I dengbêj sono dei cantastorie o poeti-cantori curdi, depositari delle tradizioni e della lingua curde, il cui repertorio è costituito da canti, tramandati oralmente, di avvenimenti storici o epico-leggendari«Kurdish music». In: Simon Broughton et al (eds), World music, Vol. 1: Africa, Europe and the Middle East, London: Rough Guides, 1999, pp. 378-384 (Google libri), ISBN 1858286352, ISBN 9781858286358Christine Allison, The Yezidi oral tradition in Iraqi Kurdistan, Richmond: Curzon Press, 2001, ad indicem (Google libri), ISBN 0-7007-1397-2, ISBN 9780700713974.
La figura dei dengbêj è paragonabile in parte a quella degli aedi dell'antica Grecia o a quella dei bardi celti. Il canto dei dengbêj è accompagnato talora da strumenti a fiato come blur e düdük. I testi dei dengbêj furono raccolti tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento dagli etnografi di lingua tedesca Oskar MannOskar Mann, Kurdisch-Persische Forschungen: Die Mundarten der Mukri-Kurden, Berlin: G. Reimer, 1906-9 e Albert SocinEugen Prym e Albert Socin, Kurdische Sammlungen, 2 voll., St. Petersburg, 1887-90.
Note
Categoria:Letteratura orale Curdo Categoria:Curdi