Biografia Originario di Tebe, fu allievo di Diogene di Sinope e maestro di Zenone di CizioLa biografia completa di Cratete è in Diogene Laerzio, VI, 85-93, mentre la sua biografia scritta da Plutarco è andata perduta..

Si dice che avesse perso la sua fortuna durante l'invasione macedone, ma secondo una versione più probabile la sacrificò, in accordo con i suoi principi, ordinando all'amministratore a cui l'aveva affidata di darla ai suoi figli se si fossero dimostrati degli stolti, ai poveri se i suoi figli si fossero dimostrati filosofiDiogene Laerzio, VI, 88..

La sua abitudine di entrare nelle case senza invito, per dispensare i suoi insegnamenti, gli fece guadagnare il soprannome di "Apriporta"Diogene Laerzio, VI, 86.. Il suo matrimonio con Ipparchia, figlia di una ricca famiglia trace, fu, invece, curiosamente in contrasto con il suo tipo di vitaː attratta dalla nobiltà del suo carattere, sprezzante della sua bruttezza e della sua povertà, ella, infatti, volle diventare sua moglie nonostante gli ordini del padreDiogene Laerzio, VI, 96..

La data della sua morte non è nota, ma visse nel IV secolo a.C.

Opere I suoi scritti non furono molti. Secondo Diogene Laerzio, fu autore di lettere di materia filosoficaDiogene Laerzio, VI, 98., anche se quelle giunte fino a noi sotto il suo nome non sono originali, ma lavoro di retori più tardi. Diogene Laerzio gli attribuisce anche una breve poesia, La Bisaccia, probabilmente una parodiaCfr. H. Lloyd-Jones, P. Parsons, Supplementum Hellenisticum, Berlin-New York, De Gruyter, 1982, nr. 365. e numerose tragedie filosofiche.

L'importanza di Cratete sta nel fatto che funse da collegamento tra il Cinismo e lo Stoicismo, poiché Zenone di Cizio fu suo allievo.

Note

Bibliografia H. Lloyd-Jones, P. Parsons, Supplementum Hellenisticum, Berlin-New York, De Gruyter, 1982, nr. 365. Tiziano Dorandi, Chapter 2: Chronology, in Algra et al., The Cambridge History of Hellenistic Philosophy, Cambridge, CUP, 1999.

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