Biografia Figlio di un funzionario delle ferrovie, si trasferì a Roma nel 1902. Interruppe gli studi universitari per partecipare alla prima guerra mondialeAlberto Maria Ghisalberti, Ricordi di una storico allora studente in grigioverde: guerra 1915-18, Roma: Edizioni dell'Ateneo, 1982. Si laureò in Lettere alla Sapienza - Università di Roma nel 1919, con una tesi su Giuseppe GallettiRicordi autobiografici inediti di Giuseppe Galletti: con nuovi documenti, Padova: S.T.E.D.I.V., 1923. Dopo aver insegnato storia nel Collegio Nazareno di Roma, retto dagli Scolopi, si dedicò alla ricerca universitaria. Dal 1936 fu professore ordinario all'Università di Pisa; nel 1938 fu nominato dal governatore di Rodi Cesare Maria De Vecchi docente del Regio Instituto di Perfezionamento "Dante Alighieri"Archivio di Stato del Dodecaneso, 1938, fascicolo 531.. Fra il 1941 e il 1964 ha insegnato "Storia del Risorgimento" alla Sapienza - Università di Roma.
A partire dal 1929 iniziò la sua collaborazione con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana; fra il 1929 e il 1936 scrisse 145 "voci" per l'Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti. L'introduzione delle leggi razziali fasciste determinò la sua oppsizione al fascismo. Dopo l'8 settembre 1943 Ghisalberti visse in clandestinità a Roma e, durante l'occupazione tedesca, si collegò agli antifascisti del Partito d'azione e del Partito Liberale Italiano. Nel dopoguerra fu anche preside della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza; si dimise dalla carica nel 1968 per l'inerzia della classe politica nei confronti della contestazione studentesca.
Si interessò soprattutto al Risorgimento italiano, che egli interpretava, più che come periodo durante il quale si raggiunse l'Unità d'Italia, come l'epoca nella quale si ebbe il risveglio della coscienza morale italiana e il ricongiungimento con l'Europa progreditaAlberto M. Ghisalberti, Introduzione alla storia del Risorgimento, Roma : Cremonese, 1942. In particolare, scrisse biografie di personaggi che svolsero un ruolo importante nelle vicende risorgimentali (per esempio, Giuseppe Montanelli, Felice Orsini, Massimo d'Azeglio, di cui curò fra l'altro l'edizione di tutte le opere letterarieTutte le opere letterarie di M. D'Azeglio, a cura di Alberto Maria Ghisalberti, Milano: Ugo Mursia e C., 1966) o le vicende legate a Roma e allo Stato della Chiesa. Fu presidente dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Diresse il Dizionario biografico degli Italiani dal 1959 al 1984. Nel 1966 fu accolto all'Accademia dei Lincei.
Onorificenze
Opere (selezione) Uomini e cose del Risorgimento, 1936 Cospirazioni del Risorgimento, 1938 Nuove ricerche sugli inizi del pontificato di Pio IX e sulla Consulta di Stato, 1939 Introduzione alla storia del Risorgimento, 1942 Giuseppe Montanelli e la Costituente, 1947 Massimo d'Azeglio un moderato realizzatore, 1953 Orsini minore, 1955 Roma da Mazzini a Pio IX, 1958 Momenti e figure del Risorgimento romano, 1965
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Accademici dei Lincei Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Categoria:Professori dell'Università di Pisa Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma