Biografia Latini nacque a Colle Amato (oggi frazione di Fabriano). Orfano a cinque anni, fin da piccolissimo fu costretto a svolgere umili mansioni per sopravvivere. Imparò a leggere e a scrivere mentre era al servizio della famiglia Razzanti di Matelica. A sedici anni emigrò a Roma in cerca di fortuna
Fu assunto dal cardinal Antonio Barberini come sottocuoco. In seguito fu promosso a mansioni via via superiori. A soli ventotto anni divenne scalco della casa, ossia di soprintendente alle cucine, la persona a cui spettava dirigere il personale della cucina e la servitù, gestire i rifornimenti per la dispensa e organizzare i banchetti. Successivamente fu scalco per altri case a Macerata, a Mirandola e a Faenza.
A Napoli entrò alle dipendenze del reggente don Esteban Carrillo y Salcedo e fu insignito del titolo di cavaliere dello Speron d'oro. Negli ultimi anni della sua vita scrisse Lo scalco alla moderna, o vero l'arte di ben disporre i conviti, pubblicato in in due volumi tra il 1692 e il 1694. L'opera è considerata la summa di tutta la letteratura precedente che aveva per argomento la gastronomia, dall'epoca umanistica al Rinascimento. Oltre a un completo ricettario, in particolare sulla gastronomia napoletana, l'opera, ricca di illustrazioni, contiene tutto quanto Latini aveva appreso in molti anni di esperienza da autodidatta sul suo mestiere: sui compiti dello scalco e degli altri ruoli a lui sottoposti, tra cuochi e camerieri, sul modo di organizzare la cucina e sulla preparazione dei banchetti.
Onorificenze
Opere
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Cavalieri dello Speron d'oro