Biografia Carriera sciistica Originario di Corvara in Badia, era figlio di Giuseppe e nipote di Franz, a loro volta alpinisti. Fu uno dei primi maestri di sci in Italia (la sua tessera nazionale della Federazione italiana sport invernali, conseguita nel 1932 a Claviere, portava il numero 10) e il primo del Plan de Corones (tessera numero 1).
Fu il primo sciatore di lingua ladina e originario della Val Badiaa entrare nella Nazionale di sci alpino dell'Italia. , mentre tre anni dopo fu chiamato a partecipare ai IV Giochi olimpici invernali di , ai quali tuttavia non prese parte per motivi religiosi e famigliari.
Si deve a lui la prima scuola di sci in Val Badia, : la pionieristica iniziativa avviò lo sviluppo della valle come importante comprensorio sciistico; insegnò a sciare a Benito Mussolini (che in un'intervista definì «poco brillante e molto impaziente»)sul Terminillo e ai membri di casa Savoia.
Altre attività Fu guida alpina fino alla metà degli anni quaranta, quando un grave incidente lo costrinse ad abbandonare l'attività. Si ritirò a Brunico, dove fece l'albergatore e morì nel 2006 a quasi 101 anni.
Palmarès
Note
Categoria:Centenari italiani Categoria:Pionieri dello sci italiani