(ufficialmente abbreviata come PS Vita, precedentemente nota con il nome in codice di "NGP", ovvero Next Generation Portable) è una console portatile per videogiochi sviluppata e commercializzata da Sony Computer Entertainment. Il dispositivo è il successore della prima PSP (PlayStation Portable) e permette di utilizzare videogiochi, riprodurre filmati e musica, visualizzare immagini, navigare sul web e accedere ad altre funzionalità multimediali.
Il modello originale della console, la serie PCH-1000, comprende due stick analogici, un display OLED da 5 pollici (130 millimetri), uno schermo multi-touch capacitivo e il supporto a Bluetooth, Wi-Fi e 3G. Internamente la Vita dispone di un processore quad-core ARM Cortex-A9 MPCore e di un'unità di elaborazione grafica quad-core PowerVR. Utilizza inoltre l'interfaccia utente LiveArea, che sostituisce la XrossMediaBar. È priva di blocco regionale e ha gareggiato commercialmente con la console Nintendo 3DS.
La commercializzazione della PS Vita iniziò il 17 dicembre 2011 in Giappone e nel febbraio 2012 nelle altre principali regioni del mondo con la serie PCH-1000. Il 15 febbraio 2012 fu distribuita in Nord America un'edizione limitata denominata First Edition Bundle, contenente una memory card da 4 GB e il gioco Little Deviants; dal 22 febbraio 2012 iniziò invece la commercializzazione anche in America Latina, Europa e Oceania.
Nell'ottobre 2013 fu reso disponibile in Giappone un modello ridisegnato, la serie PCH-2000, più sottile e leggera, dotata di una maggiore autonomia e di 1 GB di memoria interna. La serie PCH-2000 fu commercializzata nel mercato occidentale a partire dal febbraio 2014. Nel novembre 2013 Sony pubblicò in Giappone PlayStation Vita TV, un dispositivo che consentiva di utilizzare i videogiochi per PS Vita su un televisore; il sistema fu successivamente distribuito in altri mercati con il nome PlayStation TV a partire dall'ottobre 2014.
Storia Preannuncio
Le prime indiscrezioni riguardo a un successore della PlayStation Portable risalivano al 7 luglio 2009, quando Eurogamer riferì che Sony stava lavorando a un dispositivo dotato del processore PowerVR SGX543MP, capace di offrire prestazioni simili a quelle della prima Xbox.
Il 7 luglio 2010 un articolo del Wall Street Journal riferì che Sony stava sviluppando un nuovo dispositivo portatile con caratteristiche proprie delle console per videogiochi, dei lettori e-book e dei computer netbook. Prima dell'annuncio ufficiale, numerosi siti, tra cui Kotaku, VG247, MCV e IGN, oltre al vicepresidente di Electronic Arts e al quotidiano Nikkei, avevano confermato l'esistenza del dispositivo. Shuhei Yoshida, presidente di Sony Computer Entertainment, aveva inoltre ammesso che l'azienda stava sviluppando un nuovo hardware appartenente alla famiglia PlayStation. I kit di sviluppo erano già stati inviati a diversi sviluppatori, compresi gli studi di SCE Worldwide Studios e alcune aziende di terze parti.
Il 17 novembre 2010 VG247 pubblicò le immagini di un prototipo dal design simile a quello della PSP Go, dotato di due stick analogici, due telecamere e un microfono. La fonte che fornì le immagini dichiarò che si trattava di una precedente versione del prototipo, affetta da problemi di surriscaldamento, e che il progetto era stato successivamente modificato adottando una forma più simile a quella della PlayStation Portable originale. Kotaku e IGN confermarono il resoconto e sostennero che le fotografie fossero autentiche.
Secondo alcune indiscrezioni, il dispositivo sarebbe stato presentato integralmente durante un incontro privato tenuto a metà settembre presso la sede di Sony ad Aoyama, a Tokyo. In un'intervista con la rivista britannica Develop, Shūhei Yoshida riferì che, dopo l'uscita di Ken Kutaragi da Sony, il nuovo amministratore delegato Kazuo Hirai aveva chiesto a SCE di impegnarsi nello sviluppo di una nuova PlayStation. Yoshida dichiarò che gli sviluppatori avevano partecipato alle riunioni sin dalle prime fasi della progettazione e che SCE aveva mantenuto un confronto costante con gli studi Worldwide durante lo sviluppo dell'hardware. Un'ulteriore conferma arrivò il 16 settembre 2010, quando, durante un'intervista al Penny Arcade Expo 2010, il produttore esecutivo di Mortal Kombat Shaun Himmerick rivelò l'esistenza di un successore della PSP, indicandolo come "PSP2" e descrivendolo come una macchina sufficientemente potente da permettere agli sviluppatori di valutare l'esecuzione dei giochi a 60 fotogrammi al secondo. Interrogato sul successore della PlayStation Portable durante il Tokyo Game Show 2010, Yoshida dichiarò di non poter rispondere, aggiungendo tuttavia di non immaginare Sony priva di un altro dispositivo portatile. Il 2 novembre 2010 il vicepresidente di Electronic Arts Patrick Söderlund confermò di aver visto il successore della PlayStation Portable, senza fornire ulteriori dettagli. Il 22 dicembre 2010 Kazuo Hirai, intervistato dal The New York Times, affermò che un futuro dispositivo portatile avrebbe combinato tasti e schermo tattile, rivolgendosi sia ai giocatori tradizionali sia al pubblico delle piattaforme mobili come iPhone e iPod touch.
Il dispositivo, conosciuto con il nome in codice di "Next Generation Portable" (NGP), fu presentato il 27 gennaio 2011 da Kazuo Hirai durante il PlayStation Meeting. Il prototipo aveva un aspetto simile a quello delle prime PSP, ma presentava bordi più arrotondati. Il nome PlayStation Meeting era stato utilizzato in precedenza nel 2005, quando Sony aveva illustrato i piani di lancio della PlayStation 3. MCV riferì inoltre che Sony aveva descritto agli editori il dispositivo come potente quanto la PlayStation 3. In seguito, il responsabile della ricerca sulla piattaforma ridimensionò tale affermazione, spiegando che un funzionamento a 2 GHz avrebbe ridotto l'autonomia a pochi minuti e prodotto una quantità eccessiva di calore. Yoshida confermò inoltre che alcune caratteristiche sarebbero state eliminate durante lo sviluppo. Sony annunciò anche che i giochi sarebbero stati distribuiti sia in formato digitale sia su supporto fisico e che ulteriori informazioni sarebbero state comunicate durante la Game Developers Conference 2011 e l'E3 2011.
Post-annuncio Il 6 giugno 2011, durante l'E3 2011, Sony annunciò il nome definitivo "PlayStation Vita" e comunicò i prezzi di lancio. Il nome deriva dal termine latino vita. Il dispositivo integrava funzionalità di realtà aumentata e servizi sociali, tra cui "Near" e "Party", destinati rispettivamente all'interazione con gli utenti nelle vicinanze e alle comunicazioni vocali e testuali tra giocatori.
Durante la Game Developers Conference 2011 Sony rivelò alcuni dettagli sulle schede di gioco della console e annunciò un sistema di archiviazione rimovibile. L'azienda dichiarò inoltre di voler adottare una procedura unificata per semplificare l'approvazione dei giochi distribuiti sia su scheda sia in formato digitale. Fu anche annunciato che tre dei quattro core simmetrici della CPU sarebbero stati disponibili per le applicazioni e che il dispositivo avrebbe incluso due telecamere, il riconoscimento facciale e della testa e funzioni di tracciamento. Dopo il Tokyo Game Show, Shuhei Yoshida confermò la commercializzazione della console nelle principali regioni. Durante il Gamescom 2011 Sony confermò inoltre la retrocompatibilità con i giochi per PSP distribuiti attraverso il PlayStation Store, mostrando un rappresentante di Capcom mentre utilizzava Monster Hunter Portable 3rd.
La divisione giapponese di Sony contestò alcune precedenti ricostruzioni del The Wall Street Journal, comprese dichiarazioni attribuite al presidente di SCEA Jack Tretton, secondo le quali il terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011 avrebbe ritardato la commercializzazione della PlayStation Vita in alcuni territori. Il rappresentante Satoshi Fukuoka dichiarò di non prevedere ripercussioni del terremoto sul piano di lancio. Nell'agosto 2011 Sony confermò che il sistema sarebbe stato commercializzato entro la fine dell'anno in Giappone e all'inizio del 2012 in Europa e America. Nell'ottobre seguente l'azienda fissò al 22 febbraio 2012 il lancio europeo e nordamericano.
Un'edizione limitata fu pubblicata in Nord America il 15 febbraio 2012, una settimana prima del lancio generale. La confezione comprendeva il modello 3G/Wi-Fi del dispositivo, sostituito dalla versione Wi-Fi in Canada, il gioco Little Deviants, una custodia in edizione limitata e una scheda di memoria da 4 GB. Il 22 febbraio 2012 la PS Vita fu quindi commercializzata in Europa, Nord America, Singapore e Sud America, mentre raggiunse l'Australia il giorno seguente. Alla fine di febbraio la console aveva venduto 1,2 milioni di unità nel mondo, metà delle quali in Europa e negli Stati Uniti; in Giappone, invece, le vendite registrarono presto un brusco calo. Shuhei Yoshida, vicepresidente di SCE, dichiarò che la console avrebbe avuto un ciclo vitale di otto anni. Tra aprile e maggio 2012 alcuni rivenditori applicarono riduzioni di prezzo non ufficiali, portando il costo del modello Wi-Fi a 219 euro o meno; in altri casi la confezione comprendeva una memory card da 4 GB per incentivarne l'acquisto. Nonostante l'apprezzamento di parte del pubblico, la console non raggiunse il successo di massa sperato.
Nel maggio 2013 Sony annunciò la compatibilità della riproduzione remota con i giochi per PlayStation 4 che non richiedevano la PlayStation Camera. Il 20 agosto 2013 l'azienda ridusse il prezzo della console a 199 dollari negli Stati Uniti e a 199 euro in Europa. Furono ridotti anche i prezzi delle schede di memoria: il modello da 4 GB passò a 14,99 dollari, quello da 8 GB a 19,99 dollari, quello da 16 GB a 39,99 dollari e quello da 32 GB a 79,99 dollari.
2014-2019 Entro la metà del 2014 Sony comunicò un cambiamento di strategia per la PlayStation Vita. Yoshida dichiarò che l'azienda avrebbe pubblicato un numero minore di giochi first party per la piattaforma. Nel confronto con la rivale Nintendo 3DS, la PlayStation Vita è generalmente considerata un insuccesso commerciale, attribuito anche alla riduzione del sostegno degli studi interni e delle grandi aziende produttrici. Il 1º marzo 2019 Sony cessò ufficialmente la produzione della console.
Caratteristiche
PlayStation Vita Dimensioni Larghezza: 182 mm Profondità: 18,6 mm Altezza: 83,5 mm Schermo (touchscreen) 5 pollici (16:9) Risoluzione: 960 × 544 circa 16 milioni di colori schermo Multi-touch OLED Fotocamere Anteriore e posteriore VGA 0,3 - 1,3 megapixel Audio altoparlanti stereo integrati microfono integrato Sensori Sistema di rilevamento del movimento a sei assi (giroscopio a tre assi, accelerometro a tre assi) Bussola elettronica a tre assi Posizione geograficaGPS integrato con supporto wireless Tasti/Interruttori tasto PS tasto di accensione tasti direzionali (su/giù/destra/sinistra) tasti azione (triangolo, cerchio, croce, quadrato) tasti laterali (destra/sinistra) levetta destra levetta sinistra tasto START tasto SELECT tasti volume (+/-) Comunicazioni wireless connettività rete mobile (3G) IEEE 802.11b/g/n (n = 1x1) (wireless) (Modalità Infrastruttura/Modalità Ad hoc) Bluetooth 2.1+EDR (A2DP/AVRCP/HSP) Durata batteria6 ore circa (uso intermedio) RAM512 MB CPUARM ARM CortexTM-A9 (Quad-core) 2 GHz max GPUPowerVR SGX543MP4+ (128 MB di VRAM) a 444 MHz
Prezzi al lancio PlayStation VitaWi-FiWi-Fi + 3G Euro249,99 €299,99 € GBP229,99 £279,99 £ USD249,99 $299,99 $ Yen24.980 ¥29.980 ¥
App di gioco Trofei La console supporta pienamente il sistema dei trofei. Gli utenti possono utilizzare lo stesso identificativo già impiegato su PlayStation 3, comunicare con gli amici tramite messaggi e aggiungere i trofei ottenuti su PS Vita a quelli del proprio profilo PlayStation Network.
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