Biografia
Nasce il 30 giugno 1902 ad Alessandria da modesta famiglia, primogenito, figlio di Lucia Gabey, pantalonaia, e Giuseppe, operaio delle Ferrovie.. Dopo le scuole inferiori, frequenta l'Accademia Albertina di Torino e successivamente l'Accademia di belle arti di Brera a Milano, dove incontra e si fidanza con la compagna di corso Maria Lavezzari, figlia dell'industriale Pietro, e si diploma nel 1924 conseguendo il Premio Hayez per il miglior allievo.
Inizialmente la sua pittura è improntata al linguaggio del “Novecento” nel cui ambito espone nel 1927 alla Biennale di Brera, dove ottiene, con il dipinto Nudo sdraiato, il diploma di medaglia d'oro del Ministero della Pubblica Istruzione. Dopo aver raccolto consensi di critica con le esposizioni del "Novecento italiano" in Italia e all'estero tra il '27 e il '29, nel 1928 sposa Maria e nel 1929 nasce il loro unico figlio, Piero, futuro architetto. Nel 1930 espone in mostre organizzate a Parigi, Zurigo, Oslo, Stoccolma, Monaco e Buenos Aires, riportando un costante consenso critico. Passa successivamente ad una pittura più vicina alle esperienze francesi, caratterizzata da gamme cromatiche più vivaci e dalla semplificazione delle forme. Emblematico di questo momento espressivo è il grande affresco Figure d'estate, realizzato nel 1933 alla V Triennale di Milano, nella sezione di pittura murale. Attraversa anche, per un breve periodo, con l'iniziale adesione al gruppo degli artisti della Galleria del Milione, l'esperienza astratta, testimoniata dalla partecipazione nella sala degli “astrattisti” alla II Quadriennale di Roma del 1935.
Negli anni seguenti, interrompe l'attività pittorica a causa di una profonda crisi e collabora come decoratore con gli architetti razionalisti Lingeri e Terragni, grazie ai quali ha origine la sua breve fase astratta (Composizione 1, Composizione 2 e Composizione in rosso) per poi tornare al linguaggio figurativo, modulato su tonalità chiare che lo faranno includere, da parte della critica, nel “Chiarismo” pur nella sostanziale differenza, sul piano della struttura compositiva, con gli altri artisti compresi in tale corrente. Partecipa con opere significative di questa maniera espressiva alla XX Biennale di Venezia del 1936 (Ritratto del figlioRitratto del figlio), alla III Quadriennale di Roma del 1939 (Figura sdraiata) e a quattro edizioni del Premio Bergamo (1939, 1940, 1941 e 1942).
Dal dopoguerra, approfondendo la propria ricerca su un'interpretazione figurativa della realtà che tenga conto della lezione costruttiva di Cézanne e dell'esperienza cubista, perviene ad una espressione pittorica autonoma, influenzata anche dalla parallela attività nel campo della vetrata d'arte, svincolata da riferimenti stilistici ma non estranea alle suggestioni materiche dell'informale. In tutto questo periodo è presente, con dipinti di figura, paesaggi e nature morte, in numerose mostre collettive e personali, mentre, nel settore della vetrata, realizza a Milano, fra i vari interventi compiuti negli anni '50 e ‘60, la grande vetrata della Camera di CommercioVetrata C.C.I.A e due vetrate nel tiburio del Duomo di Milano.Vetrata del tiburio del Duomo di Milano Parallelamente all'esercizio della pittura, ha svolto attività didattica all'Accademia di Brera ininterrottamente dal 1927 al 1972, come docente nelle cattedre di figura disegnata e di pittura (dal '51 al '55) e, successivamente, come direttore del .
De Amicis, seppur in uno stato cagionevole di salute, dipinse fino a poco prima di morire, nella sua dimora, il 23 aprile 1987. È stato tumulato nell'edicola Lavezzari al cimitero di Greco.
Archivio Cristoforo De Amicis Dopo la sua scomparsa, nel 1987 è stato istituito, per la sistematizzazione e la promozione dell'attività del pittore, lArchivio Cristoforo De Amicis (ACDA)Archivio Cristoforo De Amicis (ACDA) che, oltre alle varie iniziative assunte nell'ambito delle esposizioni e delle pubblicazioni di settore, ha curato la redazione del Catalogo Generale delle opereCatalogo Generale presentato nel gennaio 2003 alla Società Permanente di Milano.
LArchivio Cristoforo De Amicis (ACDA) ha come finalità di contribuire alla definizione del ruolo avuto da De Amicis rispetto ai movimenti che hanno caratterizzato gli anni della sua produzione pittorica, dal 1924 sino al decesso. L’Archivio ha provveduto a conservare opere, oggetti e libri e a raccogliere e ordinare il materiale autografo, conservando le fonti critiche e bibliografiche originali e la ricchissima documentazione iconografica delle opere. Si è effettuata la schedatura e la catalogazione di 1760 dipinti e 1252 opere grafiche, pubblicate integralmente nel Catalogo Generale. L’ordinamento e la raccolta del materiale sono avvenuti mediante la formazione di un'unica banca dati informatizzata che contiene la catalogazione delle opere, i riferimenti bibliografici, le mostre e la documentazione iconografica.
Nell'anno 2016 l’intera documentazione dell’Archivio Cristoforo De Amicis è stata ceduta, a titolo gratuito definitivo, allAPICE (Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale)Collezione - Fondo Cristoforo De Amicis comprendendo documenti autografi (scritti e manoscritti), fotografici di varia tipologia e formato, stampe, pubblicazioni ed altri documenti cartacei, tutti attinenti l’attività artistica di De Amicis da fine degli anni ’30 al 1987.
Opere Opere di Cristoforo De Amicis sono collocate in Musei pubblici italiani di Arte contemporanea e in numerose collezioni private.
In collezioni pubbliche
Accademia Carrara, Bergamo Camera di Commercio Industria e artigianato di Milano, CCIA Casa-Museo Boschi Di Stefano, Milano Cimitero Monumentale di Milano, Cappella Spadacini Civiche Raccolte d'Arte, Alessandria Collezione Civica d'Arte di Palazzo Vittone, Pinerolo Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena Collezioni d'arte della Fondazione Cariplo, Milano Galleria d'arte sacra - pro Civitate Christiana, Assisi m.a.c.a. - museo di arte contemporanea dell'accademia, Frosinone Motonave Galileo Galilei Motonave Leonardo da Vinci Motonave Raffaello Sanzio Galleria d'Arte Moderna, Milano Museo d'arte di San Paolo, Brasile MAM Museo d'Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti Museo della Fabbrica del Duomo, Milano Pinacoteca Civica, Pavia, raccolta Bottigella Pinacoteca Civica, Alessandria Quadreria Ospedale Maggiore Milano Raccolta comunale d’arte, Volpedo Raccolta comunale, Desio Raccolta Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Milano
Opere
Natura morta, 1927, olio su telaNatura morta Colline di Acqui, 1927, olio su telaColline di Acqui Marinaio, 1927, olio su telaMarinaio Figure d'estate, 1933, affresco distrutto, 630x430 cm, V Triennale di Milano, Palazzo dell'ArteFigure d'estate Composizione in rosso, 1935, olio su telaComposizione in rosso Figure Composizione, 1936, olio su tela, Museo Civico d'Arte Contemporanea, MilanoFigure Composizione Figura [Maria Lavezzari], 1938, olio su tela, Gazoldo degli Ippoliti, MAMFigura Natura morta, 1939, olio su telaNatura morta Arlecchino, 1939, olio su telaArlecchino Natura morta, 1942, olio su tela, Bergamo, Accademia CarraraNatura morta Morte di Arlecchino, 1942/43, olio su telaMorte di Arlecchino Natura morta rossa, 1944, olio su telaNatura morta rossa Autoritratto, 1949 ca, olio su telaAutoritratto Madonna, 1953, olio su tela, 64x154 cmMadonna Adorazione dei Magi, 1954, olio su telaAdorazione dei Magi Crocefissione [La Pietà], 1959, vetrataCrocefissione Nudo, 1964, olio su tela, MilanoNudo Paesaggio a Ponte Tresa, 1967, olio su telaPaesaggio a Ponte Tresa La parabola dei granelli di senape, 1971, vetrata, Milano, Chiesa Parrocchiale di San Francesco d'Assisi al FopponinoLa parabola dei granelli di senapeChiesa Parrocchiale di San Francesco d'Assisi al Fopponino Bagnanti, 1973, olio su telaBagnanti Madonna, 1973, olio su telaMadonna Foglio 1 Architettura, matita e penna su cartaArchitettura Studi per ricerca - Leonardo da Vinci [Sant'Anna e Madonna col Bambino], ante 1965, matita su cartaStudi per ricerca - Leonardo da Vinci (Sant'Anna e Madonna col Bambino) Studi per ricerca - Michelangelo Buonarroti [Tomba di Lorenzo dei Medici], ante 1965, matita su cartaStudi per ricerca - Michelangelo Buonarroti (Tomba di Lorenzo dei Medici) Natura morta, olio su tela, Civica raccolta d'arte di Medole Ritratto di Maria Vidoni, olio su tela, Palazzo Uffici della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena.Ritratto di Maria Vidoni
Le Vetrate
1951 - Editto di Costantino, Museo del Duomo, Milano 1951 - Arlecchino, collezione privata, Torino 1951 - Via Crucis, Scuola Materna M. C. Beltrami, Pisa 1956 - Allegoria del Commercio dell’Industria dell’Agricoltura, Camera di Commercio, Milano 1956 - Mater Dei, San Joseph, San Matheus, San Lucas, San Marcus, San Joanes, Cappella Mattei, Cimitero di Matelica, Macerata 1956 - Regina Montis Oropae, Charitas, Humilitas, cappella della Casa di Riposo Belletti Bona, Biella 1956 - Madonna col Bambino, collezione privata, Lodi 1959 - Dio Padre, Cristo Risorto, Due Angeli, Cappella Locati, Cimitero di Caronno, Varese 1959 - La Pietà, collezione privata, Lodi 1962 - Due Fanciulle, Cappella Imperiali, Cimitero Monumentale, Milano 1963 - Madonna, Cappella Spadacini, Cimitero Monumentale, Milano 1964 - Beata Vergine, Santa Chiara, San Francesco, Volo d’Angeli, Chiesa di San Francesco d'Assisi al Fopponino 1968 - I Messaggi Conciliari, Tiburio del Duomo di Milano 1971 - La Parabola dei granelli di senape, Chiesa di San Francesco d'Assisi al Fopponino.
Principali mostre Collettive
1927 - Esposizione Nazionale d'arte Biennale Di Brera, Palazzo della Permanente, Milano 1928 - Prima Mostra Regionale Di Arte Lombarda, Sindacato Regionale Fascista Belle Arti, Milano 1929 - II Mostra Del Novecento Italiano, Palazzo della Permanente 1929 - Mostra Del '900 Italiano, Nizza, Parigi¸ Berna, Helsinki, Monaco, Oslo, Stoccolma, Sud America 1929 - Sindacato Nazionale Belle Arti, Barcellona 1930 - Studi Di Artisti Lombardi Noti E Giovanissimi, Galleria Del Milione, Milano 1933 - Sindacato Nazionale Belle Arti, Vienna 1933 - Jahresausstellung Moderne Italienische Kunst, Vienna 1935 - II Quadriennale nazionale d'arte, Palazzo Esposizioni, Sala Dedicata Agli Astratti, Roma 1935 - Prima Mostra Collettiva Di Arte Astratta In Italia, Studio Casorati Paolucci, Torino 1936 - 14 Artisti Moderni, Galleria Del Milione, Milano 1936 - Omaggio a Persico, Galleria Del Milione, Milano 1939 - III Quadriennale nazionale d'arte, Palazzo Delle Esposizioni, Roma 1939 - Mostra Dei Premi di Brera, Accademia di Brera 1939 - Mostra Del Paesaggio Italiano I Premio Bergamo 1940 - II Premio Bergamo, Palazzo della Ragione, Bergamo 1940 - XII Sindacale di Torino 1941 - III Premio Bergamo, Palazzo della Ragione, Bergamo 1941 - Mostra Provinciale Del Sindacato Fascista Belle Arti, Palazzo della Permanente 1941 - Sette Pittori, Galleria Del Milione, Milano 1942 - IV Premio Bergamo, Palazzo della Ragione, Bergamo 1942 - XX Mostra Sindacato Provinciale Fascista Belle Arti, Palazzo della Permanente 1945 - Morandi De Pisis De Amicis, Galleria Ciliberti, Milano 1945 - Mostra del Fondo Matteotti, Ridotto della Scala, Milano 1947 - Peinture Italienne Moderne, Museé Des Beaux Arts, La Chaux De Fonds, Svizzera 1948 - Mostra Nazionale della Permanente, Palazzo della Permanente 1951 - IX Triennale d'arti Decorative, Palazzo dell'arte, Milano 1951 - Premio Roma per la Pittura, Roma, Palazzo Barberini 1951 - Mostra internazionale d'arte sacra, Novara 1951 - Mostra d'arte Decorativa, Oslo 1953 - Premio Marzotto, Valdagno 1954 - Premio Marzotto, Milano e Valdagno 1955 - VII Quadriennale nazionale d'arte, Palazzo Delle Esposizioni, Roma 1955 - X Biennale Di Milano, Palazzo della Permanente