L'espressione "Doma y castración del Reino de Galicia" (lett. "addomesticamento e castrazione del Regno di Galizia") attribuita da Castelao a Zurita è uno dei più fecondi luoghi comuni della storia della Galizia.

Origini dell'espressione L'espressione parte da un discorso parlamentare sul "Progetto di Costituzione", ovvero il seguente:

Anche se questo è il primo uso dell'espressione documentata, è il commento fatto in Sempre en Galiza quello che avrebbe segnato le generazioni di galleghisti:

Sia l'ambiguità del testo che le interpretazioni posteriori avrebbero dato luogo a una confusione in cui si vennero a sommare in un unico atto di "doma y castración" un insieme di fatti separati, i quali non tutti furono influenzati dai re cattolici:

Il declino della letteratura galiziano-portoghese intorno all'anno 1350 La centralizzazione amministrativa e il controllo del Regno di Galizia che si dà come conclusa con il viaggio a Santiago di Compostela dei Re Cattolici nel 1486. L'assunzione del castigliano come lingua delle classi elevate e dell'amministrazione iniziata già nel XIII secolo e che avanzava man mano in diversi campi e non ancora terminata.

Una citazione originale e completa di Zurita dice:

Note

Collegamenti esterni Anales de la Corona de Aragón, edizione digitale completa in castigliano.

Categoria:Storia della Galizia (Spagna)