Archaeornithomimus (il cui nome significa "antico imitatore di uccelli") è un genere estinto di dinosauro teropode ornithomimosauro primitivo vissuto nel Cretaceo superiore, circa 96-95 milioni di anni fa (Cenomaniano-Turoniano), in quella che oggi è la Formazione Iren Dabasu, nella Mongolia Interna. Il genere contiene una singola specie, la specie tipo A. asiaticus.

Scoperta e denominazione

Nel 1923, durante la spedizione dell'American Museum of Natural History di Roy Chapman Andrews nella Mongolia Interna, Peter Kaisen scoprì numerosi resti di teropodi in tre cave. Si trattava di resti in gran parte disarticolati di diversi individui a cui mancava materiale cranico e mandibola. Questi furono nominati e descritti brevemente da Charles Whitney Gilmore nel 1933 come una nuova specie di Ornithomimus: Ornithomimus asiaticus. Il nome della specie, asiaticus, fa riferimento alla provenienza asiatica degli esemplari fossili. La specie fu inserita nel nuovo genere Archaeornithomimus da Dale Russell solo nel 1972, rendendo Archaeornithomimus asiaticus la specie tipo del genere. Il nome del genere Archaeornithomimus combina Ornithomimus con il termine greco ἀρχαῖος/archaios ossia "antico", poiché Russell credeva che gli strati in cui venne rinvenuto l'animale risalissero all'età Cenomaniano-Turoniano, circa 95 milioni di anni fa, rendendolo uno degli ornitomimidi più antichi conosciuti all'epoca. Gilmore non aveva assegnato un esemplare olotipo; nel 1990, David Smith e Peter Galton nella prima descrizione completa dei fossili, scelsero l'esemplare AMNH 6565, un piede, come lectotipo. I fossili vennero ritrovati nella Formazione Iren Dabasu, che è stata datata all'età Cenomaniana, circa 95,8 milioni di anni fa.

Specie precedentemente assegnate Alcune ossa del piede ritrovate nella Formazione Arundel del Maryland risalenti al Cretaceo inferiore furono attribuite da Othniel Charles Marsh ad Allosaurus medius nel 1888. Nel 1911, Richard Swann Lull le nominò come una nuova specie di Dryptosaurus: Dryptosaurus grandis. Nel 1920, Gilmore le rinominò in una nuova specie di Ornithomimus. Tuttavia, poiché Ornithomimus grandis esisteva già, ribattezzò la specie Ornithomimus affinis. Nel 1972, Dale Russell le rinominò come una seconda specie di Archaeornithomimus (A. affinis), ma altri autori considerarono questo taxon un nomen dubium in entrambe le edizioni di The Dinosauria. Nel 1990, Smith e Galton conclusero che i resti non appartenevano ad ornitomimosauri e provenivano da qualche altro piccolo teropode, mentre i descrittori di altri ornitomimosauri (Kinnareemimus, Arkansaurus e Paraxenisaurus) suggerirono che "O." affinis appartenesse ad un ornitomimosauro indeterminato.

Nel 1995, Nesov nominò una nuova specie di ornitomimosauro dalla Formazione Bissekty (Turoniano) dell'Uzbekistan come Archaeornithomimus bissektensis, basandosi sull'olotipo N 479/12457, un femore di un giovane, insieme ad altri esemplari riferiti inclusi i metatarsi. Tuttavia, l'affinità di A. bissektensis fu generalmente messa in dubbio o non menzionata da studi successivi. Nel 2025, Averianov e Sues assegnarono questo taxon al nuovo genere Dzharacursor.

Descrizione Questo dinosauro è conosciuto per fossili piuttosto incompleti, che non permettono una chiara ricostruzione dell'animale. La specie tipo (A. asiaticus) è nota attraverso ossa delle zampe che fanno supporre l'esistenza di un veloce bipede dalle zampe snelle, molto simile al più noto Struthiomimus. Dalle dimensioni delle ossa, si è potuto constatare che Archaeornithomimus doveva essere lungo circa 3,3 metri e pesante forse 50 chilogrammi.

Non è chiaro quale possa essere stato lo stile di vita di questo animale; facendo un raffronto con le forme più note, è possibile che Archaeornithomimus fosse un animale onnivoro, che forse predava piccoli invertebrati ma si cibava anche di piante.

Classificazione

Russell assegnò Archaeornithomimus alla famiglia Ornithomimidae. Recenti analisi cladistiche confermano questa affermazione o recuperano la specie al di fuori di Ornithomimidae, in una posizione basale agli Ornithomimosauria. Durante la descrizione di Hesperornithoides, è stata condotta un'ampia analisi filogenetica di Coelurosauria (nota anche come matrice Lori) per determinare la posizione di questo paraviano. Qui, Archaeornithomimus è stato recuperato all'interno della famiglia Garudimimidae, come un parente di Arkansaurus:

Note

Bibliografia Russell, D. A. 1972. Ostrich dinosaurs from the Late Cretaceous of Western Canada. Canadian Journal of Earth Sciences 9:375-402. Osteology of Archaeornithomimus asiaticus (Upper Cretaceous, Iren Dabasu Formation, People's Republic of China) Galton, Peter and Smith, David. Journal of Vertebrate Paleontology Vol. 10, No. 2 (Jun. 21, 1990), pp. 255-265

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Ornitomimosauri Categoria:Taxa descritti nel 1933