato Negli anni ottanta l'U.S. Poggibonsi, nel pre-campionato, si allenava spesso a Casole d'Elsa. La società giallorossa valdelsana veniva ospitata nel vecchio Hotel Gemini, divenuto poi Hotel Terre di Casole, e svolgeva gli allenamenti nel vecchio campo sportivo della S.P. Casolese. L'U.S. Poggibonsi, per prestigio dovuto alla lunga militanza in serie C2, è ritenuta la principale società calcistica della Valdelsa ed ha sempre avuto ottimi rapporti sia con il comune di Casole d'Elsa che con la società S.P. Casolese che, negli anni ottanta e non solo, ha accolto l'U.S. Poggibonsi con messaggi di grande amicizia così come hanno fatto anche altre società sportive valdelsane.
Gli anni duemila Nel 2001 avvenne il ritorno in C2 sotto la presidenza Niccolai. La squadra cambiò nome in Unione Sportiva Poggibonsi Valdelsa e, dopo una sofferta salvezza il primo anno, nel 2002-2003 la squadra giallorossa disputò una discreta stagione riuscendo persino a pareggiare allo stadio Artemio Franchi di Firenze per 1 a 1 contro la Florentia Viola, l'attuale . La nuova società avrebbe infatti dovuto coinvolgere tutte le altre realtà calcistiche valdelsane creando un'unica grande realtà della Valdelsa, tutt'oggi voluta da diversi sportivi, anche da molti dei vecchi sostenitori del Gracciano, dal 1972 amici dei sostenitori giallorossi valdelsani, e da tanti altri sostenitori di varie realtà calcistiche della Valdelsa che hanno sempre nutrito simpatie verso il Poggibonsi e sempre desiderato un'unica grande realtà calcistica della Valdelsa con sede centrale a Poggibonsi. La società venne poi esclusa dal successivo campionato di Serie C2 nell'estate seguente. Il calcio da Poggibonsi ripartì con la stessa società: il Poggibonsi Valdelsa, che era stato iscritto comunque ai campionati dilettantistici nel 2002-2003 e ottenne l'ammissione in Eccellenza.
A tali eventi seguirono buoni campionati: la squadra fu vincitrice dell'Eccellenza Toscana 2003-2004, quindi seconda con diritto al ripescaggio in Serie D nel 2004-2005 (ove è tornata all'antico nome US Poggibonsi) e terza nel 2005-2006. In quest'ultima stagione i giallorossi riuscirono in particolare a detenere a lungo la testa del campionato, salvo poi perderla a vantaggio della Fortis Spoleto con una lunga serie di passi falsi. Gli umbri però fallirono nell'estate seguente lasciando il posto al Poggibonsi, per via della rinuncia della seconda classificata Fortis Juventus al ripescaggio, consentendo così ai giallorossi di ritornare a giocare in Serie C2 dopo soli tre anni dalla retrocessione. Il campionato 2006-2007 in C2 girone B nonostante un inizio critico si è concluso con la salvezza diretta.
La nuova stagione 2007-2008 per il Poggibonsi è iniziata con rinnovate ambizioni; tuttavia alcune prestazioni non all'altezza delle aspettative hanno portato la società ad esonerare l'allenatore Carlo Caramelli, rimpiazzato dall'ex Fiorentina Luciano Chiarugi, che è riuscito a guidare la squadra ad un passo dai play-off. Il non brillante inizio della stagione 2008-2009 ha fatto saltare la panchina del tecnico pisano, che è stato rimpiazzato da Francesco Buglio. La squadra disputa i play-out contro il San Marino retrocedendo dopo aver perso 3-1 fuori casa e vinto 1-0 a Poggibonsi.
Gli anni duemiladieci Nel 2009-2010 però partecipa ancora al campionato di Lega Pro Seconda Divisione essendo stata ripescata dopo il fallimento di 9 squadre. Inizia la stagione allenata da Delrosso, proveniente dalle giovanili dell'Empoli e con solo 5 giocatori della precedente stagione. Ma alla fine del girone d'andata i giallorossi sono ultimi e la società cambia ancora allenatore sostituendo l'allenatore empolese con Aldo Firicano, ex libero di Cagliari e Fiorentina. La squadra riesce a risalire in classifica grazie all'ultima parte di stagione con un solo ko nelle ultime sette partite agguantando i play-out. Gioca gli spareggi salvezza contro il Bellaria conquistando la permanenza tra i professionisti con un gol di Felice Prevete in Romagna e pareggiando 0-0 in casa. Il 5 luglio 2010 viene rinnovato il contratto di allenatore a Firicano per la stagione successiva.
La Lega Pro Seconda Divisione 2010-2011 inizia bene per i giallorossi, che si collocano stabilmente nella prima parte della classifica nei primi mesi ed arrivano a toccare il 3º posto in graduatoria ai primi di dicembre. Nel periodo natalizio però la squadra perde tre partite su quattro ed a fine gennaio la società decide di esonerare mister Firicano, sostituito con Antonio Soda a partire dal 4 febbraio. La squadra chiude il campionato in ottava posizione ed a fine stagione Soda lascia la panchina giallorossa. Nell'estate 2011 la società giallorossa presenta la propria candidatura per un eventuale ripescaggio in Prima Divisione, che non viene accolta dalla Federazione.
Nel 2011-2012 la squadra viene rinnovata in modo massiccio e sulla panchina viene posto Fabio Fraschetti proveniente dalla Sangiovannese. Il Poggibonsi alterna ottime prestazioni e debacle riuscendo comunque a resistere per gran parte della stagione intorno al sesto posto, ultimo valido per l'accesso ai play-off. Alla fine termina però ottava, vincendo solo uno degli ultimi 5 incontri. A fine maggio 2012 il contratto di Fraschetti viene ugualmente prolungato per un altro anno. Il tecnico laziale verrà però esonerato il successivo 2 dicembre con la squadra al settimo posto e sostituito dall'allenatore in seconda Stefano Polidori, tecnico di origini poggibonsesi.Poggibonsi: esonerato l'allenatore Fraschetti Radiobrunotoscana.it. Polidori inizia la sua avventura con i Leoni con una sconfitta (in casa dell'Arzanese per 2-1) ma riesce poi ad inanellare una serie di risultati positivi che proiettano il Poggibonsi in piena zona play-off raggiungendo anche la terza piazza provvisoria. Fatali sono però per il tecnico le due sconfitte casalinghe contro Pontedera (2-3) ed Aprilia (1-2) ed il pareggio (0-0) contro il Gavorrano che costano l'esonero al tecnico. Il 3 aprile 2013 Fabio Fraschetti torna sulla panchina dei giallorossi espugnando il terreno di gioco dell'Aversa Normanna (0-1 in extremis). I Leoni arrivano all'ultima di campionato con gli stessi punti (50) del Teramo per giocarsi l'ultima posizione valida per l'accesso ai play-off. I Leoni vincono con il Folingo per 2-1 (condannando gli umbri alla retrocessione in Serie D) ma nel frattempo a Teramo gli abruzzesi superano la Salernitana per 4-1. Il Teramo si aggiudica l'ultima piazza play-off per il maggior numero di reti segnate nel campionato essendo pari con i Leoni negli scontri diretti ed anche nella differenza reti. Il Poggibonsi conclude così il campionato 2012-2013 al settimo posto con un totale di 53 punti.