Qui di seguito sono indicati i personaggi e le squadre della serie di videogiochi Inazuma Eleven, e dei manga e degli anime da essa tratti. I nomi dei personaggi sono stati modificati rispetto all'originale sia nella versione italiana del videogioco che in quella dell'anime, e sono gli stessi delle altre versioni europee.
Inazuma Japan (Giappone)
Nome originale: La nazionale giapponese che vince il Football Frontier International è composta da personaggi che Mark Evans ha incontrato nelle prime due stagioni, ad eccezione di Austin ed Archer. Nella maggior parte altre versioni tradotte la squadra è chiamata "Inazuma National", ma non in quella italiana, in cui mantiene il nome originale.
Tattiche micidiali:
La prima tattica offensiva sviluppata dalla Inazuma Japan, è presente solo nel gioco. Viene creata per contrastare il Bunker asfissiante della Big Waves. Il possessore di palla viene circondato da quattro giocatori avversari ma quattro suoi compagni di squadra intervengono girando attorno agli avversari per confonderli. Grazie a una serie di passaggi ben mirati, il possessore scappa dalla difesa avversaria. : Tattica offensiva in cui i giocatori saltano a mezz'aria e si passano il pallone a vicenda. Questa tattica è usata per rompere il Pressing perfetto. : Tattica offensiva in cui i quattro giocatori difendono il possessore di palla compagno e altri quattro difendono un altro giocatore. Grazie ad una serie di passaggi, la squadra supera la difesa avversaria.
Mark Evans Mark Evans, nome originale , portiere e capitano della Raimon e dell'Inazuma Japan, numero 1; libero col numero 15
Doppiato in giapponese da Junko Takeuchi e in italiano da Lorenzo De Angelis (primo gioco, Inazuma Eleven Strikers e anime Inazuma Eleven), Andrea Oldani (secondo e terzo gioco, Inazuma Eleven Ares), Federico Viola (film) e Renato Novara (anime Inazuma Eleven GO)
L'entusiasta capitano della Raimon. Ha i capelli marroni con una fascia arancione che li attraversa e gli occhi neri. Non si arrende mai. Preferisce dedicarsi sempre agli altri piuttosto che a se stesso e la sua personalità stimola gli altri a dare sempre il massimo anche se ogni speranza è perduta, infatti è grazie a questa speciale "abilità" di Mark che la Raimon ha vinto la maggior parte delle partite. Mostra una grande ammirazione verso David Evans, suo nonno, anche lui portiere, ma sua madre non vorrebbe che giocasse a calcio a causa dell'incidente del nonno David, avvenuto in circostanze misteriose quando la Inazuma Eleven si recava allo stadio per giocare la finale del Football Frontier contro la Royal Academy. Come suo nonno, Mark utilizza un metodo di allenamento speciale un po' particolare: egli ha legato un vecchio pneumatico a un albero, lo lancia e cerca di bloccarlo, e il più delle volte ci riesce. Ha giocato anche come libero con il numero 15 per lasciare spazio a Darren.
Nella serie Inazuma Eleven GO, dieci anni dopo il Football Frontier International, sarà l'allenatore della Raimon e si sposerà con Nelly Raimon nell'anime e nella versione Luce del videogioco, con Camelia Travis nella versione Ombra. Nel film Gekijōban Inazuma Eleven GO - Kyūkyoku no kizuna Gryphon gioca da portiere con la Raimon per poco tempo, indossando la maglia numero 21.
Nella serie Inazuma Eleven GO Chrono Stones compare nel passato e gioca come portiere degli Arions, e viene imprigionato in una Chrono Stone viola da Beta; in seguito allena la Chrono Storm. Inoltre, nel gioco Inazuma Eleven GO Chrono Stones e nel film Gekijōban Inazuma Eleven GO vs Danball senki W, gioca nella Inazuma Legend Japan. Compare anche nella serie Inazuma Eleven GO Galaxy, prima parlando al telefono con l'allenatore Astero Black e poi presentando il giocatore da lui allenato, Zack Avalon. In Inazuma Eleven Ares no Tenbin, dopo la sconfitta contro la Barcelona Orb, viene inviato al Liceo Simplicio, nella quale è anche il capitano. In questa serie, è soprannominato .
Gli unici vestiti normali indossati da Mark sono stati lo smoking durante la festa organizzata da Edgar Partinus e, nella sigla di chiusura Maji bomber!!, una maglia color acqua marina con un fulmine giallo.
In giapponese vuol dire "proteggere": è un riferimento al suo ruolo di portiere. Il nome europeo deriva probabilmente dall'omonimo ex bassista degli AC/DC. Inoltre, le iniziali del nome originale e di quello europeo sono le stesse (M per il nome, E per il cognome). Nella versione brasiliana dell'anime viene chiamato Satoru Endo. Usa:
Tecnica di parata, la prima tecnica micidiale imparata da Mark. Mark alza la mano destra, sopra la quale si materializza una grande mano lucente, con la quale Mark blocca la palla. Unicamente durante la finale del campionato regionale contro la Royal, per fermare il Pinguino Imperatore Nº2, Mark ha coinvolto anche la mano sinistra nella tecnica, generando una Mano di Luce più grande e più potente: questa variante non ha nome nella versione originale e viene soprannominata da Willy una "Doppia Mano di Luce" nel doppiaggio italiano, ma la tecnica è del tutto simile alla God Hand W usata da Arion. Arrivata al suo stadio evolutivo finale, la Mano di Luce emette un'aura iridescente.
Tecnica di parata. Mark si prepara a parare e due suoi compagni di squadra arrivano alle sue spalle per aiutarlo a resistere alla potenza del tiro, bloccando il pallone. Nel cartone, la tecnica non ha un nome e viene usata nella partita tra Raimon e Kirkwood, dove Jack e Tod balzano dietro a Mark e lo aiutano a resistere alla potenza del Triangolo Z; inoltre, Mark stava anche usando la Mano di Luce per cercare di parare il tiro prima che i due arrivassero in suo soccorso.
Tecnica di parata, usata da Mark solo nel cartone. Mark carica un possente pugno che, una volta colpito il pallone, s'infiamma e spedisce lontano la palla. Non è una tecnica molto potente e Mark la usa solo per bloccare i tiri semplici. Nell'anime, durante la partita contro il Team D, Mark usa il Pugno di Fuoco Potenza 2 non contro un tiro incombente ma sul terreno, sfruttandolo per lanciarsi contro uno dei pali e far sì che il pallone non entrasse in porta.
Tecnica di tiro usata in combinazione con Axel. Mark ed Axel corrono verso il pallone e compiono una piroetta, incrociandosi e calciando insieme il pallone al volo, spedendolo in porta avvolto da scariche elettriche. Nel gioco viene usata per mandare in cortocircuito il sistema di controllo mentale usato sui giocatori della Brainwashing.
Tecnica di parata. È una rapida raffica di pugni quasi invisibili ad occhio nudo (la descrizione della tecnica nel gioco dice che ne vengono inferti addirittura 100 al secondo) che indeboliscono e respingono il tiro.
Tecnica di tiro eseguita in combinazione con Jack ed Axel. Jack salta, Mark e Axel lo usano come trampolino come nel Trampolino Inazuma per arrivare ancora più in alto ed infine eseguono il Doppio Fulmine Inazuma, colpendo con potenza la palla che, avvolta da grandi scariche elettriche, va in porta.
Tecnica di tiro eseguita con Axel e Jude. Jude alza il pallone avvolto dall'"ombra", il quale, alla massima altezza, "esplode" rilasciando energia e tornando ferso il terreno; i tre quindi tirano il pallone al volo assieme (Mark ed Axel in mezza rovesciata) spedendolo in porta avvolto da elettricità gialla e violetta. È considerata una delle tecniche più potenti della Raimon, usata la prima volta per rompere la potentissima Muraglia Infinita della Farm. In Inazuma Eleven Reloaded, l'esecuzione della tecnica cambia: Jude tira in aria la palla, la quale viene avvolta da nubi ed un'aura viola, e successivamente i tre la tirano contemporaneamente in porta con una tripla rovesciata, caricandola di elettricità scendendo dal cielo come un fulmine. In Inazuma Eleven Orion, nella partita contro la Shadow of Orion, viene usata una versione identica ma molto più potente della tecnica chiamata
Tecniche di tiro usate con Erik e Bobby. Il Tri-Pegaso si evolve nel Volo della Fenice dopo che esso è stato vanificato dal difensore della Kirkwood, Malcom Night. Nell'esecuzione, e tecniche sono quasi identiche. Per il Tri-Pegaso, i tre corrono alla massima velocità verso la palla e le loro traiettorie generano un piccolo triangolo di energia blu attorno ad essa, dal quale compare un grosso pegaso di fiamme azzurro, quindi i tre saltano verso la palla e la colpiscono, mandandola in porta seguita dal pegaso; per il Volo della Fenice invece le loro traiettorie devono incrociarsi in un unico punto, generando adesso una colonna di fiamme vive dalla quale scaturisce una fenice. Nel cartone, questa differenza non c'è ed anche il Tri-Pegaso necessita che le traiettorie coincidano in un unico punto. : Tecnica di parata, creata (ed inizialmente eseguita solo) dal nonno di Mark. Mark si china in avanti e velocemente si rialza, facendo apparire un colosso dietro di lui col quale blocca la palla nella mano destra. Nell'anime, la tecnica è più complicata nell'esecuzione: per usarla, Mark deve concentrare l'energia nel cuore nella mano destra torcendosi su se stesso, per poi portare la mano al cielo e materializzando alle sue spalle un colosso giallo che blocca la palla; sempre nel cartone, Mark in seguito impara ad usare la tecnica semplicemente trasferendo l'energia del cuore nella mano, senza torcersi. In Inazuma Eleven Reloaded, la tecnica è stata modificata: per eseguirla Mark porta la mano destra al cielo, generando da essa un fulmine e poi mettendosi in posizione evocando un colosso azzurro e giallo, l'energia del quale viene incanalata nella mano di Mark che para così il tiro.
Tecnica di parata. Mark evoca una grossa Mano di Luce su di lui chiudendola a pugno; pianta quindi il piede sinistro a terra, sferrando un pugno dal quale parte il "Pugno" di Luce che, iniziando a ruotare vorticosamente, impatta e respinge il pallone. Nell'adattamento animato, l'esecuzione è simile ma Mark non evoca prima la Mano di Luce, che si genera invece nel momento in cui lui sferra il pugno. Il punto di forza di questa tecnica è che può essere sviluppata all'infinito, tuttavia verrà abbandonata da Mark dopo che si rivela inutile contro il Grande Caos. La tecnica non va confusa con il Pugno della Giustizia, tecnica usata da Arion Sherwind nella serie Inazuma Eleven GO.
Tecnica di tiro, del Pugno di Giustizia inavvertitamente creata da Mark per respingere un tiro di Gazel mentre era fuori dall'area. Una mano, chiusa a pugno, si materializza sulla testa di Mark e colpisce con forza il pallone.
Tecnica di tiro usata in combinazione con Bobby e Jude, evoluzione della Zona Micidiale. Un giocatore lancia il pallone in alto, i tre saltano e ruotano attorno al pallone per alcuni secondi, formando un triangolo viola tra loro e trasferendo l'energia che deriva dalla rotazione al pallone; i tre quindi saltano sulla palla, facendo collassare il triangolo su di essa e potenziandola ulteriormente, per poi calciarla assieme con le piante dei piedi.
Tecnica di tiro usata in combinazione con Axel e Shawn. Il potere degli undici giocatori della squadra viene incanalato nel pallone da Mark, Axel e Shawn, i tre poi saltano insieme seguendo il pallone che, ricolmo di potere, viene avvolto da un "pianeta" di energia; Mark, Axel e Shawn sfrecciano quindi assieme verso il "pianeta" come un asteroide colpendolo con la suola, al che il "pianeta" esplode in undici frecce di luce verso la porta, di cui una contenente il pallone. Nell'anime, le undici frecce si condensano in una sola. Stando agli appunti del nonno di Mark, è la tecnica più potente di tutto il mondo.
Tecnica di parata. Con un gesto delle mani, Mark carica il suo pugno destro di elettricità e poi salta; alle sue spalle appare il colosso della Mano del Colosso, col quale colpisce la palla con un pugno dall'alto mentre torna a terra, facendola sprofondare nel terreno. Nell'anime viene fatto intendere anche che la potenza di questa tecnica è determinata dalla rabbia e dalla determinazione dell'utilizzatore.