Di seguito viene trattata la storia del Calcio Foggia 1920 fino ai nostri giorni.
Le origini Prima della prima guerra mondiale La Daunia
Storicamente, la prima formazione di cui si ha notizie nella provincia di Foggia è la Daunia, fondata nel 1909; la casacca ufficiale era a strisce bianconere e la seconda maglia era rosa.. Il campo di gioco era un campetto di periferia, nella zona che oggi corrisponde al Tiro a Segno..
Le polisportive Sardegna e Calciatori Nel 1911 a Foggia erano nate l'U.S. Sardegna e l'Unione Sportiva Calciatori.
L'U.S. Sardegna prese il suo nome da Marinucci, un sardo figlio del preside dell'Istituto Magistrale..
L'Unione Sportiva Calciatori, che vestiva una maglia bianca a strisce nere orizzontali, vinse il 26 maggio 1912 la "Coppa Città di Foggia", battendo il Bari 1-0. Giuseppe Comei, foggiano proveniente da Firenze., viene acquistato dall'Unione Sportiva Calciatori insieme ai fratelli Tiberini, provenienti da Milano; il minore dei due tornerà in Lombardia.
L'Atleta Quest'ultimo, a Milano, pensa di fondere le due squadre: da quest'unione nacque nel 1912 la polisportiva U.S. Atleta, in maglia bianca, capeggiata dal presidente Gustavo Nannarone.
Il suo esordio è un derby giocato nel campo casalingo di Pila e Croce, contro il Liberty Bari finito 2-2.. Successivamente l'Atleta vincerà un torneo a Bisceglie contro alcune squadre pugliesi. In quegli anni il problema era trovare una sede, infatti prima la società si riuniva in una piazza prospiciente al Convitto Liceale, che successivamente diventerà il Tribunale. Molti atleti e dirigenti cercarono di convincere il podestà Mandara per avere dei locali su via Galliani ma il podestà rifiutò. Così alcuni dirigenti occuparono illegalmente il locale, trovandoci una grandissima quantità di mattonelle destinate alla pavimentazione dei marciapiedi; successivamente Mandara cambiò idea e l'Atleta ebbe una sede sociale.
Con l'attentato di Sarajevo nel 1915 verrà la tragica parentesi della prima guerra mondiale.
Dopo la grande guerra
La guerra uccise molti calciatori, anche foggiani, ed in quel periodo era molto difficile continuare a pensare al calcio. Nonostante ciò, grazie alla collaborazione di Gustavo Nannarone si riuscì a continuare la storia di questo sport,. ed a collaborare alla ricrescita del calcio fu l'Aviatori Foggia, una squadra di soldati foggiani della Marina e dell'Aviazione, che si scontrò con il F.B.C. Liberty, una formazione barese, pareggiando per 2-2.. L'U.S. Atleta, che ormai stava conquistando un posto tra le grandi, venne invitata a partecipare a numerose competizioni, come il "Torneo Pasquale" a Bari nell'aprile del 1919, primo torneo pugliese del dopoguerra, o il "Torneo di football a sei di Molfetta", il 3 ottobre 1919, dove l'U.S. Atleta arrivò al quarto posto, perdendo 2-0 per rinuncia la finale per il terzo posto contro la Fulgor A Molfetta. Il 1º novembre l'Atleta vince 4-0 al campo Madonna della Spiga di Lucera contro lo Sporting Club Luceria.. Nel frattempo, a Foggia, viene creata una nuova formazione chiamata Vis et Vir, in maglia gialla, dove milita Renato Sarti, in prestito dall'Atleta. Alcuni componenti dell'U.S. Atleta, intanto, abbandonano la società per formarne una nuova, la Maciste. Qualche tempo dopo Alfredo Cicolella fonda l'U.S. Pro Foggia. Queste tre squadre, però, non avranno molto futuro. Difatti, il 12 maggio del 1920 viene annunciata la fusione in un unico sodalizio, il cui presidente sarà il colonnello Carlo Gigliotti.Altre volte viene citato come Carlo Giglietto.
Esordi Dalla nascita al Foggia delle 3 M Il club fu costituito ufficialmente come Sporting Club Foggia il 5 luglio 1920.
Il sodalizio era una società polisportiva, ovvero erano tesserati non solo calciatori, ma anche pugili, atleti e ciclisti..
Lo Sporting Club Foggia dopo un periodo di inattività partita nel 1920, inizia l'attività calcistica il 18 marzo 1922, quando viene battuta per 2-0 la 225º Fanteria, e nella rivincita, tre giorni più tardi, il 21 marzo 1922 lo Sporting Club Foggia vinse 3-0, con una tripletta di Peppino Comei.. Un altro match, sempre con le stesse squadre, fu vinto dallo S.C. Foggia per 5-0. Queste sono le prime partite giocate e vinte, anche se non ufficiali, della squadra di Capitanata.
Vennero scelti come colori sociali il rosso ed il nero, scelti dai fratelli Tiberini, tifosi milanisti.
Lo Sporting Club Foggia si affiliò alla FIGC il 31 maggio del 1922, e di conseguenza poté partecipare al Campionato Pugliese, ma prima disputò alcune amichevoli nel campo casalingo, quello del Parco Comunale, come quella del 18 giugno 1922, dove perse 2-0 contro l'U.S. Biscegliese, o quella del 22 ottobre contro l'Andrea Doria Foggia dove vinse 4-1, e la rivincita di quest'ultima del 13 dicembre, sempre vinta dallo S.C. Foggia per 2-1.. Arrivò automaticamente nel girone finale pugliese del campionato di Seconda Divisione 1922-1923 dove arrivò direttamente al primo posto, con l'allenatore Roberto Fini. Naturalmente lo Sporting Club doveva avere una preparazione atletica, perciò organizzò alcune amichevoli, come la trasferta a Molfetta, contro la Fulgor, finita 1-1 e con un anticipo di 15 minuti per il malridotto campo di gioco (è la prima trasferta rossonera) e la trasferta al San Lorenzo di Bari contro l'U.S. Ferrovieri, persa per 2-0.Al secondo gol, in evidente fallo, la squadra foggiana ha deciso di ritirarsi. Inoltre, organizzò un torneo, dove pareggiò 0-0 con l'Ideale BariSi potrebbe definire il primo derby d'Apulia, e vinse a Torremaggiore contro una squadra mista.. La squadra venne perfezionata dai primi acquisti in rossonero, come quelli del portiere Raffaele Ferraretti (primo acquisto del Foggia in assoluto), dell'ala Luigi D'Onofrio, e del centravanti Mario Casale dall'Andrea Doria-Foggia, del centromediano Romano dal Savoia, o del terzino Michele Camero dalla Fulgor Molfetta.. Da notare che le squadre da cui il Foggia ha prelevato nuovi giocatori sono tutte pugliesi, e specialmente l'Andrea Doria e il Savoia, che sono due squadre foggiane. Arriva il girone finale e lo Sporting Club esordisce il 9 settembre 1923 in casa contro il Garibaldino Taranto, vincendo per 1-0, in quella che sarà la prima gara ufficiale giocata dal Foggia.. Il Foggia vince sempre, tranne che a Taranto contro lEnotria, dove pareggia, e viene promosso in prima divisione.. Per festeggiare organizza un'amichevole contro il , finalista perdente della finale scudetto, che vince a Foggia per 3-0.. Il 28 ottobre, il Comitato Regionale Pugliese, diede la vittoria a tavolino per l'Enotria, nell'ultima gara, poiché c'era stata un'invasione di campo che ha portato al prolungamento di 5 minuti della partita, ma il 2 novembre la lega Sud annullò il verdetto del Comitato Regionale Pugliese, promuovendo regolarmente il Foggia..
Così promosso nel campionato di Prima Divisione 1923-1924, lo Sporting Clug Foggia cambiò presidente, che divenne Carlo Irace, ed inaugurò il nuovo campo di Pila e Croce il 18 novembre nel match contro l'Ideale Bari vinto 2-0 dagli ospiti, ma successivamente il risultato non fu convalidato per un errore arbitrale, ovvero sospese la partita per 23' al 13 minuto di gioco per la rottura del pallone, ed al posto di continuare la partita, ne ricominciò un'altra da capo, facendo durare il tempo di gioco complessivamente a 103 minuti, ed ovviamente lo Sporting Club chiese di annullare la gara, riuscendoci.. Alla fine del girone, però, arrivò con due punti al sesto ed ultimo posto. Tuttavia, si aprì una sottile speranza per il Foggia di rimanere in prima divisione, dato che il Comitato Regionale Pugliese concesse uno spareggio promozione/retrocessione all'ultima della prima divisione ed alla prima della seconda divisione, ovvero lo Sporting Club Foggia ed il F.C. Bari.. Lo spareggio finì 2-1 per il Foggia, ma il Bari reclamò, poiché, dato che era stato promosso sul campo, doveva essere promosso a tutti gli effetti, ed infatti ebbe la meglio la società barese..
Nella stagione 1924-1925 il presidente fu Vincenzo Gaito ed il campionato non doveva essere disputato, poiché la sola squadra iscritta, lo S.C. Foggia fu ammessa direttamente allo spareggio promozione/retrocessione con l'U.S. Ideale di Bari, spareggio che non fu disputato per rinuncia del Foggia. Si era verificata la stessa situazione dell'anno precedente ed il Foggia sembrava in procinto di essere promosso; alla compilazione dei quadri stagionali 1925-26 non fu però ammesso direttamente a disputare la Prima Divisione Pugliese, poiché il Comitato Regionale Pugliese aveva iscritto verso la fine di giugno il F.B.C. Lecce.. Quindi il Foggia vinse l'andata in casa per 4-0, ma il ritorno fu vinto dal Lecce per 2-1. Sul campo neutro del San Lorenzo di Bari, il Foggia sconfisse nello spareggio promozione il Lecce, grazie a una doppietta di Peppino Comei, promuovendo nuovamente la squadra rossonera in prima divisione.
Nel campionato successivo di Prima Divisione, il campionato 1925-1926, il Foggia, con il nuovo presidente Pietro De Vita e l'entrata in società del nuovo segretario Medardo D'Angiò (ruolo che abbandonerà solamente nel 1961, con la sua morte), nonostante avesse fatto acquisti come quello di Edmondo Della Valle arrivò ultimo con 2 punti, venendo perciò nuovamente retrocesso in quella che ora era divenuta Prima Divisione (secondo livello del calcio italiano). Questo accadde perché il Foggia aveva tesserato irregolarmente un giocatore, Oscar Varola, quindi le ultime tre gare di campionato vennero dichiarate perse a tavolino.. Nell'esordio del 22 novembre 1925, pareggiando contro l'Ideale per 0-0, il Foggia ha inaugurato il nuovo campo di via Ascoli (non ancora completato del tutto).. Intanto, viene creata la formazione Foggia B, ovvero le riserve, che disputano campionati diversi da quelli della squadra maggiore..
Nella stagione 1926-1927 disputò il girone D della Prima Divisione Sud, e con l'emanazione della carta di Viareggio, il Foggia può acquistare due stranieri, ma può schierarne solo uno a partita, comprando così l'ungherese Babaj, un centromediano, che corrisponde al primo straniero della storia del Foggia, ed inoltre furono acquistati Giosuè Poli e Giovanni Visentini dalla Fulgor di Molfetta.. Questi, si dimostreranno i giocatori più importanti nella stagione, soprattutto Poli, anche campione italiano di pentathlon nel 1928, vicecampione di decathlon, e nuotatore professionista.. Inoltre, l'ala Raffaele Costantino, che successivamente vestirà la maglia azzurra, venne scartato dal Foggia, dopo aver giocato solo due amichevoli, la prima vinta, contro la Bagnolese, e la seconda pareggiata 1-1 con gol di Babaj su punizione, nel primo incontro assoluto contro il . Il campionato inizia bene, ma le cessioni di alcuni giocatori, come Babaj, indeboliscono la squadra.. Un esempio di ciò fu la trasferta contro la Libery di Bari, sospesa per oscurità sull'1-1, e che venne cominciata con 42 minuti di ritardo, senza Visentini ed Alessandro Sarti, che non erano presenti per un incidente d'auto, e per queste mancanze, la partita venne giocata dal Foggia in 10 uomini (8 giocatori titolari, una riserva, e Migotti per solo 20 minuti). Intanto divenne sempre più importante nel Foggia la figura del portiere Renato Sarti, detto "il divo", ad un passo dalla convocazione nazionale.. A fine campionato il Foggia arrivò settimo, ma a seguito alle esclusioni dal campionato di Ilva Bagnolese, Casertana e Pro Italia Taranto arrivò effettivamente quarto.