21 è il secondo album in studio della cantautrice britannica Adele, pubblicato il 19 gennaio 2011 dalla XL Recordings.
Dopo aver ricevuto un'accoglienza positiva da parte della critica musicale internazionale, l'album ha riscosso sin dall'inizio un notevole successo commerciale in Europa, debuttando al primo posto della classifica britannica e vendendo in poco più di un mese oltre un milione di copie. Il 22 febbraio 2011 l'etichetta Columbia Records ha pubblicato l'album anche negli Stati Uniti d'America, dove 21 ha esordito al primo posto della classifica Billboard 200, all'interno della quale è tuttora presente con oltre 500 settimane di permanenza. Nei mesi seguenti il disco ha confermato e rafforzato il proprio successo mondiale, fino a collezionare un totale di ventitré settimane al primo posto della classifica britannica e ventiquattro al vertice di quella statunitense, oltre a raggiungere la prima posizione anche in molti altri Paesi, tra i quali Australia, Francia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Italia, Canada, Germania e Irlanda.
È stato l'album più venduto negli Stati Uniti d'America sia nel 2011, che nel 2012, ed è stato certificato disco di diamante dalla RIAA nel novembre 2012. In Regno Unito 21 ha venduto copie solamente nel corso del 2011, diventando così non solo il disco di maggior successo dell'anno, ma riuscendo anche a diventare il più venduto del XXI secolo, davanti al secondo album di Amy Winehouse Back to Black. Nel dicembre 2012, 21 ha inoltre raggiunto la quarta posizione nella classifica degli album più venduti di sempre in Regno Unito, arrivando a copie. Secondo l'International Federation of the Phonographic Industry, 21 è stato l'album più venduto a livello globale da un decennio a quella parte oltreché il disco più venduto al mondo sia durante il 2011 sia nel 2012.
Tra la fine del 2011 e la prima metà del 2012, 21 ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale, tra i quali un American Music Award, sei Grammy Awards, incluso quello per l'Album dell'anno, il premio British Album of the Year ai BRIT Awards 2012 e due Billboard Music Awards.
Antefatti e sviluppo Il disco è stato pubblicato a tre anni di distanza dal precedente lavoro della cantante, 19 (2008). Adele ha dichiarato che per realizzare il secondo disco ha impiegato molto tempo e che il processo di scrittura l'ha "scombussolata non poco". In un'intervista concessa al tabloid britannico The Sun Adele ha inoltre affermato che la gestazione dell'album è stata inizialmente molto complessa, a causa della mancanza di idee circa il possibile contenuto del disco stesso.
Il primo brano scritto per l'album è stato Take It All, composto durante un periodo di crisi della relazione con l'uomo al quale la cantante era sentimentalmente legata. Tutte le restanti canzoni dell'album sono state scritte dopo la rottura di tale rapporto. Le prime sessioni per la scrittura del disco, avvenute insieme al produttore e coautore Paul Epworth, hanno avuto inizio il giorno seguente alla separazione con l'ex fidanzato. Nonostante il forte desiderio di dedicarsi alla scrittura di ballate, Adele è stata spinta da Epworth a scrivere un brano più aggressivo, Rolling in the Deep, diventato poi il singolo di lancio dell'intero progetto.
Dopo aver lavorato con il produttore inglese Fraser T. Smith, insieme al quale la cantante ha registrato un demo del brano Set Fire to the Rain, Adele ha iniziato la collaborazione con Ryan Tedder, frontman del gruppo statunitense OneRepublic. Durante tale incontro è nato il brano Turning Tables, che Tedder aveva iniziato a scrivere in precedenza, senza essere a conoscenza della situazione sentimentale della cantante. Incontratisi nuovamente a Los Angeles per una seconda sessione di scrittura, Adele e Ryan Tedder hanno scritto insieme anche il brano Rumour Has It, prodotto dallo stesso Tedder. Sempre a Los Angeles, Adele ha poi incontrato Greg Wells, con il quale ha composto due brani per l'album, anche se solo One and Only è stato poi inserito nella versione finale di 21. Alla scrittura di tale brano avrebbe in seguito partecipato anche l'autore Dan Wilson.
A partire dall'aprile 2010, Adele ha iniziato a lavorare a Malibù con il produttore statunitense Rick Rubin. Durante tale fase di lavorazione dell'album è stata registrata anche una cover di Never Tear Us Apart degli INXS, che sarebbe stata in seguito sostituita da Lovesong dei Cure.
Circa a metà del 2010, la cantante ha infine incontrato Dan Wilson, con il quale ha firmato il brano Someone like You. La registrazione inclusa nell'album, prodotta dallo stesso Wilson, era stata realizzata come un semplice demo ma, nonostante un arrangiamento semplice, incentrato principalmente sul pianoforte, è stata poi scelta come versione finale del brano.
Descrizione Il titolo Il titolo dell'album è stato scelto sulla scia del titolo del disco d'esordio della stessa Adele: così come 19 faceva riferimento all'età dell'artista nel periodo durante il quale le canzoni che lo compongono sono state scritte, anche 21 coincide con gli anni che Adele aveva nel momento in cui ha concepito il disco stesso. A tal proposito, la cantante ha dichiarato di aver deciso di dare il titolo 19 al suo primo disco perché voleva catalogare ciò che le era successo e ciò che era in quella fase della sua vita, aggiungendo di aver voluto proseguire nella scelta di usare la propria età come titolo dei suoi lavori in modo da rappresentare la sua progressione personale e i cambiamenti subiti nel corso degli anni, come in un album fotografico.
Stile e tematiche La tematica predominante all'interno del disco, quasi interamente autobiografico, è il dolore per la fine della storia d'amore che ha legato Adele al suo ex-fidanzato per un periodo di diciotto mesi.
Secondo quanto dichiarato dalla stessa Adele, il brano Someone like You, scelto come traccia di chiusura di 21, rappresenta il riassunto della fine della storia d'amore sulla quale l'album è incentrato, e rappresenta perciò una sintesi del disco stesso. Nel testo del brano la cantautrice immagina di ritrovare a quarant'anni l'uomo del quale è ancora innamorata, scoprendolo felice con una moglie e dei figli. In I Found a Boy, la dodicesima e ultima traccia presente nell'edizione pubblicata su iTunes, Adele racconta al suo ex fidanzato, con molta rabbia per la fine della loro storia e per averlo trovato felice con una moglie e dei figli pur sapendo che lui era ancora innamorato di lei, di essersi innamorata di un ragazzo, e di amarlo più di qualunque altra cosa. Con questa dodicesima traccia, Adele conclude l'edizione iTunes del disco con un finale aperto.
La cantautrice ha inoltre sottolineato le differenze rispetto al proprio disco d'esordio, affermando che «anche se parla degli stessi argomenti lo fa sotto una luce diversa. Tratto le cose in modo diverso ora. Sono molto più paziente, più onesta, più tollerante e più consapevole dei miei difetti, delle mie abitudini e dei miei principi. Credo sia una cosa che viene con l'età».
21 contiene anche brani meno personali, come ad esempio He Won't Go, nel quale la cantautrice britannica racconta la vicenda di due persone da lei conosciute dopo la pubblicazione del suo primo album, che portano avanti la loro storia d'amore nonostante la dipendenza dall'eroina di uno dei due componenti della coppia.
L'unica cover inclusa nell'album, Lovesong dei Cure, è stata registrata durante il periodo di soggiorno a Malibù, insieme al produttore Rick Rubin, ed è stata scelta dalla cantante proprio con lo scopo di lenire la propria nostalgia di casa.
Sonorità e influenze Le canzoni contenute nell'album traggono forte ispirazione dai generi musicali originari della parte meridionale degli Stati Uniti d'America, in particolare dalla musica country di artisti come Alison Krauss e Lady Antebellum, nonché dal rockabilly degli anni cinquanta di artisti come Wanda Jackson. Secondo quanto dichiarato dalla stessa cantante, Adele ha conosciuto questi generi musicali durante il suo precedente tour americano, grazie all'autista dell'autobus che l'ha accompagnata in tutti i suoi spostamenti. Tali influenze si riscontrano soprattutto nella concretezza e immediatezza dei brani che, come nella tradizione country, raccontano storie in maniera semplice, senza l'uso di espressioni ricercate o criptiche.
Inoltre, secondo quanto scritto sul suo blog, l'album 21 contiene elementi ispirati da molti altri artisti, come Andrew Bird, The SteelDrivers, Mary J. Blige, Kanye West, Elbow, Mos Def, Alanis Morissette, Tom Waits e Sinéad O'Connor, mentre in un'intervista concessa nel febbraio 2011, la cantante ha dichiarato che un'altra fonte di ispirazione è stato l'album Sigh No More dei Mumford & Sons.
Nonostante il cambiamento in direzione country, secondo Allison Stewart del Washington Post, l'album presenta sonorità che vanno al di là delle barriere di un singolo genere, e diversi critici musicali hanno riscontrato in 21 sonorità che spaziano dall'R&B al blues, dal gospel al jazz, dalla bossa nova al pop. La stessa Adele ha dichiarato in un'intervista:
Promozione Singoli
Il primo singolo ufficiale estratto dall'album è stato Rolling in the Deep, entrato in rotazione radiofonica dal 19 novembre 2010 e accompagnato da un videoclip trasmesso dalle televisioni musicali a partire dal 3 dicembre 2010. Il brano è stato pubblicato come singolo digitale il 29 novembre 2010 nei Paesi Bassi e il giorno seguente negli Stati Uniti d'America, mentre nel resto d'Europa Rolling in the Deep è stato messo in commercio sotto forma di EP digitale a partire dal 16 gennaio 2011. La canzone è entrata nelle top ten di diversi Paesi, raggiungendo il secondo posto in Regno Unito e il primo posto in Italia, Paesi Bassi, Svizzera, Fiandre, Vallonia Germania e Stati Uniti d'America. Solamente negli Stati Uniti d'America, il brano ha venduto oltre copie.
Il 24 gennaio 2011, il brano Someone like You è stato scelto come secondo singolo per il Regno Unito e l'Irlanda e pubblicato solo in formato digitale. La canzone, spinta soprattutto dall'esibizione di Adele durante i BRIT Awards 2011, ha raggiunto il 1º posto sia nella classifica irlandese, sia in quella del Regno Unito, diventando così il primo singolo di Adele a raggiungere la posizione numero 1 nella classifica del Regno Unito. A settembre dello stesso anno inoltre Someone like You è stato estratto come terzo singolo anche in Europa, e come secondo singolo negli Stati Uniti d'America e in Canada. Per l'occasione la cantante ha anche girato a Parigi il videoclip del brano, entrato in rotazione nei canali televisivi a tema musicale nel settembre 2011. Il brano ha raggiunto il primo posto in Italia, Francia, Svizzera, Vallonia, Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti d'America.
L'8 aprile 2011 il brano Set Fire to the Rain è entrato in rotazione radiofonica come secondo singolo dall'album in vari paesi europei, Italia compresa. Il 4 luglio 2011 il singolo è stato pubblicato anche in Regno Unito e Irlanda, mentre negli Stati Uniti la sua pubblicazione è avvenuta il 22 novembre 2011. Il brano è arrivato al primo posto nei Paesi Bassi e nelle Fiandre ed ha raggiunto la Top 3 in Italia, ricevendo dalla FIMI la certificazione di disco multi-platino. Il brano ha raggiunto anche la prima posizione nella Billboard Hot 100, diventando il terzo singolo di Adele a toccare la vetta della classifica americana.
Il 13 dicembre 2011 il brano Turning Tables è stato scelto come quarto singolo estratto dall'album in Italia. Il singolo, pubblicato anche in altri paesi europei, ha raggiunto l'ottava posizione nella Top Singoli, ottenendo inoltre la certificazione di disco di platino per le copie vendute in Italia. Pur non essendo stato pubblicato fuori dall'Europa, il brano è stato certificato disco d'oro anche negli Stati Uniti d'America, in Canada, e in Australia, grazie alle copie vendute come download della singola traccia all'interno dell'album 21.