La locuzione latina Nec pluribus impar è un motto utilizzato da Luigi XIV per essere impresso sul suo stemma, accompagnato all'immagine del sole che illumina con i suoi raggi la Terra.

Il motto indica chiaramente la superiorità del Re Sole, ma il suo significato esatto non è del tutto chiaro, cosa di cui era consapevole lo stesso re, che nelle sue Memorie così scrisse:

Seguendo questa lettura, dunque, il motto significherebbe che il re "non è impari [inadatto, incapace] nemmeno (da solo) di fronte a molti (impegni)", ovvero per lui tutto è possibile (Yves-Marie Bercé propone di interpretarlo in questo senso come "sufficiente (solo) per tante cose [suffisant (seul) à tant de choses]").

Altre interpretazioni sono però possibili. Louvois, ad esempio, Segretario di Stato per la Guerra di Luigi XIV, lo intendeva nel senso di "solo contro tutti". Il testo del motto vorrebbe quindi dire "non impari (da solo contro) molti (nemici)".

Pierre Larousse nella sua "Petite flore latine", dopo aver riportato diverse interpretazioni, conclude dicendo: "il vero significato è probabilmente Al di sopra di tutti (come il sole) [Au-dessus de tous (comme le soleil)], o almeno è questo il senso che si dà solitamente". In questo caso, si dovrebbe forse intendere nel senso di "non impari (da solo) rispetto a molti", ovvero "pari (da solo) a molti" e quindi "nessuno pari a lui" (singolarmente).

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Categoria:Motti latini Categoria:Luigi XIV di Francia