La classe N è stata una classe di sommergibili della Regia Marina.

Progetto e caratteristiche

Derivata dalla classe Nautilus, di cui costituiva una versione migliorata e più grande, fu progettata dal colonnello del Genio Navale Curio Bernardis.

Le unità avevano struttura a scafo semplice con doppifondi e serbatoi di carburante interni.

A differenza dei Nautilus, su questi sommergibili all'armamento silurante si aggiungeva quello antiaereo, costituito da un cannone da 76 mm.

Le ultime due unità (N 5 ed N 6), provviste di motori Tosi invece che Sulzer, ebbero migliori prestazioni di velocità ed autonomia rispetto alle unità precedenti.

Sulle torrette di alcuni dei sommergibili fu installato un paragambe in metallo.

Storia ed unità

La classe era costituita da sei unità: N 1 N 2 N 3 N 4 N 5 N 6

Le prime quattro furono costruite nei cantieri Ansaldo di Genova, le ultime due nei cantieri Tosi di Taranto.

Solo l’N 1 e l’N 3 entrarono in servizio prima della fine del primo conflitto mondiale, e solo il primo poté svolgere attività bellica, senza comunque cogliere risultati.

Nel dopoguerra furono impiegati nell'addestramento partecipando ad esercitazioni e crociere addestrative, prevalentemente nel Tirreno.

Furono demoliti tra la fine degli anni venti e la metà degli anni trenta.

Note

N N