Appunti di un venditore di donne è il quinto romanzo di Giorgio Faletti.
Uscito il 9 novembre 2010, è pubblicato dalla casa editrice Baldini Castoldi Dalai ed è stato per diverso tempo tra i libri più venduti in Italia.
Trama Milano, 1978. Il sequestro di Aldo Moro sta tenendo col fiato sospeso l'Italia intera. Il protagonista della storia è un uomo enigmatico che si fa chiamare Bravo. A causa di uno sgarbo passato alla malavita siciliana, ha subito un'evirazione che lo ha reso cinico e distaccato. Bravo non ruba e non uccide: gestisce un giro di squillo d'alto bordo per clienti facoltosi nella Milano delle bische clandestine e dei night club. I suoi unici legami sono Daytona, un amico scommettitore incallito, e Lucio, un vicino di casa chitarrista non vedente con cui condivide la passione per i crittogrammi e i rebus.
Una notte, Bravo e Daytona incontrano per strada una bellissima ragazza di nome Carla e Bravo le propone di entrare nel suo giro. Contemporaneamente, una delle sue ragazze storiche, Laura, gli chiede aiuto per liberarsi di un cliente violento e possessivo soprannominato "Tulipano". Bravo cerca una mediazione con il boss della mala locale, Tano Casale. Nonostante l'accordo, Tulipano sequestra Bravo per ucciderlo, ma un misterioso killer interviene nell'ombra e giustizia Tulipano con tre colpi di pistola silenziata, salvando la vita al protagonista. Questo è solo l'inizio di una trappola monumentale. Poco dopo, un'intera strage consumata in una bisca clandestina viene legata a Bravo. L'ispettore Milla, un poliziotto corrotto ma suo amico, lo avverte che le prove scientifiche (il guanto di paraffina e l'arma del delitto di Tulipano) lo incastrano definitivamente. Braccato dalla polizia, Bravo riesce a fuggire dalla finestra della questura grazie alla complicità dello stesso Milla. Bravo si rifugia in un appartamento segreto, dove trova l'amico Daytona ferito a morte. Prima di spirare, Daytona gli rivela una verità sconvolgente: Lucio, il vicino di casa cieco, in realtà ci vede benissimo ed è una mente legata al terrorismo delle Brigate Rosse. Carla rivela a Bravo l'intera macchinazione: i servizi segreti deviati e i terroristi lo hanno scelto come capro espiatorio perfetto. Sfruttando il caos del rapimento Moro e il disimpegno temporaneo delle forze dell'ordine, il complotto serviva a eliminare lo scomodo senatore Bonifaci, facendo ricadere tutta la colpa sulla malavita e su un "mediatore" facilmente sacrificabile come Bravo. Rimasto senza la sua vecchia identità, Bravo svela a Carla il suo vero nome (Nicola) e i due fuggono insieme verso una nuova vita, lasciandosi alle spalle una Milano livida e corrotta.
Personaggi Bravo: lenone Daytona: amico di Bravo Lucio: vicino di casa ed amico di Bravo Laura: donna della scuderia di Bravo Carla: donna della scuderia di Bravo Cindy: donna della scuderia di Bravo Barbara: donna della scuderia di Bravo Remo Frontini: fortunato vincitore di una schedina del totocalcio Tano Casale: mafioso Salvatore Menno alias Tulipano: dipendente di Tano Casale Stefano Milla: ispettore di polizia nel libro paga di Tano Casale
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Categoria:Romanzi di Giorgio Faletti Categoria:Romanzi gialli