Biografia Era figlio del gestore del bar-ristorante dello Stadio Filadelfia di Torino.Il granata "traditore" è diventato brasiliano di Giovanni Binda su La Stampa, 2 febbraio 1978. Dopo il ritiro si è stabilito definitivamente a Pescara.Da Caroli a Grosso tanti abruzzesi in maglia bianconera, Il Centro, 10 novembre 2012, p. 33.

Anche i figli Luca e Simone sono calciatori, avendo militato in diverse squadre abruzzesi.Bomber nei tornei dilettanti da Loreto a Francavilla, Il Centro, 17 gennaio 2012, p. 3 - sez. Pescara.

Caratteristiche tecniche Giocava come ala, mezzapunta o centravanti.Articolo su Il Tirreno , 18 luglio 2001. Considerato simile a Omar SívoriQuella volta che i rossoneri fecero il tiro a segno: 11-1 , Il Tirreno, 18 aprile 2011, p. 7., era reputato un abile tiratore di punizioni.Cazzarotto, una punizione alla Cavallito , Il Tirreno, 6 settembre 2005, pag.9

Carriera

Cresce nelle giovanili della Juventus, agli ordini di Renato Cesarini. Con le giovanili bianconere vince il "Trofeo Caligaris" nel 1962Nel "Trofeo Caligaris" Cavallito diventa cannoniere su La Stampa, 29 maggio 1962., il Torneo di Viareggio nel 1961 e il Campionato De Martino nel 1960Ecco la Juventus "formato ridotto" su La Stampa, 11 maggio 1960., nel quale subisce un serio infortunio al menisco dopo un contrasto con Sandro Salvadore.Cavallito ci giocò insieme «Gran piede e carattere duro», Il Centro, 5 gennaio 2007, p. 22. Gioca in diverse amichevoli, ma il suo esordio in una gara ufficiale con la prima squadra della Juve avviene nella vittoriosa gara per il terzo posto di Coppa Italia giocata contro il il 29 giugno 1961 e nella medesima gara segna anche una rete.Tabellino su Myjuve.it. Passa poi in prestito al in Serie B per poi tornare a Torino e giocare un'altra gara di Coppa Italia il 9 settembre 1962. Torna di nuovo in Serie B con il nel 1963 e l'anno successivo è sempre nella serie cadetta con la SPAL, conquistando con i biancazzurri la promozione in Serie A.Dal quinto posto alla retrocessione Splendore e decadenza della Spal , La Nuova Ferrara, 14 aprile 2006, p. 33.

Passa poi al sempre in Serie B e quindi al allenato dal suo ex compagno di squadra alla SPAL e alla Juve Sergio Cervato, in Serie C. Poi gioca nel , nella Lucchese (con cui realizza 14 reti nel campionato di Serie C 1970-1971) e nel Viareggio, che lo acquista dai rivali rossoneri dopo un blitz di mercato al termine della sessione.Zebre-Pantere, un romanzo con 56 capitoli , Il Tirreno, 15 agosto 2009, p. 14. Rimane al Viareggio per cinque stagioni, realizzando 44 reti che lo collocano ai primi posti tra i marcatori della società toscana.Bonuccelli: A Voghera per proseguire , Il Tirreno, 10 gennaio 1999. Chiude la carriera nell'Ivrea, con cui abbandona il calcio professionistico nel 1978.

In Serie B Cavallito ha giocato complessivamente 88 gare.

Palmarès

Club Competizioni giovanili

Juventus: 1959-1960

Juventus: 1961

Note

Bibliografia Il calcio a Ferrara, di Carlo Fontanelli e Paolo Negri, Geo Edizioni, 2010

Collegamenti esterni

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