Era figlio del ginnasta Marius e della sciatrice alpina Bitten e fratello dello sciatore alpino Stein, a loro volta atleti di alto livello.
Biografia Carriera militare . Tornato nel Regno Unito, combatté contro i tedeschi come tenente pilota nei ranghi del 331° e del 332º squadrone RAF.
Abbattuto con il suo Spitfire il 2 maggio 1943, cadde prigioniero dei tedeschi, che lo tennero nel campo per prigionieri di guerra , in Polonia, fino alla fine della Seconda guerra mondiale.
Carriera sciistica
In gioventù praticò con successo sia lo sci alpino (slalom speciale), sia lo sci nordico (salto con gli sci).
Al rientro in patria dopo la guerra tornò alle gare e vinse due titoli nazionali di slalom speciale, nel 1947 e nel 1948. In quello stesso anno partecipò ai V Giochi olimpici invernali di nelle gare di discesa libera e di combinata, chiuse entrambe al 20º posto.
Carriera da allenatore Dopo il ritiro dalle competizioni divenne allenatore della nazionale femminile norvegese.
Carriera cinematografica Negli anni cinquanta si dedicò anche al cinema, debuttando nel 1954 in Troll i ord nel ruolo di un maestro di sci. In Slalåm under himmelen (1957) interpretò invece un aviatore, pilota di un F-84 Thunderjet che muore in un atterraggio di fortuna.
Altre attività Legò anche il suo nome e il suo volto a un celebre maglione decorato a motivi invernali, il maglione Marius; nel 2002 pubblicò l'autobiografia Marius. Skiløper - jageress - krigsfange, scritta con Cato Guhnfeldt.
Palmarès Campionati norvegesi 2 ori (slalom speciale nel 1947; slalom speciale nel 1948)
Filmografia Troll i ord, regia di Jon Lennart Mjøen (1954) Kasserer Jensen, regia di Nils R. Müller (1954) Slalåm under himmelen, regia di Edith Carlmar (1957)
Onorificenze Per i suoi meriti militari è stato insignito della Krigskorset norvegese, della Distinguished Flying Medal britannica e della Silver Star statunitense.
Note
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Categoria:Attori norvegesi del XX secolo Categoria:Sciatori figli d'arte