Biografia

Appartenente ad una nobile famiglia abruzzo-romana di antica tradizione cattolica e culturale, ereditò dal padre Giuseppe, avvocato, e dalla madre Teresa Gamberini, scrittrice, le vocazioni professionale e letteraria. Era fratello di Maria Rosaria Berardi. Compì studi classici laureandosi in Giurisprudenza nel 1929, con la massima votazione, presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Giovane anarchico, si iscrisse successivamente al PNF divenendo Ispettore Nazionale e restando in carica fino al 1938, anno in cui si dimise definitivamente poiché in totale disaccordo con le leggi razziali. Nelle vesti di penalista difese coraggiosamente antifascisti d'ogni fede dinanzi al Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Durante la Resistenza si prodigò in prima persona per la salvezza degli israeliti di Roma.

In qualità di giornalista fu giovane collaboratore de Il Popolo di Roma, firmando articoli letterari con lo pseudonimo André Chénier. Fu poi membro del comitato di redazione della rivista ColomboColombo, rivista dell'Istituto Cristoforo Colombo, anno VI, gennaio-aprile 1931, Stabilimento Tipografico Riccardo Garroni, Roma. e fondatore e direttore responsabile di Onofrio PanvinioOnofrio Panvinio, bollettino dell'omonimo Istituto di cultura popolare, anno V, n. 19, maggio-giugno 1933, Tipografia Cippitelli, Roma., associazione con omonimo bollettino sulla storia di Roma e dei suoi monumenti. Nel 1946 fondò e diresse l'associazione Mondo Latino, sotto gli auspici dell'Istituto nazionale di studi romani, e l'omonima rivista internazionale di cultura alla quale collaborarono, tra gli altri, Enrico De Nicola, Alcide de Gasperi, Bonaventura Tecchi, Giacomo Prampolini e Pablo Neruda. Nel 1947 diede alle stampe, con Edoardo Modigliani, un volume dal titolo L'Organizzazione della Pace dal punto di vista giuridico, in cui si analizzava e propugnava lo sviluppo di una organizzazione di carattere internazionale da poco tempo costituita (1945) sotto la sigla di ONU. Fin dai primordi fu tra gli ideatori e fondatori della Democrazia CristianaTra i fondatori della DC: la scomparsa dell'avv. Berardi in Il Popolo, cronaca di Roma, 9 novembre 1984.. Assumendone la direzione, fondò con la sorella Maria Rosaria il periodico AthenaAthena, rivista della scuola, n. 9, maggio 1952, Via Alessandria 26, Roma. e l'agenzia di stampa ALI (Agenzia Latina Informazioni). Con il principe Francesco Chigi Della Rovere, nel secondo dopoguerra, ricostituì lAssociazione fra i Romani.

Coniugato con Vincenza (Beba) Di Quattro, ebbe due figli: Giuseppe Maria (1957-2014) e Filippo Maria (1959).

In veste di avvocato civilista fu, dagli anni Cinquanta, consulente dell'Eni collaborando attivamente con Enrico Mattei. Legale della Libbey-Owens-Ford Glass Co. (LOF) di Toledo (Ohio), una delle più grandi vetrerie del mondo, propose a Mattei la fondazione in Italia di una vetreria. Quest'ultimo recepì l'idea conferendo mandato alla Società Finanziamenti Idrocarburi s.p.a. e alla Finanziaria Ernesto Breda s.p.a. di costituire una società ad hoc. Sorse così, nel 1962 in Abruzzo, in comune di San Salvo, la SIV (Società Italiana Vetro s.p.a.) 23 maggio 1962: nasce la Siv. La fabbrica del vetro festeggia 60 anni Atto costitutivo del notaio Andrea Giuliani di Roma del 23 maggio 1962, cap. soc. ₤ 50.000.000; quattro mesi dopo, con l'entrata nella società della Libbey, il capitale fu aumentato a ₤ 3.720.000.000 (delib. assembl. del 2 ottobre 1962). Al 30 aprile 1963 il cap. soc. risultava detenuto per il 33,33 % dalla LOF (Libbey-Owens-Ford Glass Co.) rappresentata da Andrea Berardi, per il 33,33 % dalla SOFID (Società Finanziamenti Idrocarburi s.p.a) rappresentata da Salvatore Pisarri e per il 33,33 % dalla FEB (Finanziaria Ernesto Breda s.p.a.) rappresentata da Pietro Sette. che nel corso degli anni divenne la seconda vetreria più grande d'Europa, arrivando a dare lavoro, nel 1992, ad oltre cinquemila dipendenti, con un capitale sociale di 200 miliardi di lire. Sempre per conto dell'Eni sottoscrisse importanti contratti petroliferi in Libia con Re Idris, prima dell'avvento di Gheddafi, contratti purtroppo mai perfezionati per l'improvvisa e tragica scomparsa di Mattei.

Furono quelli gli anni in cui Andrea Berardi, legale per l'Europa di alcune tra le più grandi società petrolifere d'America (Pan American Petroleum Co., Standard Oil of Indiana Co., Western Geophysical Co., Signal Gas & Oil Co.)M. Boccalery, Atti del sesto Convegno Nazionale per il Metano, Padova, 1949, pag. 157. Fin dal 1938, con l'autorizzazione del Duce concessa ad Andrea Berardi, la Western, fondata da Henry Salvatori, mise a disposizione dell'Agip, per la prima volta in Italia, i suoi gruppi sismici per l'applicazione dei metodi geofisici nella pianura padana. Nel dopoguerra, a partire dal 1950, Andrea Berardi collaborò con Carlo Maurilio Lerici, consentendo l'utilizzo alla Fondazione Lerici delle attrezzature della Western per le prospezioni sismiche a riflessione. riuscì a convogliare grandi investimenti esteri in ItaliaMinistero dell'Industria e del Commercio, Bollettino Ufficiale degli Idrocarburi, n. 7 del 25 luglio 1964, pag. 659. Per conto della Signal Gas & Oil Co., Andrea Berardi costituì in Italia l'Italsignal, stabilendone la sede presso il proprio studio romano in Largo di Torre Argentina n.11, per lo svolgimento di ricerche petrolifere in Italia.. Professore di Legislazione del Sottosuolo e di Tecnica delle Perforazioni presso il PolitecnicoAnnuario del Politecnico di Milano, Anni Accademici dal 1947-48 al 1950-51, Stamperia Tamburini, 1954, Milano. e l'Università Statale di Milano, fondò e diresse, con Alberto Montel e Giovanni Negri, la Rivista di Diritto Minerario (1950-1980), oggi presente in tutte le biblioteche italiane tra i periodici spenti. Con Ardito Desio, nel 1957, fondò l'ANGI (Associazione Nazionale dei Geologi Italiani)Notiziario del geologo, ANGI, maggio 1958, pag. 5, Industria Poligrafica Lombarda, Milano. e qualche anno dopo stilò il testo della legge che qualificò la professione di geologo, dando poi vita all'Ordine Nazionale dei Geologi Italiani. Pioniere della ricerca petrolifera in Italia, promosse ricerche nella Pianura Padana, nel Campidano, nel Mar di Sicilia e nel Mare Adriatico.

Dopo essersi occupato anche di edilizia, costruendo a Roma sulla Via Appia nella zona dell'Alberone e sulle pendici di Monteverde Nuovo, acquistò negli anni Cinquanta il castello di San Polo dei Cavalieri, avviandone il lungo restauro diretto dall'architetto Luca Brasini, figlio di Armando Brasini, e stabilendovi il Centro di Cultura Federico Cesi, appositamente costituito. Nel 1963 acquistò in Sardegna, da una società facente capo alla famiglia Rothschild, la miniera di piombo argentifero dell'Argentiera curandone, come legale, la chiusura e poi salvaguardandone, come imprenditore, le antiche strutture e gli impianti, venendo così la stessa a rappresentare uno dei primi esempi in Italia di archeologia industriale.

Silenziosa e costante fu l'attività benefica di Andrea Berardi, e poliedrica e inesauribile quella professionale, culturale e politica, in continua difesa della libertà e dei valori del diritto.

Si spense nel 1984 a San Polo dei Cavalieri e i funerali si svolsero a Roma nella cappella palatina del Sovrano Militare Ordine di MaltaCossiga ai funerali dell'avv. Berardi in Il Tempo, cronaca di Roma, 5 novembre 1984. Nel 1985, ad un anno dalla scomparsa, l'Accademia Nazionale dei Lincei ha inteso onorarne la memoria inserendone il nome in una lapide, posta in onore del proprio fondatore, lo scienziato rinascimentale Federico Cesi, sulla facciata principale del castello di San Polo dei CavalieriArmando Rigobello, Federico Cesi, una filosofica milizia in Il Tempo, pag. 3, 30 novembre 1985; Lapide in ricordo di Federico Cesi in Il Tempo, cronaca di Roma, pag. 4, 2 dicembre 1985; Rai, servizio TG1 sull'apposizione della lapide, 3 dicembre 1985; Targa commemorativa per il IV centenario dalla nascita di Cesi in Il Popolo, cronaca di Roma, pag. 10, 4 dicembre 1985..

Nel 2004, a vent'anni dalla scomparsa, il Comune di Roma con delibera all'unanimità, gli ha intitolato il Largo Andrea Berardi nella zona di Tor VergataDeliberazione della Giunta Comunale di Roma, n. 461 del 21 luglio 2004, pag. 5, R.T. 72/2004..

Opere principali Mondo Latino, rivista internazionale di cultura, Stabilimento Grafico G. Menaglia - Roma, 1946. L'Organizzazione della pace dal punto di vista giuridico, coautore Edoardo Modigliani, M. Lecce Editore - Verona, 1947. Rivista di Diritto Minerario, Casa Editrice La Tribuna - Piacenza, dal 1950 al 1980. Criteri seguiti per la costruzione di un impianto centralizzato per la distribuzione di G.P.L. nella città di Fabriano, Estratto dagli Atti del VII Convegno Nazionale del Metano e del Petrolio tenutosi a Taormina, I.R.E.S. - Palermo, 1952. L'Ente Nazionale Idrocarburi, Tipografia delle Terme - Roma, 1953. Sulla franchigia doganale per le macchine destinate alle miniere petrolifere, Estratto dalla Riv. di Dir. Min., n. 1-4, Società Tipografica Editoriale Porta - Piacenza, 1960. Proroga di permessi di ricerca di idrocarburi: dubbi interpretativi, Estratto dalla Riv. di Dir. Min., n. 1-4, Casa Editrice La Tribuna - Piacenza, 1963. Legge 3 febbraio 1963, n. 112 - Disposizioni per la tutela del titolo e della professione di geologo, LEX, Legislazione Italiana, anno 1963, Unione Tipografica Editrice Torinese - Torino, 1963.

Note

Bibliografia Gianni Cardellini intervista l'avv. Andrea Berardi di Roma sul MEC in La Settimana di Los Angeles, pag. 4, 2 maggio 1959. L'avvocato A. Berardi in L'Italia-The Italian daily news, pag. 2, 7 maggio 1959. L'avv. A. Berardi di Roma fra noi in L'italo-americano di Los Angeles, pag. 5, 12 maggio 1959. Un ambasciatore straordinario del Mercato Europeo in La Settimana di Los Angeles, pagina editoriale, 16 maggio 1959. L'Italia offre all'America le chiavi dell'Europa in L'italo-americano di Los Angeles, prima pagina, 22 maggio 1959. Walter D'Avanzo, Diritto Minerario e delle fonti di energia, pag. 265, Casa Editrice Stamperia Nazionale - Roma, 1970. Rai, servizio TG1 sulla scomparsa di Andrea Berardi, 6 novembre 1984. Ricordo dell'avvocato Berardi, protagonista silenzioso in Il Tempo, Cronaca di Roma, 11 novembre 1984. Ardito Desio, I multiformi interessi di Andrea Berardi: le iniziative di un giurista instancabile in Il Tempo, pag. 3, 14 febbraio 1985. Ardito Desio, Sulle vie della sete, dei ghiacci e dell'oro, pag. 365, Istituto Geografico De Agostini - Novara, 1987. Salvatore Valitutti, Ricordato a S. Polo il giurista-europeista Berardi in Il Tempo, Roma provincia, 29 dicembre 1990.