Brandon Stark, solitamente chiamato Bran, è uno dei personaggi principali della saga letteraria di genere fantasy-medievale Cronache del ghiaccio e del fuoco, realizzata dallo scrittore statunitense George R. R. Martin.

Bran è il più giovane tra i personaggi seguiti dalla narrazione ed è uno dei pochi ad essere implicato nel sovrannaturale. Nella serie televisiva Il Trono di Spade, targata HBO, è interpretato dall’attore Isaac Hempstead-Wright. Bran è anche il personaggio secondo la cui prospettiva viene narrato il primissimo capitolo della saga.

Caratteristiche Bran viene descritto come un bambino dai lineamenti e tratti somatici tipici dei Tully, la famiglia di sua madre Catelyn, cioè capelli ramati ed occhi azzurri, caratteristiche che non sono state mantenute nella serie TV, in cui Bran ha capelli ed occhi scuri.

All’inizio dei libri, Bran ha 7 anni, e alla fine ne ha 9, mentre nella serie televisiva, che ricopre un arco temporale maggiore, raggiunge l'adolescenza.

Bran è amabile e curioso, ma al tempo stesso testardo ed avventuroso, con la passione per le scalate ed il sogno di entrare a far parte della Guardia Reale di Approdo del Re, desiderio che andrà in frantumi dopo la sua caduta dalla Torre Spezzata che lo renderà storpio; in compenso, Bran svilupperà delle fantastiche capacità extrasensoriali che imparerà ad usare meglio con l’apprendistato del Corvo con Tre Occhi.

Biografia del personaggio Bran nasce nel 288 CA a Grande Inverno, capitale del Nord e sede della nobile Casa Stark, ed è il quartogenito di Ned e Catelyn Stark, fratello minore di Robb, Sansa ed Arya, del suo fratellastro Jon Snow, e maggiore di Rickon.

Bran viene brillantemente istruito sulla storia dei Sette Regni dal buon Maestro Luwin, e prima di diventare paraplegico era solito allenarsi con la spada e l'arco sotto la supervisione di Rodrik Cassel, Maestro d'Arme di Grande Inverno.

Il suo è un nome di famiglia, infatti apparteneva a suo zio nonché fratello di Ned, e ad antichi Re del Nord, tra cui Brandon il Costruttore, capostipite degli Stark.

Il gioco del trono

Bran appare per la prima volta all’esecuzione di un disertore dei Guardiani della notte ad opera di suo padre Eddard "Ned" Stark. Ned acconsente poi che i 6 cuccioli di meta-lupo ritrovati lungo la strada per il castello di Grande Inverno vengano rispettivamente donati ai propri figli: Robb, Jon, Sansa, Arya, Bran e Rickon.

Durante la permanenza della corte reale di Approdo del Re a Grande Inverno, Bran, mentre sta scalando la Torre Spezzata del palazzo, è testimone di un rapporto incestuoso tra la regina Cersei Lannister e suo fratello gemello Jaime Lannister, lo Sterminatore di Re. Per salvaguardare il loro oscuro segreto, Jaime scaraventa Bran giù dalla torre, ma il bambino sopravvive miracolosamente, entrando però in un profondo stato di coma. Nel periodo in cui Bran è versato in un letto a combattere tra la vita e la morte, un sicario mandato da chissà chi cerca di assassinare il piccolo, ma il tempestivo intervento del meta-lupo di Bran, Estate, salva sia il bambino, sia sua madre Catelyn. Ancora incosciente, il dormiente Bran sogna un misterioso Corvo con Tre Occhi che gli promette di potergli insegnare a volare, e che, con le sue parole d’incoraggiamento, riesce a far ridestare Bran dal coma. Tuttavia, a causa della tremenda caduta dalla torre, Bran ha perso la sensibilità e l’uso delle gambe, ed in più, non ricorda nulla né dell’incidente, né di quanto ha visto poco prima di esso. Da qui, Bran viene scortato dovunque dal grosso ragazzo dalla mente semplice, Hodor, e comincia ad interessarsi alla magia.

Nel mezzo di una cavalcata nella Foresta del Lupo, Bran viene circondato da un’orda di Bruti e disertori dei Guardiani della notte. Fortunatamente, Robb e Theon Greyjoy, protetto di Eddard, salvano Bran ed uccidono gli aggressori, tranne una donna di nome Osha, che viene portata al castello di Grande Inverno da prigioniera. Bran ed Osha legano per via del loro credo negli Antichi Dei, e, successivamente, Robb raduna gli alfieri degli Stark e parte per l'imminente guerra contro i Lannister, perciò Bran viene nominato Lord di Grande Inverno fintantoché il fratello sarà assente.

Giorni dopo, Bran condivide con il suo fratellino Rickon uno strano sogno nel quale rincontra il fantomatico Corvo con Tre Occhi, che lo guida nelle cripte di Grande Inverno per parlare con suo padre Ned, addolorato e in catene, come se fosse l’ultima volta che possa vederlo. Bran, accompagnato da Osha e Maestro Luwin, scende nel sepolcro della sua famiglia, spinto dal desiderio di accertarsi che il papà si trovi lì. Ovviamente, Bran non ritrova nessuno, ma l'immediato arrivo di una lettera che comunica dell'effettiva morte di Eddard Stark lascia intendere che la dipartita dell'uomo sia stata già avvertita via sogno da Bran.

Lo scontro dei re

Dopo la proclamazione di Robb a Re del Nord, Bran, in quanto suo diretto erede, diventa a tutti gli effetti il Lord di Grande Inverno. Onde dover far fronte ai problemi politici, Bran soffre sempre più di strani sogni nei quali s’immedesima nei panni di Estate, isolato nel Parco degli Dei di Grande Inverno insieme a Cagnaccio, meta-lupo di Rickon, per aver aggredito i protetti di Catelyn, i due Walder Frey; ciò fa sorgere quindi dell’inimicizia tra Bran e i Frey.

Durante la Festa del Raccolto, a cui partecipano i più fidati vassalli degli Stark, presenziano pure Meera e Jojen Reed, figli adolescenti di Howland Reed, leale amico dell’oramai defunto Ned Stark e Lord della Torre delle Acque Grigie. Bran lega subito con i fratelli Reed, i quali appaiono assai interessati ai cosiddetti “Sogni di Lupo” che perseguitano il giovane principe. Jojen, infatti, ammette di possedere la “Visione dell’Oltre”, ovvero l’abilità di profetizzare eventi prossimi nei sogni conferitagli nientemeno che dal Corvo con Tre Occhi; in uno dei suddetti sogni, Jojen ha visto un lupo alato incatenato ed il Corvo con Tre Occhi che cercava invano di liberarlo, così il giovane Reed ha interpretato la visione come un suo compito di giungere a Grande Inverno per sciogliere dalle catene Bran, creduto da lui il lupo con le ali, e fargli aprire il suo “Terzo Occhio”, che gli permetterà di vedere oltre il visibile. Dopo aver avuto la conferma delle profezie di Jojen, Bran si confida con il ragazzo e la sorella circa i suoi Sogni di Lupo, e capisce da loro di essere un Metamorfo, vale a dire una persona in grado di entrare nella mente del proprio animale per controllarne le azioni; dato che Bran non domina ancora questo suo potere, riesce solamente ad osservare attraverso gli occhi di Estate dall’interno dei suoi sogni, dove si manifesta il suo Terzo Occhio.

Tempo più tardi, Grande Inverno viene assaltata e conquistata dagli Uomini di Ferro capitanati da Theon Greyjoy, che ha tradito gli Stark per acquistare la fiducia di suo padre lord Balon, e Bran, in mancanza di un esercito con cui combatterli visto che il grosso delle forze è partito in guerra con Robb, si vede costretto a cedergli spontaneamente Grande Inverno. Per fortuna, Bran, Rickon, Hodor, Osha, Jojen, Meera, Estate e Cagnaccio riescono a sfuggire dalle grinfie degli Uomini di Ferro e si rifugiano nelle cripte di Grande Inverno, mentre Theon, per non essere deriso della sua incapacità di non aver saputo tenere a bada Bran e Rickon, uccide due dei figli del mugnaio e li fa passare per i ragazzi Stark. Le apparenti morti di Bran e Rickon raggiungono presto le orecchie dell'intero reame, che da allora incomincia a ritenere i due bambini per davvero deceduti. Alla fine, Bran e gli altri escono allo scoperto e si ritrovano davanti ad una Grande Inverno saccheggiata e rasa al suolo dai soldati di Ramsay Snow. L’unico superstite è Maestro Luwin, che tuttavia è ridotto molto male, perciò Osha pone fine alle sue sofferenze dopo che l’anziano sapiente saluta caldamente Bran e Rickon. A questo punto, il gruppo si divide: Osha porterà Rickon e Cagnaccio al sicuro a Sud, al contrario di Bran, Hodor, Jojen, Meera ed Estate che s’incammineranno verso il Nord.

Tempesta di spade

Il gruppo formato da Bran, Hodor, Jojen, Meera ed Estate è in marcia verso la Barriera su suggerimento di Jojen, che vorrebbe condurre Bran al cospetto del famigerato Corvo con Tre Occhi, il quale pare risiedere realmente nelle Terre dell’Eterno Inverno, in modo tale da far istruire il piccolo principe sulle sue straordinarie capacità sensoriali in maniera più adeguata. Bran è infatti riuscito finalmente ad aprire il suo Terzo Occhio, così da entrare in Estate a suo piacimento e non solo nei sogni, ma spetta a Jojen il compito di riportarlo indietro per evitare che l’istinto animale del meta-lupo consumi l’anima umana di Bran; per l’appunto, Bran preferisce rimanere a lungo in Estate, sentendosi libero di correre e di fare tutto ciò che ormai gli è stato negato dopo la sua caduta dalla torre, ma così facendo rischia di far deperire il proprio di corpo, poiché nutrirsi dall’interno di Estate non è come fare lo stesso con l’organismo di Bran.

Lungo il tragitto, i 5 devono essere prudenti data la situazione del mondo circostante: la guerra divampa e gli uomini di Ramsay Snow stanno salendo lungo il settentrione domandando in giro a proposito di certi “meta-lupi”, facendo dunque dedurre loro che Ramsay stia cercando in incognito Bran e Rickon; quindi, per non dare troppo nell’occhio, il gruppo preferisce viaggiare su e giù per colline e montagne, malgrado queste non offrano grande riposo e mezzi di sostentamento, per non rischiare che, sulla grande via della Strada del Re, qualcuno dei loro nemici tra gli Uomini di Ferro e il Bastardo di Bolton possa riconoscere Bran, creduto ancora morto.

Successivamente, nelle zone del Nuovo Dono, il gruppetto di Bran è accampato in una torretta abbandonata dal nome “Corona della Regina”, da cui si intravedono alcune persone in lontananza, così Bran utilizza la sua Metamorfosi per uscire ed andare a controllare cosa stia succedendo all’infuori della struttura tramite Estate. Notando il suo fratellastro Jon nel momento in cui tradisce la fiducia dei Bruti, che gli si rivoltano contro, Bran fa sì che Estate aggredisca alcuni di loro, permettendo così a Jon di scappare; purtroppo, nello scontro, Estate rimane ferito e per un breve periodo di tempo Bran è incapace di potersi trasferire nella sua mente finché Meera non guarisce completamente l’animale; oltretutto, Bran dà ancora prova dei suoi eccezionali poteri arrivando ad entrare addirittura nella mente di Hodor per calmarlo da una tempesta e non farsi scoprire dai Bruti.

In seguito, mossi da un Sogno dell'Oltre di Jojen, il gruppo raggiunge finalmente la Barriera e sosta tra le mura del Forte della Notte, uno dei tanti castelli in rovina dei Guardiani della notte, riflettendo su di un modo per oltrepassare l’enorme muraglia di ghiaccio; Bran è però preoccupato da un suo sogno nel quale ha assistito alle morti di Robb e Vento Grigio durante le Nozze Rosse. Mentre dormono, i 5 s’imbattono in Samwell Tarly, attendente dei Guardiani, e Gilly, una moglie-figlia di Craster. Sam e Gilly spiegano di essere arrivati fin lì grazie a Manifredde, uno strano individuo in sella ad un alce incontrato nella Foresta Stregata, il quale sapeva che ci sarebbero state persone ad attenderli al Forte della Notte, tra cui il "prescelto": Bran stesso. Sam intuisce immediatamente che Bran sia il fratellino storpio di Jon, ma il ragazzino e Jojen riescono ad estorcergli la promessa di non rivelare a nessuno della sopravvivenza di Bran, incluso a Jon. Su richiesta di Manifredde, Sam conduce poi il quintetto attraverso il passaggio segreto usato da lui e Gilly, il Portale delle Tenebre, al termine del quale Bran, Hodor, Jojen, Meera ed Estate mettono piede aldilà della Barriera, dove conoscono Manifredde, che si propone di aiutarli nel loro viaggio di ricerca del Corvo con Tre Occhi.