Biografia Entrato all'École Normale Supérieure nel 1941, agrégé di lettere nel 1945, completò il dottorato nel 1962. Nel frattempo aveva già all'attivo diverse esperienze di insegnamento all'estero, in università della Scozia (1946-1948), a Londra (1949-1958), e a Madrid negli anni sessantaLaurent LeSage e André Yon, Dictionnaire des critiques littéraires: guide de la critique française du XXe siècle, Londra: Pennsylvania State U.P., 1969, p. 181.. Dal 1978 insegnò alla Sorbonne.

Considerato parte della Scuola di Ginevra di critica letteraria (con critici come Georges Poulet, Marcel Raymond, Albert Béguin, Jean Rousset e Jean Starobinski, morto pochi giorni prima di lui), riconobbe un debito verso Gaston Bachelard nell'impostare una critica ricercata e sottile, basata sul concetto di paesaggio interiore con idee legate al sogno e alla psicologia dello scrittore, che considerava alla ricerca continua di felicità non solo narrativa e figurativa.

A partire dalla pubblicazione di Littérature et Sensation (1954), incentrata su Stendhal e Flaubert, continuò a esplorare il lavoro di scrittori a cavallo tra XIX e XX secolo o appena precedenti, soprattutto Fromentin, i fratelli Edmond e Jules de Goncourt, Balzac, Mallarmé (del quale curò la corrispondenza), e le poesie di Hugo, Lamartine, Vigny, Musset, dove cercò di esplorare l'universo materiale e le sensazioni che hanno contribuito alla loro "creazione".

In Poésie et Profondeur (1955 e 1976) cercò il momento iniziale della creazione artistico-letteraria, l'istante in cui si costruiscono insieme l'uomo, lo scrittore e l'opera, intimamente legati soprattutto attraverso il concetto di "rêverie" (gli autori esplorati sono Arthur Rimbaud, Charles Baudelaire, Gérard de Nerval e Paul Verlaine). In Onze études sur la poésie moderne (1964) rese chiaro il fascino che sta dietro le poesie di Pierre Reverdy, Saint-John Perse, René Char, Paul Éluard, Georges Schehadé, Francis Ponge, Eugène Guillevic, Yves Bonnefoy, André du Bouchet, Philippe Jaccottet, e Jacques Dupin.

Un altro lavoro importante lo impostò su Proust, evidenziandone i campi essenziali di investimento emotivo e il desiderio che ne attraversa la materia (o euforia della consistenza), il senso (o oggetto ermeneutico) e la forma (o lavoro della figura sul mondo sensibile e nella scrittura del romanzo).

Opere Littérature et Sensation, Seuil, 1954, prefazione di Georges Poulet, nuova ed. Stendhal Flaubert, 1970; 1990; trad. Giovanni Bogliolo, a cura di Carlo Bo, La creazione della forma, Rizzoli, 1969 Poésie et Profondeur, Seuil, 1955 Stéphane Mallarmé, Correspondance (1862-1871), Gallimard, 1959 (12 tomi, in collaborazione con Henri Mondor) L'Univers imaginaire de Mallarmé, Seuil, 1961 Stéphane Mallarmé, Pour un Tombeau d'Anatole, Seuil, 1961; trad. Cosimo Ortesta, Per una tomba di Anatole, Milano: SE, 1992; 2009 Onze études sur la poésie moderne, Seuil, 1964 Paysage de Chateaubriand, Seuil, 1967 Études sur le romantisme, Seuil, 1970 (su Balzac, Sainte-Beuve e alcuni poeti romantici) Whisquierda, Albin Michel, 1973 Nausée de Céline, Fata Morgana, 1973; Verdier, 2008; trad. Daniele Gorret, Nausea di Céline, in Louis-Ferdinand Céline, Mea culpa - La bella rogna, Parma: Guanda, 1982, pp. 175–199. Proust et le Monde sensible, Seuil, 1974; trad. Elena Klersy Imberciadori, Proust e il mondo sensibile, Milano: Garzanti, 1976 Intervista con Georges Poulet e con J.-P. Richard, a cura di Franco Giacone, in "Micromegas", II, 2, maggio-agosto 1975, pp. 67–91 Microlectures I, Seuil, 1979 Pages Paysages. Microlectures II, Seuil, 1984 Territoires de l'imaginaire: pour Jean-Pierre Richard, a cura di Jean Claude Mathieu, Seuil, 1986 L'État des choses. Étude sur huit écrivains d'aujourd'hui, Gallimard, 1990 Stéphane Mallarmé, Épouser la notion, Fata Morgana, 1992 Terrains de lecture, Gallimard, 1996 Essais de critique buissonnière, Gallimard, 1999 Musiques des mondes celtes, Chêne, 2000 Quatre lectures, Fayard, 2002 Roland Barthes, dernier paysage, Verdier, 2006 Chemins de Michon, Verdier, 2008 Pêle-mêle, Verdier, 2010 Les Jardins de la terre, Verdier, 2014

Note

Voci correlate Scuola di Ginevra

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti dell'École normale supérieure