Caratteristiche tecniche Poteva giocare sia come mediano che come mezzala, grazie al suo dinamismo con cui sopperiva a qualche lacuna tecnica. Nel corso della sua militanza al Piacenza è stato impiegato anche come centromedianoRosa 1946-1947 Storiapiacenza1919.it.
Carriera Mantovano di nascita ma trasferitosi giovanissimo a Modena con la famiglia, dopo una stagione in Serie C nelle file della Palmese, ricordi indelebili del nobile passato Inquietonotizie.it torna al , militante in Serie A. Esordisce nella massima serie il 5 novembre 1939, nella sconfitta per 2-1 sul campo dell', disputando 8 partite nella stagione conclusa con la retrocessione in Serie B dei canarini.
Rimasto in forza al Modena, contribuisce con 15 presenze e una rete alla risalita in Serie A nel campionato 1940-1941. In gialloblu gioca fino alla sospensione bellica, disputando come rincalzo un'ulteriore stagione in Serie A e una in Serie B; durante il conflitto gioca nel Corradini Suzzara, con cui disputa 11 partite nel Campionato Alta Italia 1944.
Nel 1945 torna al Modena per un'ultima stagione nel campionato di Divisione Nazionale 1945-1946, nel quale colleziona 17 presenze e una rete. A fine stagione lascia definitivamente i giallobluI giocatori messi in lista dalle squadre di serie A, Il Corriere dello Sport, 28 agosto 1946, pag.3 per trasferirsi al , in Serie B, dove trova maggiore spazio e disputa due campionati di Serie B e uno di Serie C. Nel 1949, in disaccordo economico con il Piacenza, rifiuta la proposta degli emiliani e resta fermo un annoMario Magotti Storiapiacenza1919.it, impiegandosi contestualmente presso il Comune di Modena. Nel 1950 si svincola e prosegue la carriera con la Bondenese e con varie squadre dilettantistiche tra Modena e Mantova.
Nel 2002 gli è stato intitolato il campo sportivo di Marzaglia, frazione del comune di ModenaMARZAGLIA, SI INAUGURA IL NUOVO CAMPO DA CALCIO Comune.modena.it.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Modena: 1942-1943
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni