Biografia Dopo che il principe Federico di Assia-Kassel (24 maggio 1771–24 febbraio 1845), il primogenito dei suoi zii Carlo d'Assia-Kassel e Luisa di Danimarca, cui era stata inizialmente promessa, ruppe il fidanzamento nel 1799, e dopo che la stessa Carolina Amalia aveva respinto la proposta fattale dal principe di Assia-Homburg, perché innamorata del conte Ludwig von Taube, la principessa venne costretta a sposare, il 24 aprile del 1802 Augusto Emilio Leopoldo di Sassonia-Gotha-Altenburg, che divenne duca nel 1804. Il matrimonio rimase privo di figli, ma Carolina Amalia si dedicò all'educazione della sua figliastra, la principessa Luisa, figlia della prima moglie del marito, Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin.
La pittrice Caroline Louise Seidler, che soggiornò nell'inverno del 1811 nella corte di Gotha per ritrarre la famiglia ducale, Tuttavia il loro modo intendere la vita non aveva alcun punto in comune e Carolina Amalia si ritrovò estraniata da Augusto dopo pochi anni di matrimonio. Dal 1810 circa ella diradò le apparizioni pubbliche, , dato che i suoi genitori, sovrani dell'Assia-Kassel, erano stati costretti da Bonaparte ad andare in esilio nel 1806, mentre il loro stato andava a far parte del Regno di Vestfalia.
Dopo la costruzione del Palazzo d'inverno di Gotha, destinato ad essere sua sede vedovile (e per questo ribattezzato ironicamente, una volta che la cosa si riseppe, "Palazzo delle vedove"), Carolina Amalia si trasferì nell'Orangerie di Gotha, situata nel Palazzo comunale, che il duca Augusto le aveva concesso nel 1821.
Dopo la morte del marito nel 1822, nel 1824 fondò nella sua residenza di Gotha una scuola, che dal 1828 portò in suo onore il nome di Karolinenschule, in cui le fanciulle figlie delle famiglie più povere fossero istruite dopo la cresima e venissero formate per divenire cameriere. Inoltre nel corso della sua esistenza ella diede vita alla cosiddetta "Fondazione di Carolina", che pagava sugli interessi di legato 438 marchi all'anno per aiutare i poveri e 300 marchi per le borse di studio per gli studenti delle scuole superiori.
Nel Palazzo d'inverno, nell'agosto del 1845, ricevette la visita della regina Vittoria e del suo consorte Alberto, durante la loro permanenza in Germania. Alberto (il secondogenito della figliastra Luisa) . Dal 1822 al 1835 egli, con il fratello Ernesto, aveva trascorso diverse settimane tutto l'anno al Palazzo d'inverno, sotto le cure di Carolina Amalia. Fino alla sua morte, mantenne con lei una vivace . Dal canto suo,
Carolina Amalia morì il 22 febbraio 1848 nel Palazzo d'inverno. Cinque giorni dopo, il 27 febbraio, venne sepolta nell'isola all'interno del parco del giardino del castello di Gotha. La sua sepoltura nella cripta, dove già riposava suo marito, fu fatta, seguendo la sua espressa volontà, "senza parate".
Carolina Amalia fu l'ultima duchessa di Sassonia-Gotha-Altenburg, fondato da Ernesto I. La linea maschile del casato s'era estinta già nel 1825 con la morte di suo cognato, il duca Federico IV.
Personalità Carolina Amalia era nota per la sua natura caritatevole. Specialmente dopo il matrimonio della figliastra Luisa con il duca Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha, nel 1817, e dopo la morte del marito Augusto nel 1822, divenne una "madre dei bisognosi e dei poveri", godendo della massima stima presso il popolo.
Fu un'appassionata amante della musica e protesse il compositore e virtuoso del violino Louis Spohr, che ottenne nel 1805 il posto di maestro di concerto presso la corte di Gotha, mantenendolo fino al 1813. Ad Altenburg, la seconda città più importante del ducato, venne fondata nel 1810 la "Scuola superiore per fanciulle che porta il suo nome, avendole la duchessa lasciato in eredità una grossa somma di denaro. Nel 2000 la scuola, che sotto la DDR aveva rimosso il nome Karolinum, ha assunto nuovamente il suo nome originario, venendo da allora ufficialmente denominata Staatliche Grundschule Karolinum.
Già nel corso della sua vita, la piazza accanto al Palazzo d'inverno fu denominata Karolinenplatz e la strada che dal palazzo conduce al castello Friedenstein fu chiamata Karolinenstraße. Dopo la sua morte, tuttavia, la sua figura venne dimenticata: nel 1858 la Karolinenstraße venne rinominata Friedrich-Jacobs-Straße e nel 1950 la Karolinenplatz divenne la Leninplatz (oggi Ekhofplatz).
Ascendenza
Bibliografia Berbig, Max: Karoline Amalie von Hessen-Kassel, in: Die Gemahlinnen der Regenten des Gothaischen Landes, Gotha 1890, S. 139ff. Dreyer, Otto: Das Gedächtnis der Gerechten bleibet in Segen. Rede bei der von der Carolinenschule veranstalteten hundertjährigen Geburtstagsfeier der Frau Herzogin zu Sachsen-Gotha-Altenburg Caroline Amalie, Gotha 1871 Knetsch, Carl: Das Haus Brabant. Genealogie der Herzöge von Brabant und der Landgrafen von Hessen. Darmstadt 1929, S. 160. Wenzel, Matthias: Die Geschichte des Winterpalais in der Friedrichstraße 2, in: Thüringische Landeszeitung Gotha, 13. und 20. Juli 2002.
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