Biografia Figlio di Nicholas e Nazzarena Vallelonga, originari della CalabriaNote autobiografiche dall'introduzione A "real-life" bronx tale, in Shut up and eat! di Tony Lip e Stephen Priggè, Penguin Books, 2005 - pag. 2, Tony nacque in Pennsylvania, ma dopo solo due settimane la sua famiglia si trasferì a New York nella 215ª strada, nei pressi del Bronx. Lavorò negli anni sessanta al nightclub Copacabana di New York, dove entrò in contatto con vari artisti dell'epoca (Frank Sinatra, Tony Bennett) e anche con malavitosi che in seguito caratterizzarono la sua carriera di attoreSopranos mobster Tony Lip dies aged 82 - 7 gennaio 2013. Il soprannome "Lip" gli fu affibbiato durante l’infanzia, in riferimento alla sua straordinaria capacità di parlare e persuadere gli altri, riuscendo spesso a convincerli a fare ciò che desiderava.
Tra il 1951 e il 1953 prestò servizio nell’Esercito degli Stati Uniti, venendo assegnato a una base nella Germania Ovest. Nel 1961 iniziò a lavorare al celebre nightclub Copacabana, dove ricoprì il ruolo di maître d’hôtel e supervisore, occupandosi dell’organizzazione e della sicurezza del locale. In seguito lavorò come buttafuori quando gli venne affidato un incarico destinato a cambiargli la vita: fare da autista e guardia del corpo al pianista afroamericano Don Shirley durante una tournée nel Sud degli Stati Uniti, tra il 1962 e il 1963, in un periodo ancora profondamente segnato dalle leggi e dalla segregazione razziale di Jim Crow.
Vita privata Sua moglie Dolores morì nel 1999, dopo 41 anni di matrimonio. I due ebbero due figli: Nick (attore e regista, che nel 2008 diresse il padre nel film Stiletto) e Frank (attore).
Carriera Lip inoltre, interpretò sul grande schermo due veri esponenti della criminalità organizzata newyorkese: il mafioso Philip Giaccone della famiglia Bonanno in Donnie Brasco e Francesco "Frank" Manzo, affiliato alla famiglia Lucchese, in Quei bravi ragazzi. Fu proprio al celebre nightclub Copacabana che incontrò per la prima volta il regista Francis Ford Coppola e il direttore del casting Louis DiGiaimo. Quell'incontro gli procurò una piccola parte ne Il padrino, segnando il suo debutto cinematografico. Nel 2005 fu inoltre coautore del libro Shut Up and Eat!.
Morte Lip morì il 4 gennaio 2013, all’età di 82 anni, a Teaneck, nel New Jersey. La causa del decesso fu un’insufficienza renale.
Nella cultura popolare I suoi viaggi e la sua amicizia con il musicista Don Shirley sono raccontati nel film Green Book (2018). Il suo personaggio è interpretato da Viggo Mortensen.
Filmografia parziale Cinema Il padrino (The Godfather), regia di Francis Ford Coppola (1972) - non accreditato Toro scatenato (Raging Bull), regia di Martin Scorsese (1980) - non accreditato Il Papa del Greenwich Village (The Pope of Greenwich Village), regia di Stuart Rosenberg (1984) L'anno del dragone (Year of the Dragon), regia di Michael Cimino (1985) Sorvegliato speciale (Lock Up), regia di John Flynn (1989) Quei bravi ragazzi (Goodfellas), regia di Martin Scorsese (1990) Perseguitato dalla fortuna (29th Street), regia di George Gallo (1991) Amore all'ultimo morso (Innocent Blood), regia di John Landis (1992) Donnie Brasco, regia di Mike Newell (1997) Stiletto, regia di Nick Vallelonga (2008)
Televisione Law & Order - I due volti della giustizia (Law & Order) - serie TV, episodi 3x09 - 6x10 (1992-1996) I Soprano (The Sopranos) - serie TV, 11 episodi (2001-2007)
Doppiatori italiani Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Tony Lip è stato doppiato da: Mario Milita ne Il Papa del Greenwich Village Sergio Matteucci in Amore all'ultimo morso Dario De Grassi in Law & Order - I due volti della giustiza (ep. 6x10) Sandro Sardone in Donnie Brasco Elio Zamuto ne I Soprano
Libri Shut up and eat! di Tony Lip e Stephen Priggè. Prefazione di Danny Aiello, New York, Penguin Books, 2005
Note
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Categoria:Attori italoamericani