Il golfo di Salerno, già golfo Pestano (da Paestum, nome latino di Posidonia) o golfo Posidonio, è una larga insenatura del mar Tirreno sudorientale situata sulla parte costiera settentrionale della provincia di Salerno.

La costa del golfo di Salerno, ossia la superficie del mare racchiusa tra la linea immaginaria che congiunge punta Campanella con punta Licosa è di circa 2450 km².

L'isola di Capri e l’isola di Licosa chiudono rispettivamente a nord e a sud il Golfo di Salerno.

Geografia

Il Golfo di Salerno presenta le seguenti caratteristiche geografiche.

A nord la costiera amalfitana è alta e rocciosa per via delle pendici dei monti Lattari, che cadono a picco sul mare. A Nord è presente anche l'area naturale Baia di Ieranto e l'area naturale marina protetta Punta Campanella.

A est il litorale della piana del Sele (o piana di Paestum) è, invece, basso e sabbioso e ricoperto in parte da pinete. In particolare, i comuni litorali di Battipaglia, Eboli e Capaccio sono caratterizzati da aree di sfruttamento turistico di massa e aree ad alto valore ambientale. Sono destinazioni scelte principalmente da stranieri con una frequentazione abituale di queste spiagge. I turisti frequentano spesso le spiagge libere piuttosto che gli stabilimenti balneari e giudicano positivamente la pulizia, la sicurezza e il paesaggio della spiaggia. Di conseguenza, la disponibilità turistica a pagare per preservare il paesaggio naturale è elevata anche se la conoscenza dei problemi ambientali è molto bassa. Alcuni tratti di zone di balneazione sono preclusi a causa dell'inquinamento dell'acqua causato dallo scarico incontrollato di acque reflue.

Infine a sud il breve segmento della costiera cilentana sul golfo è nuovamente alto e roccioso. Orografia Colle Bellara Monte San Liberatore Monte San Costanzo Monte Tre Calli Monte Stella (Salerno) Monte Stella (Cilento) Valle dell'Irno Valle delle Ferriere Idrografia. Fiumi. Nel golfo sfociano i fiumi Sele, Irno, Picentino e Tusciano. Torrente Dragone Lago di Brignano

Clima Il clima del Golfo di Salerno è prettamente mediterraneo, con miti inverni dalle piogge mai abbondanti e calde estati che possono diventare anche afose per l'alto tasso di umidità.

Classificazione climatica: zona C, 1087 GR/G

Sulla costiera amalfitana In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +10,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +26,8 °C. Nella zona di Salerno, in base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +10,4 °C; quella dei mesi più caldi, luglio e agosto, è di +26,4 °C; non si esclude una generale sovrastima dei valori dovuta all'effetto isola di calore urbana.[ Nella piana del Sele la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +12,6 °C; quella dei mesi più caldi, luglio e agosto, è di +30,9 °C. Le precipitazioni medie annue sono abbondanti, superiori ai 1100 mm, con un minimo tra la tarda primavera e l'estate ed una regolare ed elevata distribuzione nel resto dell'anno. A Paestum la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,8 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +24,4 °C.

La presenza di clima soleggiato per almeno 250 giorni l'anno rende questa terra meta privilegiata di turisti non solo nei periodi di alta stagione, ma anche nei mesi primaverili ed autunnali.

Ambiente Flora e fauna marina La fauna marina è molto ricca e dà di che vivere a una flottiglia di pescherecci. Tale flotta consiste in 259 navi di piccola scala di cui 50 sono coinvolte nella pesca di seppie comuni con tramaglio. La seppia comune è la prima specie catturata da pesca su piccola scala nella zona (20% del totale). L'80-90% del pescato viene venduto direttamente dai pescatori nel luogo di sbarco. La seppia comune è solitamente commercializzata fresca ed è un alimento molto apprezzato, in particolare in Sud Italia. La domanda locale è molto alta e i consumatori sono sempre più sensibile per quanto riguarda la salubrità, la qualità e la sicurezza dei prodotti ittici, pertanto preferiscono acquistare il prodotto locale.

La fauna marina annovera inoltre: Alici Cefali Cernie Dentici Orate Pagello Ghiozzo paganello (Mazzone) Bavosa occhiuta Pesci spada Rombi Saraghi Sardine Scorfani Spigole (Branzini) Triglie Tonno rosso (Tunnidi in genere) Pesce serra Lampuga Alletterato Tombarello Pesce pilota

Comuni interessati Il Golfo si estende da nord a sud (da Punta Campanella fino a punta Licosa) e comprende la penisola sorrentino-amalfitana, il capoluogo di provincia Salerno, la piana del Sele e la costiera cilentana. Comincia con l'Area naturale marina protetta Punta Campanella e si conclude con l'Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate. Costiera sorrentina Massa Lubrense, con la baia di Ieranto, Sant'Agata sui Due Golfi e monte San Costanzo; Sorrento; Sant'Agnello con i colli di Fontanelle; Piano di Sorrento, con colli di San Pietro; Vico Equense, con la chiesa della Santissima Annunziata, il Belvedere e la Spiaggia di Tordigliano. Costiera amalfitana Positano con la collegiata di Santa Maria Assunta, il centro storico e l'arcipelago de Li Galli; Praiano con le chiese di San Luca e San Gennaro; Furore con un piccolo fiordo; Conca dei Marini; il paese della sfogliatella, con la sua Grotta dello Smeraldo di rara bellezza, la chiesa Patronale di San Giovanni Battista; Amalfi con il duomo e il chiostro del Paradiso; Atrani con le chiese di San Salvatore del Birecto e di Santa Maria Maddalena Penitente; Ravello la città della musica con il suo duomo, la villa Cimbrone e villa Rufolo e l'Auditorium Oscar Niemeyer''; Minori con la basilica di Santa Trofimena e la villa romana; Maiori con la collegiata di Santa Maria a Mare e il castello di San Nicola de Thoro Plano; Cetara, il paese della colatura di alici; Scala il paese più antico della costiera amalfitana; Tramonti con il suo valico di Chiunzi e le varie frazioni; Vietri sul Mare nota in tutto il mondo per l'antica tradizione di lavorazione della ceramica e la sua frazione Albori che fa parte del club I borghi più belli d'Italia, insieme Vietri sul Mare, Atrani, Castellabate, Conca dei Marini e Furore. Salerno, capoluogo di provincia, che rappresenta la seconda città della Campania per popolazione (138.366 abitanti) e ha una notevole superficie territoriale (58,96 km²) Piana del Sele Pontecagnano Faiano, con il monastero benedettino e la chiesa della Santissima Trinità, del 1330 Battipaglia, con il Santuario di Santa Maria della Speranza e la Cappella di Santa Lucia Eboli, con la Chiesa collegiata di Santa Maria della Pietà.e il Monastero di Sant'Antonio Abate Capaccio-Paestum, con Capaccio Vecchio, Torre/Licinella, e l'area archeologica di Paestum Costiera cilentana Agropoli, col capoluogo stesso e Mattine Castellabate, con Tresino, Lago, Santa Maria, San Marco, Licosa ed Ogliastro Marina

Infrastrutture Le principali infrastrutture sono: L'autostrada A2, detta anche autostrada del Mediterraneo; La strada statale 163 Amalfitana (SS 163) che collega le località della costiera amalfitana; Il porto di Salerno, situato nell'omonimo golfo del Mar Tirreno, iscritto nella I classe della II categoria dei porti marittimi; movimenta circa 600.000 passeggeri all'anno la stazione di Salerno, una stazione ferroviaria a servizio della città che ne costituisce il principale scalo ferroviario; il traffico passeggeri annuale è di 6.500.000 persone, con un traffico passeggeri giornaliero di circa 17.000 persone; Il Marina d'Arechi, un porto-isola al largo della costa sud di Salerno, vicino allo Stadio Arechi; l'aeroporto di Salerno-Pontecagnano, denominato "Costa d'Amalfi", situato tra i comuni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano, a 21 km da Salerno.

Luoghi attrazioni ed eventi Grazie allo straordinario contesto naturalistico e alla sua plurimillenaria storia, il Golfo di Salerno presenta numerosissimi elementi di attrazione: Area naturale Baia di Ieranto Monti Lattari Li Galli Scoglio a Penna Scoglio Isca Torca Torre dello Ziro Torre dello Scarpariello Torre Angellara Sentiero degli Dei Torca Tempio delle Sirene Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini Santuario di Maria Santissima Avvocata sopra Maiori Duomo di Amalfi Museo diocesano di Amalfi con il Cortile del Paradiso Riserva statale Valle delle Ferriere Chiesa di Santa Maria a Piazza Basilica del Crocifisso e museo diocesano Chiesa, convento e chiostro di Sant'Antonio Collegiata di Santa Maria a Mare Villa romana di Minori Villa Cimbrone Villa Rufolo Parco Croce Centro storico di Salerno Cattedrale di Salerno Museo diocesano di Salerno giardini della Minerva Palazzi di Salerno Palazzo Copeta Complesso archeologico di San Pietro a Corte Complesso Edifici Mondo Acquedotto medievale di Salerno Castello Gerione Area archeologica etrusco-sannitica di Fratte Abbazia territoriale della Santissima Trinità di Cava de' Tirreni Complesso monastico di San Mattia Tempio di Pomona Forte La Carnale Castello di Arechi Pinacoteca provinciale di Salerno Parco archeologico urbano dell'antica Picentia Castello di Battipaglia Oasi naturale Bosco Camerine Templi greci di Paestum Heraion alla foce del Sele Chiesa dell'Annunziata (Paestum) Cultura del Gaudo Museo archeologico nazionale di Pontecagnano Parco archeologico urbano dell'antica Picentia Museo archeologico della media valle del Sele Fornaci romane di Eboli Oasi di Persano Museum of operation Avalanche Salerno War Cemetery Museo archeologico nazionale dell'agro picentino Museo archeologico nazionale di Paestum Museo narrante del santuario di Hera Argiva alla foce del Sele Trentinara Pista ciclabile del Cilento Santuario di Santa Sofia ad Albanella Durante l'anno, nel Golfo di Salerno, vengono organizzati centinaia di eventi, in grado di attrarre turisti da tutto il mondo, in ogni stagione. i principali sono: Luci d'artista (tra dicembre e gennaio nella città di Salerno) Giffoni Film Festival (Festival Internazionale del Cinema per ragazzi a Giffoni Valle Piana) Ravello Festival (festival culturale che si tiene ogni estate a Ravello) Regata delle antiche Repubbliche Marinare (evento di rilevanza storica delle quattro Repubbliche Marinare, tra cui Amalfi) Marmeeting di Furore (campionato mondiale di tuffi dalle grandi altezze del fiordo di Furore) Festival internazionale di musica da camera (Positano) Il carnevale di Agropoli (grande festa in maschera e sfilata di carri allegorici in una delle località balneari più belle d'Italia) Orfeo ed Euridice nelle Grotte di Castelcivita (i personaggi mitologici di Ovidio, di scena in un ambiente molto suggestivo) La fiera del crocifisso ritrovato (ogni mese di aprile nel centro storico di Salerno) De Cerevisia (degustazione guidata della birra artigianale, nel parco Pinocchio a Salerno)

Prodotti tipici La natura particolare del Golfo di Salerno fa sì che siano presenti alcuni prodotti tipici DOP, DOC, IGP e IGT: Limone sfusato Costa d'Amalfi Il limoncello di Amalfi (famosissimo liquore di limoni della costiera amalfitana, noto anche come sfusatello di Amalfi) Il cremoncello o crema di limoni (rosolio di color bianco latte e di consistenza cremosa tipico della costiera amalfitana) L'agrumello della costiera amalfitana (liquore ottenuto dall'infusione dei frutti dell'agrumeto, tra cui cedro e bergamotto) Il finocchietto di Amalfi (liquore prodotto con il finocchietto selvatico che cresce spontaneo nelle valli della costiera) Il rosolio con le bacche di mirtillo (liquore violaceo prodotto con il mirtillo che cresce nell'area amalfitana) La birra alle castagne di Tramonti (deliziosa birra artigianale, ambrata e al sapore di castagne tramontine) Il passito di Tramonti (appassimento naturale, seguito da una lenta fermentazione in piccole botti di rovere)