Il complemento (dal latino complementum, da complēre, "riempire", "completare") è un termine della grammatica tradizionale (in particolare dell'analisi sintattica). Indica un elemento della frase (una parola o un gruppo di parole) che ha la funzione di completare, arricchire o specificare il significato, e quindi l'informazione, del predicato verbale.Beccaria, Dizionario di linguistica, 2004, pp. 161-2.

In senso lato, la nozione di complemento comprende tutti i costituenti della frase, con esclusione di soggetto e predicato, cioè gli elementi fondamentali della frase. Il termine è stato introdotto nel XVIII secolo dai grammatici francesi César Chesneau Dumarsais e Nicolas Beauzée Bouard Bérengère, L’invention terminologique et conceptuelle du complément dans la grammaire française 1660-1863 (2007).

Caratteristiche dei complementi Qualsiasi altro elemento della frase può essere determinato da un complemento. Il complemento dipenderà sintatticamente dall'elemento che determina. Di seguito, alcuni esempi che evidenziano, tramite parentesi quadre, il legame sintattico di un complemento ad un altro elemento della frase (il complemento è sottolineato, mentre tra parentesi tonde viene indicato il tipo di elemento):

Complemento diretto e indiretto Tradizionalmente si distingue il complemento diretto (o complemento oggetto) dai complementi indiretti. Il complemento oggetto si intende retto da un verbo transitivo (senza l'ausilio di una preposizione). Ecco due esempi in spagnolo e in italiano (il significato è lo stesso):

I complementi indiretti (così indicati perché sono retti dal verbo con l'ausilio di una preposizione, semplice o articolata) hanno invece diverse funzioni. Le grammatiche tradizionali li classificano "sulla base della funzione semantica e sintattica superficialmente svolta", dal che derivano denominazioni di scarso rilievo teoricoSi confronti quanto scrive Enrico Galavotti (in Grammatica e scrittura, Galarico, 2011, p. 82): "Una grammatica del genere è come una sorta di codice civile o penale, in cui gli articoli si contraddicono a vicenda, in cui le interpretazioni sono tutte opinabili e in cui, alla fine, chi ci guadagna è solo l'azzeccagarbugli di turno".. Tra i complementi così individuati, i più importanti sono: il complemento di tempo

il complemento di luogo

il complemento di specificazione

il complemento di termine

il complemento di causa

il complemento d'agente

il complemento di modo o maniera

il complemento di mezzo o strumento

il complemento di compagnia

il complemento di causa efficiente

Altri complementi indiretti A motivo di questa superficialità teorica, si è verificata una sorta di proliferazione incontrollata dei complementi individuati. Nel tempo sono stati individuati i seguenti complementi:

complemento di aggiunzione complemento di denominazione complemento di differenza complemento di distanza complemento di distribuzione o distributivo complemento di estensione complemento di età complemento di materia complemento di origine o provenienza complemento di paragone complemento di pena o condanna complemento di peso e misura complemento di prezzo complemento di rapporto o reciprocità complemento di relazione complemento di sostituzione o scambio complemento di stima o valore complemento di vocazione complemento partitivo complemento concessivo

Complementi indiretti circostanziali Alcuni complementi vengono definiti circostanzialiIl termine "circostanziale" non va confuso con l'omonimo termine relativo alla clausola. perché completano l'informazione del predicato verbale intorno alle "circostanze in cui si verifica l'azione o la condizione espressa dal verbo"Alessandra Minisci, Grammatica italiana, Alpha Test, 2005, p. 61.. Si tratta dei seguenti complementi: complemento di luogo complemento di tempo complemento di fine o scopo complemento di mezzo complemento di modo complemento di quantità complemento di compagnia complemento di argomento complemento di limitazione complemento di abbondanza o privazione complemento di allontanamento o separazione complemento di vantaggio e di svantaggio complemento di qualità complemento di esclusione complemento di colpa o accusa

Fortuna della nozione La nozione di complemento è stata spesso sottoposta a critica serrata dai linguisti per via della sua ambiguità. Essa è però ancora usata nell'insegnamento della grammatica. Il termine è stato usato anche nel contesto della grammatica generativa.

Note

Bibliografia

Voci correlate Sintassi Frase Complemento predicativo del soggetto Complemento predicativo dell'oggetto Clausola (linguistica) Presupposizione (linguistica) Complemento di relazione