Dal 1964 al 1981 ha lavorato con il Premio Nobel per la fisica Riccardo Giacconi a Cambridge nel Massachusetts, dapprima nel gruppo AS&E (American Science and Engineering) su Skylab e in seguito presso l'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics.

Nel corso degli anni di ricerca svolti negli Stati Uniti e in seguito in Italia, nel periodo successivo in cui è stato direttore dell'Osservatorio Astronomico di Palermo, ha dato importanti contributi all'evoluzione di molti campi dell'astronomia solare e stellare..

Questi includono: la progettazione e lo sviluppo dei primi telescopi a raggi X che lo videro protagonista nella ripresa della prima immagine della corona solare nei raggi X (1968); lo studio della formazione e della evoluzione delle strutture fisiche della corona durante diverse rotazioni solari all'interno del gruppo di astronomia solare, di cui era il coordinatore, nella missione Skylab (1973); lo studio nei raggi X delle corone di tutte le stelle della sequenza principale con l'Osservatorio Einstein (1979); il progetto completo di tutta la metodologia di indagine di una missione spaziale nei raggi X per la spettroscopia stellare (1981).

Dopo la sua morte prematura, avvenuta per un infarto improvviso nel 1991, gli è stato intitolato l'Osservatorio Astronomico di Palermo, che oggi si chiama Osservatorio Astronomico di Palermo "G.S. Vaiana".

Note

Bibliografia

Categoria:Italiani emigrati negli Stati Uniti d'America Categoria:Persone legate all'Università degli Studi di Palermo Categoria:Astrofisici italiani Categoria:Scienziati italoamericani