Il Libro complido en los judizios de las estrellas è una traduzione del trattato di Abenragel, realizzata da Yehuda ben Moshe. È un trattato di astronomia che comprende anche argomenti di astrologia, come lo zodiaco e l'influenza dei pianeti nella vita delle persone.

È un'opera piuttosto avanzata per il suo tempo, dato che ricorre agli exempla ed è pioniera nell'uso di aforismi.

Secondo alcune astronomi, la traduzione, promossa dal re Alfonso X il Saggio, venne iniziata la mattina del 12 marzo del 1254.Alvar Ezquerra, pag. 30. Non si sa con certezza se Yehuda ben Moshe avesse avuto collaboratori, sebbene se ne supponga l'esistenza. Solo uno di essi viene menzionato come enmendador.Alvar Ezquerra, pag. 31.

Come viene indicato nel prologo, l'opera comprende otto libri:

Note

Bibliografia Il contenuto di questo articolo incorpora materiale di un pubblicato in castigliano [spagnolo] con licenza Creative Commons.

ALVAR EZQUERRA, Carlos, y José Manuel Megías, Diccionario filológico de literatura medieval española: textos y transmisión, Madrid, Castalia, 2002. ISBN 84-9740-018-6. GÓMEZ REDONDO, Fernando, Historia de la prosa medieval castellana, vol. I: La creación del discurso prosístico: el entramado cortesano, Madrid, Cátedra, 1998. ISBN 978-84-376-1638-4.

Voci correlate Letteratura di Alfonso X il Saggio

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