Biografia Crebbe a Trieste, dove strinse un intenso rapporto con il poeta Umberto Saba. Esordì nel giornalismo a Roma nel 1949, collaborando con Il Mondo di Mario Pannunzio. Successivamente entrò nella redazione de L'Europeo di Arrigo Benedetti, per diventare in seguito corrispondente e inviato speciale de La Stampa e del Corriere della Sera.
Vincitore del Premio Saint-Vincent nel 1955, è stato autore di romanzi nei quali ha dipinto complesse situazioni psicologiche e sentimentali, fortemente ispirato dall'opera di Italo Svevo. La centralità dell'esperienza psicoanalitica nei suoi romanzi era dovuta anche alla sua amicizia con Cesare Musatti. I suoi romanzi più importanti sono Il corpo (1972), finalista al Premio Viareggio e dal quale fu tratto il film La notte dell'alta marea di Luigi Scattini, e Rimedi per il mal d'amore (1991).
Fu tra i primi, negli anni '70, a far conoscere al grande pubblico l'amore per l'ecologia. Al Corriere della Sera, insieme con Antonio Cederna, portò avanti la battaglia per la difesa dell'ambiente e del paesaggio e l'analisi dei rapporti fra gli esseri umani, le attività produttive, i consumi e la natura.
Opere
- finalista al Premio Viareggio
- finalista al Premio Campiello - Introduzione di Giuseppe Prezzolini, Milano, BUR-Rizzoli, 1984.
Note
Collegamenti esterni
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