Era figlio di Papirio e, come suo padre, un brigante isaurico che operava a partire dalla sua fortezza tra le montagne, nota come castellum Papirii. Nel 469, Zenone, un generale di origine isaurica appena promosso magister militum per Orientem e console per quell'anno, inviò una forza militare a neutralizzarlo.Giovanni di Antiochia, frammento 206.2.

Si alleò con Illo e Leonzio, i quali nel 484 si ribellarono a Zenone (nel frattempo divenuto imperatore); le forze imperiali, però, li obbligarono a rifugiarsi nella fortezza di Indaco, dove furono assediati; Indaco fu incaricato di occuparsi delle difese.Giovanni di Antiochia, frammento 214.6. Dopo anni di assedio, nel 488, tradì i suoi compagni e fece entrare nella fortezza gli assedianti, i quali, però, lo uccisero.Giovanni di Antiochia, frammento 214.10.

Note

Bibliografia "Indacus Cottunes", , pp. 590-591.

Categoria:Isaurici Categoria:Personaggi della storia romana