Nel 2022 è entrato a far parte della Hall of Fame dell'.

Caratteristiche tecniche Giocatore Era un portiere freddo e affidabile, dotato di un ottimo senso della posizione; i suoi notevoli riflessi gli valsero il soprannome Pallottola, coniato da Sandro Mazzola. Il suo stile di gioco ricalcava quello di Lido Vieri, suo predecessore nell': in proposito, Bordon ebbe a dire che «se oggi vedo dei filmati di partite dell’Inter di quegli anni, faccio fatica a capire se sono io o Lido, tanto il mio stile assomigliava al suo».

Carriera Giocatore Club

, già compagno di squadra di suo padre nel , durante la sua militanza nella Juventina Marghera, società in cui mosse i primi passi..

Nell'estate del 1966 passò all'; inizialmente impiegato nelle formazioni giovanili e nel Campionato De Martino, approdò in prima squadra nel 1970. Fece il suo esordio nel massimo campionato l'8 novembre dello stesso anno, nel derby Milan-Inter (3-0), rimanendo in nerazzurro fino al 1983, per un totale di 388 partite, di cui 281 in campionato.

Una delle sue prime gare da titolare con i nerazzurri fu il ritorno degli ottavi di finale di Coppa dei Campioni 1971-1972 contro il , in cui si ritrovò a sostituire Lido Vieri: la gara finì 0-0 dopo che all'andata l'Inter aveva vinto 4-2 e Bordon parò un calcio di rigore a pochi minuti dalla fine. Con i milanesi conquistò due scudetti (1970-1971, 1979-1980) e due Coppa Italia (1977-1978, 1981-1982). Nel corso della stagione 1979-1980 rimase imbattuto per 686 minuti (tra la 4ª e l'11ª giornata), all'epoca un record nella storia interista.

Dopo la militanza in nerazzurro, giocò per tre stagioni nella , dal 1983 al 1986, ancora in Serie A, con cui vinse la Coppa Italia 1984-1985. Accantonato dai blucerchiati, rimase fermo alcuni mesi in attesa di riscattare il cartellino e dal gennaio 1987 difese la porta della in Serie C2. Chiuse la carriera nel 1989, dopo due campionati di Serie B nel .

Nazionale Dopo alcuni trascorsi nelle giovanili azzurre nel corso degli anni 1970, esordì in nazionale maggiore nel 1978, sotto la direzione del commissario tecnico Enzo Bearzot. Venne quindi convocato come terzo portiere per il , dietro Dino Zoff e Paolo Conti. Partecipò poi come vice di Zoff sia al che al vittorioso ; nel mezzo, nell'inverno 1980-1981 giocò da titolare la Coppa d'Oro dei Campioni del Mondo in Uruguay.

Disputò la sua ultima partita in nazionale nel 1985, totalizzando 22 presenze con 20 reti subite.

Allenatore Nella stagione 1993-1994 iniziò a lavorare come preparatore dei portieri, entrando nello staff tecnico dell', in Serie A.

L'annata seguente approdò alla , dove trovò Marcello Lippi, con cui instaurerà un lungo e proficuo sodalizio professionale. Chiamato a far «salire Peruzzi dal quarto posto a quello di titolare della dei Mondiali '98», ebbe un importante ruolo nella crescita tecnica del portiere, che di lì a poco, come profetizzato da Lippi, diverrà il nuovo numero uno dell'Italia. Rimase a Torino per tutto il primo ciclo bianconero del tecnico viareggino, fino al 1999, contribuendo alle vittorie in Italia di tre scudetti (1994-1995, 1996-1997 e 1997-1998), una Coppa Italia (1994-1995) e due Supercoppe di Lega (1995 e 1997), e in campo internazionale di una UEFA Champions League (1995-1996), una Supercoppa UEFA (1996) e una Coppa Intercontinentale (1996).

Nel 1999 seguì quindi Lippi e Peruzzi all', rimanendo nello staff nerazzurro per il successivo biennio. Nel 2001 tornò alla Juventus, ancora al seguito del tecnico toscano; stavolta rimase a Torino fino al 2004, allenando Gianluigi Buffon e partecipando, nel secondo ciclo Lippi a Torino, alle vittorie di altri due scudetti (2001-2002 e 2002-2003).

Infine dal 2004 al 2006 seguì ancora Lippi nello staff tecnico della nazionale italiana, lavorando in azzurro con Buffon, Peruzzi e Amelia durante il vittorioso in Germania. Per questo ruolo, l'11 dicembre dello stesso anno venne premiato dalla FIGC con una Panchina d'oro speciale.

Dopo il ritiro Nel 2020 scrisse, con la collaborazione di Jacopo Dalla Palma, l'autobiografia In presa alta.

Statistiche Presenze e reti nei club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1970-1971 A 9 -8 CI 0 0 CdF 1 -1 CAI+TP 4+3 -4 + -3 17 -16 1971-1972 A 16 -13 CI 4 -2 CC 6 -8 - - - 26 -23 1972-1973 A 5 -6 CI 1 -2 CU 1 -2 - - - 7 -10 1973-1974 A 12 -14 CI 6 -6 CU 0 0 - - - 18 -20 1974-1975 A 24 -23 CI 4 -3 CU 3 -2 - - - 31 -28 1975-1976 A 10 -9 CI 7 -7 - - - - - - 17 -16 1976-1977 A 30 -27 CI 10 -6 CU 2 -2 - - - 42 -35 1977-1978 A 30 -24 CI 4 -1 CU 2 -1 - - - 36 -26 1978-1979 A 30 -24 CI 2 -3 CdC 6 -3 - - - 38 -30 1979-1980 A 30 -25 CI 1 -2 CU 4 -6 - - - 35 -33 1980-1981 A 30 -24 CI 4 -3 CC 8 -6 TC 0 0 42 -33 1981-1982 A 25 -25 CI 8 -8 CU 4 -6 - - - 37 -39 1982-1983 A 30 -26 CI 6 -3 CdC 6 -6 - - - 42 -35Totale Inter 281 -248 57 -46 43 -43 7 -7 388 -344 1983-1984 A 30 -30 CI 9 -6 - - - - - - 39 -36 1984-1985 A 30 -21 CI 13 -11 - - - - - - 43 -32 1985-1986 A 30 -25 CI 13 -12 CdC 4 -3 - - - 47 -40Totale Sampdoria 90 -76 35 -29 4 -3 - - 129 -108 gen.- giu. 1987 C2 16 -14 CI-C 0 0 - - - - - - 16 -14 1987-1988 B 38 -25 CI 5 -6 - - - - - - 43 -31 1988-1989 B 24 -19 CI 5 -6 - - - - - - 29 -25Totale Brescia 62 -45 10 -12 - - - - 72 -57Totale carriera 449 -383 102+ -87+ 47 -46 7 -7 605+ -523+

Cronologia presenze e reti in nazionale

Record Portiere con la più lunga striscia di imbattibilità in Serie A con l' (686 minuti di imbattibilità, dal 7º minuto della 4ª giornata fino al 63º minuto della 11ª giornata della Serie A 1979-1980).

Palmarès Club Competizioni giovanili

Inter: 1971

Competizioni nazionali

Inter: 1970-1971, 1979-1980

Inter: 1977-1978, 1981-1982 Sampdoria: 1984-1985

Nazionale

Individuale Premio Panchina d'oro speciale: 1 2006

Inserito nella Hall of Fame dell'Inter nella categoria Portieri 2022

Onorificenze

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Calciatori campioni del mondo Categoria:Allenatori della Juventus F.C. Categoria:Allenatori del F.C. Internazionale Milano