Fu campione olimpico dell'inseguimento a squadre nel 1920 ad Anversa; passato professionista, vinse quattordici Sei giorni negli Stati Uniti.

Carriera All'età di sei anni si trasferì con la famiglia a Bovisio Masciago dove il padre lavorava come tipografo. La sua carriera sportiva di corridore incominciò al Velodromo Sempione a Milano. Appena diciottenne fu titolare nella squadra azzurra nei Giochi olimpici di Anversa, e fu uno degli artefici della vittoria ottenuta dal quartetto italiano nell'inseguimento.www.treccani.it Olimpiadi estive: Anversa 1920

Diventò professionista a diciannove anni, nel 1921, anno in cui, su strada, si aggiudicò il Tour du Lac Léman e si classificò terzo al Giro di Romagna. Nel 1921 e 1922 fu quindi campione italiano della velocità professionisti. In quegli anni debuttò anche in America: disputò la sua prima Sei giorni al Madison Square Garden di New York piazzandosi al quarto posto.

Nel 1924, dopo aver collezionato successi in varie gare di velocità e dietro motori sulle piste europee, riattraversò l'Atlantico e per anni fece il pendolare tra l'America e l'Europa fino a quando, nel 1926, vinse la sua prima Sei giorni, proprio a New York. Dopo questo successo riuscì ad aggiudicarsi altre tredici vittorie sulle piste americane di Chicago, Buffalo, Atlantic City, ma soprattutto a New York.

Fu cinque volte Campione d'America degli stayers (1927, 1928, 1929, 1930 e 1934) ma non vinse mai il Campionato mondiale in quella specialità. Nel 1933 dovette accontentarsi della medaglia d'argento Vinse però due titoli italiani stayers nel 1933 a Pordenone e nel 1941 a Milano.

Il 27 ottobre 1938 fu insignito con l'onorificenza a Cavaliere della Corona d'Italia per meriti sportivi conferitagli dal re Vittorio Emanuele III e firmata da Mussolini e Starace. La sua carriera agonistica terminò nel 1948 a Washington con la disputa della sua ultima Sei giorni. Dopo il ritiro scrisse diversi articoli su La Domenica Sportiva.

Morì a Bovisio Masciago il 18 marzo 1983. Il Comune di Bovisio Masciago, nel 1998, gli ha dedicato una piazza e un monumento posto nell'area del Centro Sportivo.

Palmarès Pista 1920 (dilettanti) Giochi olimpici, Inseguimento a squadre (con Primo Magnani, Arnaldo Carli e Ruggerio Ferrario)

1926 Sei giorni di New York #1 (con Reginald McNamara)

1927 Sei giorni di Chicago #1 (con Carl Stockholm) Sei giorni di Chicago #2 (con Robert Walthour) Sei giorni di New York #1 (con Reginald McNamara)

1928 Sei giorni di New York #1 (con Gerard Debaets) Sei giorni di New York #2 (con Fred Spencer)

1929 Sei giorni di Chicago #1 (con Franz Dülberg) Sei giorni di New York #1 (con Gerard Debaets) Sei giorni di New York #2 (con Gerard Debaets)

1930 Sei giorni di New York #2 (con Paul Broccardo)

1932 Sei giorni di Atlantic City (con William Peden)

1935 Sei giorni di New York #1 (con Alfred Letourneur) Sei giorni di Chicago #1 (con Alfred Letourneur) Sei giorni di Buffalo #1 (con Alfred Letourneur)

Strada 1921 (Legnano-Pirelli, una vittoria) Tour du Lac Léman

1922 (Legnano-Pirelli, una vittoria) Coppa d'Inverno

Piazzamenti Classiche monumento Milano-Sanremo 1922: 9º

Competizioni mondiali

Campionati del mondo su pista Parigi 1933 - Mezzo fondo: 2º

Giochi olimpici Anversa 1920 - Inseguimento a squadre: vincitore Anversa 1920 - Velocità: secondo turno Anversa 1920 - 50 km: 6º

Note

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Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Italia