Capocannoniere di tre campionati differenti in altrettante nazioni,. ha segnato quasi mille reti nel corso della sua carriera (circa 928, secondo una stima del 1977).
Caratteristiche tecniche Centravanti di peso, fu tra i più abili e importanti attaccanti spagnoli degli anni 1930. Estremamente prolifico, ha il primato personale di sette reti segnate in un solo incontro, contro l'Atlético Madrid, e quello di giocatore che ha impiegato il minor numero di partite a segnare 100 gol nel campionato spagnolo, raggiungendo tale soglia dopo 82 gare.
Carriera Giocatore Club Cresciuto nei settori giovanili della sua regione, a diciotto anni entrò a far parte della rosa della prima squadra dell'Oviedo; di questa società si rivelerà uno dei massimi cannonieri, vincendo per tre volte il trofeo Pichichi per il miglior marcatore del campionato nazionale e superando quota duecento reti.
A causa della guerra civile spagnola, dato che era repubblicano, si trasferì, come altri calciatori baschi, in Argentina in seguito alla vittoria di Francisco Franco.. Al suo debutto a Buenos Aires con la maglia del San Lorenzo segnò quattro reti e insieme al connazionale Ángel Zubieta diventò presto uno degli idoli dei tifosi, aumentando la popolarità del club, i cui soci incrementarono da a ..
Si trasferì poi in Messico, dove raccolse ulteriori successi, tra cui le prime vittorie a livello nazionale (aveva difatti vinto solo campionati regionali con l'Oviedo) con la conquista di campionato e coppa nel biennio 1944-1945. Terminata la seconda guerra mondiale fece ritorno in patria, chiudendo la carriera nell'Oviedo.
Nazionale Debuttò in nazionale il 24 aprile 1932 contro la a Oviedo. Fu convocato per il , ove giocò due partite, contro e . Nella prima di queste, valida per la fase a gironi, segnò una rete al ventinovesimo minuto del primo tempo, suggellando la vittoria per 3-1 della propria selezione, che già si era portata in vantaggio con due reti di Iraragorri. L'incontro contro i padroni di casa si svolse il 31 maggio a Firenze; la partita terminò 1-1, e dovette essere rigiocata: nello "spareggio", Lángara non fu presente. La sua ultima partita internazionale si tenne a Berna il 3 maggio 1936 nella vittoria della sua selezione sulla per 2-0. Con diciassette reti nelle dodici presenze da lui accumulate ha una media-gol di 1,42.
Allenatore Ebbe una breve ma fruttuosa esperienza come allenatore: al suo debutto in panchin, in Cile, vinse il campionato, mentre il ritorno in Messico gli procurò un altro successo in Coppa dopo quello da giocatore; allenò poi per una stagione il San Lorenzo prima di terminare definitivamente la sua carriera calcistica.
Palmarès
Giocatore Club Competizioni nazionali
Real Club España: 1944-1945
Real Club España: 1943-1944
Individuale Capocannoniere della Primera División spagnola (Trofeo Pichichi): 3 1933-1934 (27 gol), 1934-1935 (26 gol), 1935-1936 (27 gol)
Capocannoniere della Primera División argentina: 1 1940 (33 gol)
Capocannoniere della Primera División de México: 2 1943-1944 (27 gol), 1945-1946 (40 gol)
Allenatore Club Competizioni nazionali
Unión Española: 1951
Puebla: 1952-1953
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale spagnola