Il chilo (dal greco χυλός (chylós), "succo") è un fluido corporeo lattescente costituito da linfa e grassi emulsionati, o acidi grassi liberi (FFA). Si forma nell'intestino tenue durante la digestione degli alimenti grassi e viene assorbito da vasi linfatici specifici noti come lattiferi. I lipidi presenti nel chilo sono sospesi colloidalmente sotto forma di chilomicroni. La sua funzione principale è trasportare i grassi alimentari e le vitamine liposolubili dall'intestino alla circolazione venosa dopo la digestione.

Significato clinico Una fistola chilosa si verifica quando uno o più difetti dei vasi linfatici determinano la fuoriuscita di fluido linfatico, che tipicamente si accumula nelle cavità toracica (pleurica) o addominale (peritoneale) causando rispettivamente un versamento pleurico chiloso (chilotorace) o ascite chilosa. La perdita di fluido linfatico e la riduzione del volume di chilo comportano la perdita di liquidi, elettroliti, proteine e linfociti, con conseguenti complicazioni nutrizionali, problemi nella guarigione delle ferite e compromissione dell'immunità.

La diagnosi di una fistola chilosa può essere effettuata mediante l'analisi del liquido pleurico o peritoneale. L'identificazione della sede della perdita (localizzazione del difetto linfatico) è spesso difficile, ma può essere ottenuta tramite linfangiografia, che talvolta è associata a un effetto terapeutico fortuito (risoluzione della perdita), ritenuto secondario all'effetto sclerosante del mezzo di contrasto utilizzato.

A causa dell'estrema fragilità dei vasi linfatici, la riparazione diretta dei difetti risulta impraticabile. Pertanto, il trattamento delle fistole chilose si basa o sulla riduzione della produzione di fluido linfatico, per consentire la guarigione dei difetti, oppure sulla deviazione permanente del flusso linfatico lontano dalla sede della lesione. La riduzione della produzione di fluido linfatico può essere ottenuta mediante restrizione dietetica (o completa sostituzione dell'alimentazione orale con nutrizione parenterale totale), nonché tramite l'uso di farmaci come octreotide (un analogo sintetico dell'ormone somatostatina) e orlistat (un inibitore della lipasi che riduce l'assorbimento dei grassi alimentari). La deviazione permanente del fluido linfatico può essere realizzata mediante embolizzazione del dotto toracico (procedura percutanea che occlude il dotto mediante deposito di colla o materiale embolizzante) oppure mediante legatura del dotto toracico (procedura chirurgica a cielo aperto che occlude il dotto tramite sutura serrata).

Voci correlate Chimo

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Fisiologia della digestione