Opera letteraria Nato a Blois, è conosciuto per due opere in versi latini (distici elegiaci), considerate, assieme al coevo e adespoto Pamphilus, le forme archetipe di un nascente genere letterario, quello della commedia elegiaca, che andava delineandosi in Francia nel XII secolo: Geta (1150 ca.), un curioso divertissement letterario, trasposizione dellAnfitrione di Plauto. Querolus o Aulularia, realizzato intorno al 1175, a imitazione del Querolus, opera anonima del VI secolo, a sua volta ispirata allAulularia di Plauto. Il Querolus fu poi mandato in stampa nel 1595 da Conrad Rittershuys e da Hieronymus Commelinus, sotto il titolo di Plauti Querolus. Per lungo tempo, è stata attribuita a Vital de Blois anche la paternità dell'originale di VI secolo.
Commedia elegiaca
Nonostante il nome con cui sono etichettate, le commedie elegiache non possono essere agevolmente ascritte al genere teatrale della commedia: esse infatti, con i loro dialoghi inseriti nel tessuto continuo della poesia metrica, si distaccano perfino dall'alveo drammaturgico e teatrale, andando a definire un nuovo e autonomo filone poetico e letterario: la fortuna di questo genere, piccola ma di notevole importanza nella storia letteraria, si sarebbe estesa, anche se in minor misura, dapprima all'Inghilterra e, nel XIII secolo, anche all'Italia e la Germania, con produzioni ispirate ai tre archetipi, in chiave prima emulativa e poi parodistica, fino a comporre un piccolo corpus di una ventina di opere.
Se controversa è la destinazione scenica di queste opere e il loro influsso sulla genesi del teatro medievale, sicura è invece l'influenza che esse, e in particolare il Geta di Vitale di Blois, esercitarono sulla letteratura medievale in lingua volgare, soprattutto su autori come John Gower, Geoffrey Chaucer, Boccaccio, Fernando de Rojas e Juan Ruiz.
Influenza di Plauto L'influenza (diretta o mediata) di Plauto sull'intera opera di Vitale di Blois è tenuta in conto dallo storico del teatro Gustave Cohen, che rintracciava le antiche origini della commedia francese nelle tradizioni popolari, nel retaggio del teatro latino di Plauto e nelle produzioni più leggere e meno liturgiche del dramma religiosoGrace Frank; Urban T. Holmes, Jr.; Charles R. D. Miller; Memoirs of Fellows and Corresponding Fellows of the Mediaeval Academy of America, Speculum, Vol. 34, No. 3 (luglio, 1959), pp. 530-536 (da JSTOR).
Edizioni Geta Arnold Paeske, Der «Geta» des Vitalis von Blois. Kritische Ausgabe, Köln, 1976. Ferruccio Bertini, in Commedie latine del XII e XIII secolo, vol. III, Università degli studi di Genova, Istituto di filologia classica e medievale, Genova 1980. Aulularia Ferruccio Bertini, in Commedie latine del XII e XIII secolo, vol. I, Università degli studi di Genova, Istituto di filologia classica e medievale, Genova 1976.
Note
Bibliografia
Grace Frank; Urban T. Holmes, Jr.; Charles R. D. Miller; Memoirs of Fellows and Corresponding Fellows of the Mediaeval Academy of America, Speculum, Vol. 34, No. 3 (luglio, 1959), pp. 530-536 (da JSTOR) Marie-Nicolas Bouillet et Alexis Chassang (dir.), «Vital de Blois», in Dictionnaire universel d'histoire et de géographie, 1878
Voci correlate Commedia elegiaca Riccardo da Venosa, Paolino e Polla Guglielmo di Blois. Alda
Collegamenti esterni
Categoria:Autori di commedie elegiache