Assolo è il secondo album dal vivo di Claudio Baglioni, pubblicato nel 1986 da CBS Italiana.

Registrato a luglio 1986 nei concerti allo stadio San Siro di Milano davanti a spettatori e allo stadio di Genova, vede l'artista esibirsi in solitaria suonando pianoforte, tastiera, chitarra acustica ed elettrica, percussioni, sequencer collegati tramite l'uso del MIDI.

L'album è un one-man-band-show che raccoglie una selezione di brani del passato rivisitati, insieme all'inedito Il sogno è sempre registrato in diretta con il pianoforte in mezzo allo stadio alla fine dell’ultimo concerto, in assenza di pubblico. Il triplo disco è arricchito di un booklet con le foto scattate durante la tappa all'Arena di Verona.

Genesi A detta dello stesso Baglioni, Assolo nacque come un’autoanalisi allo specchio, in un momento in cui l’artista, reduce da una serie di successi pop di grande risonanza e dallo straordinario successo del disco La vita è adesso, si interrogava sulla legittimità e sul valore della propria produzione musicale. Durante un soggiorno in montagna, recuperò una vecchia chitarra acustica e iniziò a suonare i propri brani in versione essenziale, priva di arrangiamenti, come una sorta di ritorno alle origini, ispirandosi alla tradizione dei bluesmen. Da questa esperienza maturò l’idea di realizzare un progetto interamente suonato da solo, che potesse dimostrare come le sue composizioni non fossero “roba usa e getta”, ma materiale solido anche in veste minimale.

Per sviluppare questo concetto, Baglioni si rivolse a Pasquale Minieri, programmatore e musicista orientato alla sperimentazione elettronica, che l’anno precedente aveva curato e gestito la parte tecnico-sonora della diretta televisiva del concerto Notte di note. Minieri aveva già proposto a Baglioni una bozza di progetto basato sul linguaggio MIDI, che il cantautore aveva sperimentato in pubblico nell’ottobre 1985 durante una puntata di Fantastico, suonando in diretta contemporaneamente chitarra elettrica e tastiera.

All’inizio del 1986 il progetto fu ampliato e approfondito: vennero programmati e integrati tutti i sintetizzatori, estese le capacità del sistema MIDI a sedici tastiere elettroniche, e collegate le corde delle chitarre ad altri strumenti virtuali. Furono inoltre aggiunti suoni di percussioni, batterie ed elementi orchestrali e sinfonici, così da creare l’effetto di una partitura complessa gestita interamente da un solo musicista.

Baglioni divenne così il primo artista al mondo a realizzare un concerto completamente dal vivo con questa tecnologia: a differenza di esperimenti precedenti, come quelli di Howard Jones che impiegava sequenze preregistrate, Baglioni eseguiva ogni parte in diretta. Le sue chitarre, opportunamente “midizzate”, venivano utilizzate per generare suoni multipli: dalle sezioni ritmiche alle linee di sintetizzatore, fino a effetti percussivi ottenuti con il corpo e con il movimento delle dita sulle corde.

Concezione dei concerti Il palco era organizzato in tre postazioni principali: una dedicata alle chitarre, una al pianoforte acustico e una a una tastiera digitale che fungeva da master keyboard, collegata a sedici sintetizzatori diversi. Ogni brano prevedeva cambi di timbri e suddivisioni delle tastiere e delle chitarre in più parti, così da ricreare l’effetto di un’intera orchestra, con sonorità miste analogiche e digitali.

Dopo un primo concerto sperimentale allo stadio di Lecce, nel maggio 1986, prese avvio un lungo tour, che si arricchiva progressivamente di nuove date e contenuti, in una formula definita dallo stesso Baglioni un “work in progress” dal vivo, costantemente in evoluzione. La realizzazione fu possibile grazie a un gruppo di collaboratori fidati, tra cui lo stesso Minieri e Walter Savelli.

Descrizione Assolo divenne non solo un album campione di vendite, ma anche un punto di riferimento per un nuovo modo di concepire e realizzare musica dal vivo. Spezza completamente ogni legame con le precedenti apparizioni dinamiche da pop star del cantautore: dal travolgente successo de La vita è adesso, che lo consacrò come star indiscussa del pop italiano grazie alla sua frenesia musicale e al trionfo commerciale, al concerto televisivo Notte di note, evento simbolo dell’estate 1985, fino al precedente documento live Alé-oó, di impronta più pop e lontano dalle intenzioni artistiche del 1986. In Assolo Baglioni si presenta in una versione sperimentale e introspettiva: un concerto “one man band” costruito con l’ausilio di tastiere, sequencer e strumenti elettronici, che pur nella complessità tecnica restituisce un’atmosfera intima, con un pubblico talmente partecipe da diventare esso stesso uno strumento aggiunto. Il successo del disco è travolgente, rimane in classifica dodici settimane tra il 1986 e il 1987 e vende un milione di copie, insieme al suo predecessore del 1982 è considerato uno degli album live di maggior successo in Italia.

Nel 1987 fu pubblicato il volume Assolo. Non Solo, edito da Rusconi, che documentava la complessità e il lavoro di studio alla base dell’ambizioso progetto. Il libro, curato da Guido Harari, Pasquale Minieri, Walter Savelli e dallo stesso Baglioni, conteneva fotografie inedite dell’artista e gli spartiti dei brani presenti nel disco.

Tracce Nella versione originale in vinile, il disco è suddiviso in tre LP, corrispondenti rispettivamente alla Parte Prima, Parte Seconda e Bis. Quest’ultimo include gli ultimi sei brani più il settimo inedito Il sogno è sempre. Nelle successive edizioni in compact disc, invece, il contenuto è distribuito su due CD, con il Bis integrato nel secondo disco insieme alla Parte Seconda.

Parte prima Lato 1 Introduzione Strada facendo Fotografie Medley all'organo: Ninna nanna nanna ninna - Gagarin - Via Ragazze dell'est Lato 2 Uomini persi Medley al piano elettrico: Notte di Natale - Giorni di neve - Ragazza di campagna - Un po' di più - Chissà se mi pensi - Puoi? Amori in corso Poster

Parte seconda Lato 3 Quanto ti voglio E adesso la pubblicità Medley alla chitarra acustica: Un nuovo giorno o un giorno nuovo - Notti - Doremifasol - Il mattino si è svegliato - Quanta strada da fare - A modo mio - Ed apri quella porta - W l'Inghilterra - Una faccia pulita - Porta Portese - Mia libertà - Isolina - Signora Lia Avrai Lato 4 Medley alla chitarra elettrica: Ancora la pioggia cadrà - Quante volte - Io me ne andrei - Ora che ho te Amore bello Medley al pianoforte: Con tutto l'amore che posso - Sabato pomeriggio - E tu come stai? - Solo E tu

Bis Lato 5 Notte di note, note di notte I vecchi Questo piccolo grande amore Lato 6 Tutto il calcio minuto per minuto La vita è adesso Finale Il sogno è sempre (inedito)

Formazione Suonato, cantato e prodotto da Claudio Baglioni. Registrato e missato da Pasquale Minieri, trasferito su disco da Marcello Spiridioni. Fotografato da Guido Harari. Le registrazioni sono state effettuate durante il tour Assolo. Nelle date di Milano, Stadio Giuseppe Meazza e Genova, Stadio Luigi Ferraris. Assolo nasce da un'idea di Paola Massari, Pasquale Minieri e Claudio Baglioni.

Classifiche Classifiche settimanali Classifica (1987)PosizionemassimaItalia4

Classifiche di fine anno Classifica (1987)PosizioneItalia30

Note

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