La diocesi di Abbir Maggiore () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Abbir Maggiore, identificata con la località di Henchir el Khandaq nel governatorato di Zaghouan in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine.

Un solo vescovo può essere attribuito con certezza a quest'antica diocesi. Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa, prese parte il cattolico Felice, episcopus Abbir Maius; la diocesi non aveva in quel momento un vescovo donatista.

Le fonti ecclesiastiche documentano l'esistenza di altri vescovi di Abbir, ma non è possibile conoscerne con esattezza la sede episcopale, poiché nell'Africa romana sono note almeno altre due sedi di nome Abbir: Abbir Cella, identificata con la località di Henchir-en-Naam nella Proconsolare; e Abbir Germaniciana, la cui localizzazione è ancora ignota. Inoltre a Djebel Mansour è stata scoperta un'epigrafe con l'indicazione di una Civitas Abbiritana: potrebbe trattarsi della località con cui identificare Abbir Germaniciana, oppure di una nuova città di nome Abbir.

Sono due i vescovi Abbiritani di sede ignota. Nella sua storia delle persecuzioni vandale, Vittore di Vita parla di Felice, episcopus Abbiritanus, che, benché molto anziano dopo 44 anni di episcopato, fu condannato all'esilio nel deserto dal re Unerico dopo il 480/481; il suo nome è commemorato dal martirologio romano al 12 ottobre. Mandouze identifica questo vescovo con l'omonimo, indicato come episcopus Abaritanus, il cui nome figura al 2º posto nella lista dei vescovi della Proconsolare convocati a Cartagine da Unerico nel 484; nella lista è indicato in esilio in quel momento. Questo vescovo Abaritanus è attribuito da Mesnage alla diocesi di Abari.

Adeodato, episcopus sanctae ecclesiae Abbiritanae, partecipò al concilio antimonotelita di Cartagine del 646 e sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Proconsolare indirizzata a Paolo II di Costantinopoli, che poi fu letta durante il concilio lateranense del 649.

A questa diocesi Audollent attribuisce anche il vescovo Cyprianus Cellensis, menzionato nel 484, che tuttavia era vescovo di Celle di Proconsolare.

Dal XX secolo Abbir Maggiore è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 25 ottobre 2025 il vescovo titolare è Stephen Eustace Victor Fernandes, vescovo ausiliare di Bombay.

Cronotassi Vescovi Felice I † (menzionato nel 411) San Felice II ? † (circa 436/439 - dopo il 484) Adeodato ? † (menzionato nel 646)

Vescovi titolari Louis Van Dyck, C.I.C.M. † (10 agosto 1915 - 4 dicembre 1937 deceduto) John Baptist Hou † (13 febbraio 1940 - 1950 ? deceduto) (vescovo eletto)Non ricevette mai la consacrazione; diede le dimissioni da vicario apostolico di Enshi nel 1942; sconosciuta è la data di morte. Note su Anche Catholic Hierarchy e Gcatholic. Jan Władysław Oblak † (20 novembre 1961 - 13 aprile 1982 nominato vescovo di Varmia) Bernard Henri René Jacqueline † (24 aprile 1982 - 26 febbraio 2007 deceduto) Thaddeus Cho Hwan-Kil (23 marzo 2007 - 4 novembre 2010 nominato arcivescovo di Daegu) Miguel Olaortúa Laspra, O.S.A. † (2 febbraio 2011 - 1º novembre 2019 deceduto) Michael Andrew Gielen (6 gennaio 2020 - 21 maggio 2022 nominato vescovo di Christchurch) Ruben Caballero Labajo (23 giugno 2022 - 15 ottobre 2024 nominato vescovo di Prosperidad) Stephen Eustace Victor Fernandes, dal 25 ottobre 2025

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

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